Lega A - Olimpia Milano e la Supercoppa, primo obiettivo stagionale: tutti recuperabili

22.09.2016 14:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 643 volte
Lega A - Olimpia Milano e la Supercoppa, primo obiettivo stagionale: tutti recuperabili

Tre mesi dopo la conquista del 27° scudetto, l’Olimpia nel weekend va all’assalto della Supercoppa, primo obiettivo in ordine cronologico della nuova stagione ma con pesanti legami con la stagione passata. L’Olimpia partecipa alla due giorni del Mediolanum Forum in due vesti, come squadra Campione d’Italia e come vincitrice della Coppa Italia. In campo le due squadre battute dall’EA7 nelle due finali (Reggio Emilia e Avellino si affrontano in semifinale) più Cremona, semifinalista (sempre contro l’Olimpia della Coppa Italia). E’ il trofeo che l’Olimpia non ha mai vinto nella sua storia, con tre finali perse, nel 1996 contro Verona, nel 2014 a Sassari contro la squadra di casa e nel 2015 a Torino contro Reggio Emilia, detentrice del trofeo. L’Olimpia sarà impegnata nella seconda semifinale di sabato 24, alle 20.45 contro la stessa Vanoli superata domenica sera a Desio nella finale del Trofeo Lombardia. Tuttavia lo scenario sarà diverso, perché le squadre saranno diverse soprattutto l’Olimpia che aveva quattro assenti. Si gioca con regole di campionato quindi con un massimo di sette stranieri e di conseguenza cinque italiani.

SITUAZIONE – Tutti i giocatori tenuti a riposo a Desio o reduci da infortuni si sono allenati e sono sulla via del recupero. Ricky Hickman e Alessandro Gentile si sono allenati fin dalla ripresa della preparazione. Poi sono rientrati in gruppo anche Rakim Sanders e Milan Macvan. L’Olimpia si è allenata la mattina di giovedì nella sua Secondaria e svolgerà l’ultimo allenamento vero prima della semifinale direttamente sul parquet dell’area principale del Mediolanum Forum venerdì. In quel momento verrà fatto il punto della situazione per le strategie del weekend. Sopra, il video dell’allenamento.

CREMONA - La Vanoli è reduce da una grande stagione ma ha perso diversi dei protagonisti (Tyrus McGee, Deron Washington, Marco Cusin, lo stesso Luca Vitali che però fu limitato a 17 presenze). L’unico straniero rimasto è Elston Turner, guardia-ala di taglia fisica importante. Sono arrivati il playmaker Tu Holloway, un giocatore creativo, l’esplosivo Gabe York, guardia-play, TaShawn Thomas, un’ala forte interna che può giocare anche da centro, e Omar Thomas, 35 anni, ma grande mestiere, ex MVP del campionato italiano quand’era ad Avellino. Confermati invece tre italiani chiave della squadra del passato, il tiratore Fabio Mian, il centro esplosivo Paul Biligha, cresciuto a Casalpusterlengo, e l’ala Raphael Gaspardo, che è atletico, alto e sa tirare da fuori. Della rotazione fa parte anche il prodotto Olimpia, Andrea Amato, al secondo anno in Serie A ma con pochissima esperienza di gioco a questi livelli.

LA SUPERCOPPA – La Supercoppa è l’unico trofeo che l’Olimpia non ha mai vinto. Inaugurata nel 1995, l’Olimpia l’ha disputata nel 1996 perdendo a Milano contro Verona 79-72, nel 2014 perdendo la finale a Sassari 96-88 e nel 2015 perdendo a Torino la finale contro Reggio Emilia 80-68. Questo è il quarto tentativo. Coach Jasmin Repesa l’ha vinta però alla guida della Fortitudo Bologna nel 2005. Rakim Sanders l’ha vinta con Sassari nel 2014. Sanders è stato MVP delle ultime due competizioni vinte dall’Olimpia, la Coppa Italia e lo scudetto.

LA SEMIFINALE – Per il terzo anno consecutivo, per la terza volta nella storia dopo l’esperimento del 2000, la Supercoppa è aperta a quattro squadre. L’Olimpia affronta la Vanoli Cremona, eliminata nella semifinale di Coppa Italia di un anno fa. Sono solo 15 i precedenti tra queste due squadre. L’Olimpia comanda 13-2. E’ 6-1 in casa e 7-1 in trasferta. L’unica sconfitta subita a Milano risale alla stagione 2012/13 ma la partita in realtà si giocò a Desio. Finì 81-78.

LA CREMONA CONNECTION – L’unico ex in casa Olimpia non è in campo perché si tratta del general manager Flavio Portaluppi che è stato giocatore e general manager anche del club cremonese. Nella Vanoli figura invece Andrea Amato, prodotto delle giovanili Olimpia e anche lo scorso anno membro dell’EA7. Tra i giocatori significativi che abbiano vestito ambedue le maglie si distinguono Keith Langford e Luca Vitali.

L’ALTRA SEMIFINALE – L’altra semifinale mette a confronto le due squadre che l’anno passato hanno perso contro l’Olimpia la finale scudetto (Reggio Emilia) e la finale di Coppa Italia (Avellino). Reggio Emilia schiera come ex Stefano Gentile, fratello di Alessandro, mentre l’Olimpia avrà Andrea Cinciarini, ex capitano dei reggiani e da questa settimana Capitano anche dell’Olimpia. Avellino conta su Marques Green e Joe Ragland, entrambi ex giocatori dell’Olimpia.