Lega A - Prova di maturità per la Dinamo in Sicilia

16.12.2016 12:30 di Massimo Veroni Twitter:   articolo letto 379 volte
Il grande ex Drake Diener
Il grande ex Drake Diener

Si gioca domani sera (ore 21) l'anticipo di campionato della 12^ giornata di Serie A. Si affrontano al PalaFantozzi di Capo d'Orlando una delle rivelazione di questo campionato, l'Orlandina, e la Dinamo. La squadra siciliana sta disputando un buonissimo campionato ed attualmente occupa il 6° posto con due punti in più dei sassaresi. I ragazzi di Coach Di Carlo hanno disputato 6 partite interne finora, perdendo solo alla prima giornata contro la "corazzata" Olimpia Milano. Non sarà quindi facile per gli uomini di Pasquini, che ha vissuto due stagioni qui tra il 2002 e il 2004, uscire vincitori da un Palazzetto molto caldo.

La Dinamo arriva in terra siciliana con ancora gli infortunati Lawal e Johnson-Odom. Quindi non ci dovrebbero essere novità di formazione, salvo sorprese dell'ultimo secondo. L'arrivo di David Bell ha rinvigorito l'ambiente, grazie anche alle vittorie con Trento e Szolnoki Olaj. Sassari si appresta ad affrontare, nelle prossime quattro gare di campionato che chiudono il girone d'andata, squadre che le sono davanti in classifica (Capo d'Orlando e Venezia fuori casa, Torino e Caserta in casa). Sono esami importanti che faranno capire la forza di questo roster e che portano verso il raggiungimento del primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Una vittoria domani sarebbe fondamentale in quest'ottica.

I padroni di casa dovranno fare a meno del Capitano Nicevic, operato in settimana al tendine d'achille e che lo terrà lontano dai campi per almeno tre mesi. Non sarà della sfida anche il centro titolare, il croato Delas. Il lavoro sotto verrà svolto soprattutto da Archie, con l'aiuto di Iannuzzi e Perl. Il motorino di questa squadra è la rivelazione, attuale, del campionato ovvero il play italo-uruguaiano Bruno Fitipaldo, che viaggia a 15 punti e 7,4 assist di media a partita in stagione. Completano il roster Stojanovic, Laquintana e alcuni giovani.

Capitolo a parte merita il grande ex della partita, cioè Drake Diener. La guardia americana, soprannominata ManDrake, ha giocato tre stagioni a Sassari, tra il 2011 e il 2014, lasciando il segno sia in campo che fuori. Ben voluto da tutti per la sua disponibilità e cortesia, l'anno scorso ha passato un periodo difficile per la sua malattia. Ma la forza di volontà lo ha riportato sui campi da basket, ripartendo da una Società che già conosceva, avendoci militato nella stagione 2007-08. La sua esperienza e bravura stanno tornando utili all'Orlandina e i risultati della squadra si vedono.

SALA STAMPA:

Le parole di Coach Di Carlo:

"Per vincere contro Sassari bisognerà incrementare l’intensità difensiva, sulla riga di quanto fatto con Pistoia. Personalmente voglio continuare su questa strada cercando sempre di migliorare. I playoff sono sicuramente un obiettivo raggiungibile, ma non dobbiamo guardare troppo in avanti. Abbiamo degli obiettivi di squadra, potenzialmente i playoff potrebbero essere tra questi, ma prima di tutto spero rientri presto in squadra Mario Delas. Abbiamo giocato senza Mario però già nelle ultime due partite, troveremo una soluzione tattica per affrontare Sassari nel caso."

"Dopo la vittoria in casa con Pistoia eravamo già proiettati al match con Sassari. Siamo totalmente concentrati sulla partita di sabato, è una gara molto importante e determinante per noi. Se dovessimo vincerla, questa gara ci consentirà di guardare avanti pensando di fare un campionato di medio-alto livello. Confido molto nella capacità dei ragazzi di gestire le situazioni, sono certo di avere un gruppo affidabile, che ha chiaro cosa significa vincere questa partita. Gli obiettivi si possono anche pianificare pian pian e vincere questa partita ci metterebbe nella condizione materiale di toccare un primo obiettivo, cioè quello di poter giocare le Final Eight di Coppa Italia a febbraio. Affronteremo però una formazione ben attrezzata, che ha apportato delle modifiche al roster in queste ultime settimane e che verrà qui per cercare di mettersi di nuovo in corsa in campionato. Bell ha avuto un ottimo impatto sulla squadra, portando freschezza e tanto contributo in termini di punti, aumentando la pericolosità di Sassari. Noi dobbiamo continuare a macinare il nostro gioco, dovrà essere un problema per Sassari affrontare noi e non viceversa. Abbiamo una squadra che funziona, un gruppo di giocatori disposto ad andare sempre oltre l’ostacolo e quindi confido in questo."

Le parole di Coach Pasquini:

"La partita di sabato sera è una partita contro una squadra in grandissima fiducia, in grandissima condizione mentale – ha aperto il coach biancoblu - che arriva da cinque vittorie consecutive in casa e in questo momento c’è un intero paese che sta sognando. Io sono stato lì tre anni, ho ancora diversi contatti e so bene quello che sta vivendo l'ambiente in questo momento. Da quando si è fatto male Delas stanno giocando con quintetti molto leggeri, molto atipici e cercano ogni volta di allargare il campo, per giocare uno contro uno utilizzando le grandi qualità di Fitipaldo come passatore e quelle di Archie come finto pivot. Sulla scia di questo ci sono tutti gli altri giocatori – da Stojanovic a Drake, a Iannuzzi, che è un giocatore italiano molto interessante, fino ad arrivare a Tepic che è l’ultimo arrivato - che di volta in volta riescono a fare qualcosa di utile per la squadra. Questo è il loro grande vantaggio, noi dobbiamo fare in modo che diventi il loro svantaggio nell’altra metà campo. Sarà molto importante il ritmo, il controllo della palla, non andare in over speed, lasciando che loro facciano il loro gioco. Dobbiamo invece imporre il nostro ritmo.

Mancava qualcosa, è arrivato quel qualcosa? Bell è la marcia in più?

“Le due partite vinte con Trento e con Szolnok hanno un aspetto particolarmente positivo, che è quello di essere avvenute su un terreno in cui ci eravamo sempre disgregati. In entrambe le partite, questa volta, quando l’avversario si è avvicinato siamo stati bravi a tenere il controllo e la lucidità, a riprendere il ritmo dell’esecuzione facendo delle buone difese. Spero che il fatto di aver vinto queste gare tenendo sul finale ci dia fiducia, Bell ci sta dando una grande mano, è un giocatore di grande livello.

Come sta Lawal?

Sta facendo le terapie, da valutare giorno per giorno, siamo in una situazione in cui abbiamo delle alternative senza dover prendere rischi su un giocatore che è molto importante per noi.

Condizioni DJO?

Ha un problema al ginocchio, una cosa di poco conto, anche lui sta facendo le terapie ed è soggetto a valutazione giorno dopo giorno.

Ora occorre la continuità, in ottica playoff e fase successiva Champions…

Ora è importante vincere perché con l’equilibrio che c’è adesso in campionato e in Champions ogni vittoria  fuori casa è importante per vedere un futuro diverso e andare a ripulire quello che è successo nel mese di novembre. Con le griglie attuali ogni vittoria è cruciale, tanto più con una squadra che, come Capo d’Orlando, è in striscia da cinque partite.