Lega A - Pesaro, i limiti del Consorzio secondo Ario Costa e l'idea Clarke

14.02.2018 11:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 512 volte
Lega A - Pesaro, i limiti del Consorzio secondo Ario Costa e l'idea Clarke

Pausa di campionato per la Vuelle Pesaro, riflessione sulla salvezza dentro e fuori dal campo. Sempre più convinta la società di accogliere Rotnei Clarke per il remake della salvezza dell'anno scorso. Sui social i tifosi sono giustamente dubbiosi: c'è un problema di tenuta fisica e tecnica in difesa, e per il nuovo play si dovrebbe tagliare Little per tenere Bertone e Ceron ) che sono undesize con i dirimpettai delle altre squadre) ritenuto non sufficiente.

La corsa salvezza, poi sembra ridotta a uno scontro a due con Capo d'Orlando, due punti avanti e lo stesso calendario con cinque dentro e sei fuori. Solo che i paladini partono dal +17 dell'andata e una vittoria all'Adriatic Arena potrebbe non bastare alla Vuelle. C'è il dato non trascurabile che anche la Betaland sta facendo un mercato interessante in entrata e in uscita e il suo roster potrebbe uscire davvero rafforzato.

Rimane il tema principe: la programmazione. Per programmare ci vogliono sponsor che anticipino l'entità della loro partecipazione alla stagione nuova ben prima che finisca la vecchia, diciamo due/tre mesi. Quest'anno è venuto a mancare il main sponsor: con quel gruzzoletto si poteva pescare meglio nel mercato. Il Consorzio ha fatto un buon lavoro ma secondo Ario Costa "L'ideale sarebbe trovare una realtà imprenditoriale che possa stare a braccetto del consorzio, così da dividersi gli oneri e che darebbe alla dirigenza la possibilità di programmare perché, a queste condizioni, purtroppo non possiamo farlo. Il Consorzio è stata una bellissima invenzione, ma più di così non riesce a garantire. In questo momento non so nemmeno dire cosa faremo e quanti saremo l'anno prossimo". E una stagione in A2 si può fare dignitosamente con cifre ampiamente inferiori a due milioni...