LEGA A – Poeta: “Sembravo mia nonna dal male, ma è andata bene così”

11.12.2016 23:41 di Pietro Battaglia  articolo letto 412 volte
LEGA A – Poeta: “Sembravo mia nonna dal male, ma è andata bene così”

~~Poeta in sala stampa commenta la vittoria della sua Auxilium contro Caserta: “E’ stata una vittoria importantissima. Dovevamo tornare a vincere in casa dopo le partite con Milano e Venezia e lo abbiamo fatto. In particolare abbiamo fatto una partita solida contro una squadra in forma e in condizione. Ed è andata bene”.
Come stai? “Una chiavica. Molto male. Oggi, però, ho stretto i denti e sono sceso in campo lo stesso. Tanto so che non peggioro giocando sopra a questo dolore. Ho uno stiramento para-vertebrale e se gioco con questo problema allungo il tempo di recupero, ma non peggioro. Diciamo che non peggioro, ma non miglioro. Ho questo problema da prima della partita contro Cantù”.
Comunque dopo la tripla da metà campo hai fatto un salto in panchina … : “Eh Sì, li ho rischiato di finire la mia partita. Con l’adrenalina, però, riesci a sopperire alle mancanze provocate dal dolore. Ho cercato soprattutto di non fare danni, anche se ho sbagliato qualche tiro che magari di solito segno. Sono, però, molto contento che abbiamo portato i due punti a casa”.
Il periodo decisivo è stato il secondo: “nel secondo quarto mi sono sentito meglio, con l’adrenalina. Ho fatto due canestri un po’ rubati, ma l’importante era non perdere dei palloni e dare un po’ di respiro alla squadra. Anche se certe volte sembravo mia nonna. In generale abbiamo fatto un’ottima prova in difesa a parte Sosa, che è incontenibile, ma è in fiducia e ha giocato così non solo contro di noi. A parte lui, comunque, il resto della squadra ha fatto 40 punti. Infatti abbiamo tenuto bene Watt e Puntney, ma anche Gaddefors e Cinciarini e alla fine abbiamo sofferto proprio solo Sosa. Poi in attacco abbiamo quattro giocatori in doppia cifra e tre con otto o nove punti. Tutti quelli che hanno giocato hanno prodotto qualcosa. Ora dobbiamo recuperare le energie fisiche e mentali perché lunedì ci aspetta una bella battaglia e vogliamo portarla a casa per coltivare questo sogno che si chiama Final Eight”.
Come proseguirà il tuo lavoro in settimana? “Fisio-terapia e lavoro differenziato di sicuro fino a giovedì o venerdì. Intanto speriamo di recuperare Chris. Vitale lo ha sostituito in quintetto ed è ufficialmente quello che ha difeso meglio su Sosa, facendogli fare 0 punti in sei minuti. L’ho fatto apposta per lanciare i giovani … Poi, adesso non è che c’è da fare dell’erorismo, ho giocato con dolore, anche se era previsto che saltassi questa partita, ma Chris ha ancora la caviglia gonfia e io allora ho detto a Frank che qualche minuto lo potevo fare, anche se avevao male, tanto sapevo di non poter peggiorare”
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