Lega A - Repesa ricostruisce tutta la stagione dell'Olimpia Milano

02.06.2017 23:50 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 3449 volte
Lega A - Repesa ricostruisce tutta la stagione dell'Olimpia Milano

Sala stampa per Jasmin Repesa, a corredo di gara 5 al Forum di Assago che vede la terza sconfitta casalinga e la serie contro Trento evaporare nel 4-1 che manda la Dolomiti Energia in finale scudetto: "Prima delle vostre domande, vorrei fare i complimenti a Trento per una serie giocata ad altissimo livello e vinta con pieno merito. abbiamo vinto una gara ma onestamente non c'è stato paragone. Secondo, chiedere scusa per la delusione del pubblico e della proprietà. Quando non si riesce a fare ciò che si vorrebbe le scuse servono a poco. I ragazzi hanno provato stasera ma non siamo riusciti a fare come in tutti i playoff. noi non soiamo arrivati in condizioni ottimali e si è visto. La vita è così. Dobbiamo vedere cosa abbiamo sbagliato in un anno che non ha dato le aspettative che avevamo. Parlare della partita non ha senso, secondo tempo a senso unico con tutte le difficoltà che abbiamo incontrato nella serie, tutto qua."

Colpevoli. "Non sento in pericolo la mia panchina. Stasera vado a casa tranquillamente e mi guardo allo specchio: sicuro si poteva fare di più, è stato un anno difficile e stressante. Se la società dovesse vedere le cose in modo diverso, lo accetterò. Stasera ho provato a fare qualcosa di diverso per vincere, non ci sono riuscito. Colpevoli? Non voglio mettere benzina sul fuoco, non è corretto e non è il momento, certe cose si dicono all'interno del club, tranquilli, non stasera quando la testa è calda e c'è dispiacere in persone abituate a vincere. Ci sono state mille cose, tutti abbiamo fatto errori. Non è il momento di discutere se e quali giocatori rimarranno, non si può dire ora. Evidentemente Milano è una piazza che vuole vincere oggi, qui invece giocatori che diventeranno grandi come Fontecchio e Abass hanno bisogno di tempo. Purtroppo abbiamo perso qualcuno in corsa. Simon cercato di farlo giocare ma senza allenamento e ancora infortunato. Ciò nonostante non ci sono scuse per un risultato che è mancato".

Problemi. "Sulla carta eravamo favoriti per i playoff, ma avevo detto che non era così facile. Io sapevo che c'erano tanti infortuni, come ad esempio Sanders, io sto con la squadra tutti i giorni, sapevo che problemi abbiamo avuto dentro. Quante volte ogni giocatore si è allenato e quali problemi ha avuto. Sanders ha fatto due allenamenti negli ultimi due mesi. Ma io non voglio cercare le scuse per le prestazioni che abbiamo fatto ma onestamente ci sono stati tanti e tanti problemi che abbiamo tenuto dentro la società".