Lega A - Riparte la Venezia tricolore. De Raffaele: 'Restiamo umili per riprovarci'

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 535 volte
Fonte: Apicella - Repubblica.it
Lega A - Riparte la Venezia tricolore. De Raffaele: 'Restiamo umili per riprovarci'

Il caso Stone rischia di rovinargli gli ultimi giorni di vacanza. C'è da capirlo, Walter De Raffaele. Uno degli uomini chiave dello scudetto di Venezia ha chiesto di andar via, nonostante un rinnovo biennale firmato neanche un mese fa. C'è un papà in America che sta male, ma c'è anche un possibile contratto NBA (il giocatore avrebbe un'offerta da Charlotte) che rende la faccenda alquanto delicata. E infatti: "E' una situazione particolare, non mi va di parlarne se non dopo che lo avrà fatto il club. Certo sarebbe un bel problema dover rinunciare a Julian". Significherebbe per Venezia tornare sul mercato, perché la squadra la Reyer l'aveva già chiusa. Sei conferme, cinque volti nuovi, campioni pronti a rimettersi al lavoro (raduno il 20) dopo un'estate diversa dalle solite. Da primi d'Italia. 
"Una sensazione nuova. Bella. Ritrovarsi per una volta dall'altra parte, a stringere mani, a ricevere attestati di stima. Una bella estate, a Livorno quelli che tengono la Pielle mi fermavano, a me che sono della Libertas, e mi facevano i complimenti con l'aria di chi proprio non poteva farne a meno". 
Ne avete tenuti sei della squadra dello scudetto. 
"Il numero giusto per quelli che sono i parametri economici del club. Aver vinto lo scudetto non significa cambiare strada, sapevamo che avremmo trovato maggiori difficoltà, questo sì, che alcune richieste sarebbero state più alte del solito ma lo avevamo messo in conto. Chi ci ha lasciato lo ha fatto per sua scelta, chi è rimasto lo ha fatto con grande convinzione".
Che squadra è la nuova Reyer? 
"Sulla carta un po' meno fisica, sicuramente intrigante, poliedrica. In estate tutti crediamo di aver visto giusto nella scelta dei giocatori e negli incastri, ovviamente solo allenandola potrò scoprire il vero potenziale".
Andiamo con le novità, sono cinque.
"Giocatori che antepongono il concetto di squadra a quello di singolo, gente super motivata, che ha davanti un'occasione importante per crescere. Penso a Biligha, un ragazzo di grande prospettiva, un undersize, con grande atletismo e buona tecnica. Oppure a Watt che dopo una buona stagione a Caserta è chiamato a misurarsi ad un livello più alto".
In regia con Haynes ci sarà De Nicolao.
"Un giocatore che a me è sempre piaciuto, che ha qualità, esperienza. Sarà molto importante".
Dominique Johnson sostituisce McGee.
"Ha tanto talento, punti nelle mani, nella scorsa stagione ha trascinato Varese alla salvezza. E' un giocatore completo che può muoversi su due o addirittura tre ruoli. E' un acquisto molto importante". 
Il volto nuovo per il campionato italiano è Orelik.
"Davvero un grande colpo, aveva un mercato importante anche in Eurolega e ha scelto noi. È diverso da Ejim, è più tecnico, ha grande capacità di aprire il campo, sa far canestro". 
Chi si è mossa meglio finora? 
"Tante squadre si sono rinforzate, mi aspetto un campionato difficilissimo. Avremo l'anomalia di una neopromossa, la Virtus Bologna, che è tale solo sulla carta perché ovviamente dato il blasone e la storia si sta muovendo come una grande. E altre realtà in crescita, Torino ad esempio, oppure Trento che ormai può essere considerata una sicura protagonista. Milano partirà ancora davanti a tutti, qualche sito ci mette tra il quarto e sesto posto, vorrà dire che proveremo di nuovo a sorprendere tutti".
Come sarà giocare con lo scudetto sulla maglia? 
"Bellissimo, sappiamo che contro di noi tutti daranno qualcosa in più perché battere i campioni avrà un sapore speciale. La scorsa stagione abbiamo fatto qualcosa di straordinario, sappiamo che ripetersi sarà quasi impossibile. Ma ci proveremo, con grande umiltà. Lo scudetto che porteremo sul petto merita rispetto''.