LEGA A – Quel che resta di Torino ospita una Cantù in super fiducia

25.03.2017 10:42 di Pietro Battaglia  articolo letto 766 volte
LEGA A – Quel che resta di Torino ospita una Cantù in super fiducia

Ultime ore di massaggi, infiltrazioni varie e restauri alla bell’e meglio per l’Auxilium Torino, prima della partita di domani pomeriggio contro la Pallacanestro Cantù. L’incontro è di quelli che pesano, e sarà un passaggio fondamentale nella corsa ai playoffs per l’una e per l’altra squadra.
Per la MIA rinvigorita dall’arrivo di Charlie Recalcati sarebbe la vittoria che potrebbe permettere di agganciare addirittura l’ottavo posto, dopo che al momento arriva da una striscia aperta di tre successi di fila.
Per la Fiat di contro sarebbe una vittoria che le permetterebbe di difendersi dal possibile aggancio (e sorpasso in virtù degli scontri diretti) di Pistoia e Brescia, nonché della stessa compagine brianzola.
Tuttavia i problemi di classifica sono al momento negli angoli più remoti della mente gialloblù, vista una situazione di infermeria a dir poco disastrosa lasciata in eredità dalla trasferta a Venezia di sette giorni fa. E dire che Torino era arrivata in laguna senza un DJ White sempre ai box (ormai da un mese) per problemi (ernia del disco?) alla schiena, senza un Valerio Mazzola vittima di una (grave) distorsione alla caviglia in allenamento e con un Cuccarolo non in buonissime condizioni per problemi muscolari inguinali. Il settori lunghi era di fatto decimato, soprattutto alla luce “lunghezza” del roster piemontese. Per fortuna tra gli esterni la situazione era un po’ più rosea. Già, era. Infatti, durante e dopo una battaglia sin troppo generosa della Fiat il roster già corto di suo si è ritrovato mutilato dagli infortuni di Wilson (doppia “scavigliata”, di cui una abbastanza spaventosa alla caviglia destra), Wright (distrazione al gemello mediale della gamba destra) e Washington (lesione all’adduttore breve). Insomma, un disastro.
Per altro i tempi di recupero saranno abbastanza lunghi da un Washington sicuramente out almeno un mese,  per un Wright costretto ai box per almeno due/tre settimane ad un Mazzola che impiegherà ancora almeno 10 giorni per rimettersi in sesto. Meno preoccupanti del previsto sono le condizioni di Wilson, che lo staff torinese tenterà di mettere in piedi a forza per poter schierare almeno due elementi su cinque dei propri titolari. Inoltre White è tornato per la prima volta ad allenarsi e quindi dopo il mese di pausa  starebbe forse per uscire dal tunnel. Tuttavia la stella della Fiat potrà essere rimpiazzata dal nuovo arrivato (nella notte tra mercoledì e giovedì) Hollins, quindi è probabile che non vengano forzati i tempi di recupero.
Per tanto la Torino di domenica sarà trainata da quattro giocatori, Poeta, Harvey, Wilson e Hollins, con la maggior parte del minutaggio a disposizione, supportati da Alibegovic, Cuccarolo e, forse, da qualche secondo di Okeke e Parente.  In tribuna Mazzola, Washington, Wright e, probabilmente, anche DJ White. Davvero tanti punti della Fiat sono nelle mani degli assenti e i gialloblù dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per cercare una vittoria che sembra al momento un miracolo sportivo.
Ad affrontare quel che resta dell’Auxilium arriva un Cantù che è, invece, in forma smagliante. Nonostante non abbia avuto Darden a disposizione, nelle ultime tre partite sono arrivate tre vittorie che hanno e tolto i brianzoli dalla “zona rossa” e rilanciato i biancoblu a una sola vittoria dalla zona playoffs. Sugli scudi, perciò, il terzo allenatore arrivato sulla panchina della MIA quest’anno, Recalcati, che in due settimane ha cambiato le sorti della stagione della sua squadra. Sempre un ottimo JJ Johnson ha trascinato i suoi, ma nelle ultime apparizioni ottime le prove anche di Acker e di un Cournooh da oltre sedici punti di media dall’arrivo del nuovo coach. Cantù, però, domani avrà bisogno di essere concentrata su se stessa, così come chiesto dallo staff, e non sulle assenze di Torino. La Mia sa che con il successo al parco Ruffini può girare del tutto la propria stagione e non vuole lasciarsi scappare la ghiotta occasione.
A Torino sembra serva un miracolo, ma questa Fiat ha dimostrato spesso di non mollare quasi mai, come ha fatto anche nella disastrosa trasferta in laguna.
E allora … che lo spettacolo della Serie A Poste Mobile cominci!