Lega A - Match tiratissimo fra Torino e Venezia, che la spunta all'over-time

07.10.2018 20:49 di Marco Garbin  articolo letto 3196 volte
Lega A - Match tiratissimo fra Torino e Venezia, che la spunta all'over-time

Campionato al via ed è subito big match per la Reyer che ospita Torino, reduce da un pre-campionato non eccellente ma ricca di talenti straordinari (McAdoo, Delfino per esempio, ma occhio al giovane Carr) e guidata da un Larry Brown che non necessita di presentazioni e che dovrà confermare da subito le enormi aspettative della società e dei tifosi.
De Raffaele, che deve rinunciare a Bramos, prova la carta Vidmar con tutte le riserve che lo sloveno può avere dato il suo recentissimo arrivo in laguna.
Kyzlink e Jerkovic invece guardano il match dalla tribuna.
Il match, come da aspettative, risulta equilibrato. Torino inizialmente sfrutta le individualità di Cotton e McAdoo per portarsi avanti e condurre ma nel secondo quarto Venezia tira fuori gli artigli e, grazie all'indovinato inserimento di Watt, alla presenza del tentacolare Stone in difesa (MVP con una valutazione di 21) e alla grinta di Giuri riprende la testa e fa vedere ottimo gioco. La seconda parte di gara vede Torino resistere e rosicchiare margine grazie anche ad un buon Carr che, all'ultimo minuto dei tempi regolamentari, ha la freddezza di realizzare 3 liberi su 3 regalando un insperato over-time agli ospiti. Come nel resto del match anche il supplementare vive di episodi fra l'equilibrio e così l'ottimo Cotton (13p, 5r, 3s, 4a per lui a fine gara) sbaglia libero la tripla che avrebbe permesso il pareggio. Torino che deve crescere, Venezia che (Vidmar a parte) dimostra una buona preparazione, una solidità difensiva invidiabile (30 rimbalzi e 6 stoppate) e conferma di essere squadra dall'elevatissimo potenziale. 

La gara
Washington, che ha recuperato dal dolore al piede accusato nel pre-gara, è nel quintetto iniziale. I primi punti gara sono di Torino con Rudd che fa 1/2 dalla lunetta. Ad aprire il campionato per la Reyer c'è Daye che piazza una tripla da posizione centrale. Vidmar si muove bene in difesa ed in attacco e viene cercato dai compagni. Fra i gialloblu apprezzabili i movimenti dell'ex Golden State McAdoo. Dopo 2'30'' di gioco Torino è avanti per 7:6. Venezia spinge dall'arco e impatta con Stone e Haynes. Le risposte di Torino passano spesso dalle mani di McAdoo che sembra giocare sul velluto. 14:11 per Torino dopo 5'50'' di gioco. Venezia perde lucidità e De Raffaele stravolge il quintetto inserendo Tonut, De Nicolao e Biligha al posto di Vidmar, Stone e Washington. Brown a 2'47'' dal termine del primo parziale prova la carta Delfino per incrementare il margine. I punti arrivano ma con Cusin dalla lunetta e il quarto si chiude sul 18:14 per Torino.

Il secondo parziale si apre bene per Torino che va a segno con Wilson per il massimo vantaggio di +8. De Raffaele butta in mischia Mitchell Watt cercando peso sotto il ferro: l'americano piazza subito punti rubando palla sotto canestro. Dopo 12' di gioco Torino è avanti 22:16. Gli ospiti, ottimi nel primo parziale al tiro (42% totale) calano in precisione. La Reyer prova ad approfittarne con Vidmar che scarica su Watt per la tripla del 22:19 mentre ci si avvicina alla metà del secondo tempo. Venezia preme e mette sotto pressione i portatori di palla inducendo Torino all'errore: ne nascono punti pesanti firmati Watt e Stone che riportano i lagunari avanti di 2 e costringono Brown al time-out. La Reyer sfrutta il momento buono e, trascinata da Watt e Giuri che ha grinta da vendere piazza un break di 5 punti per il 22:29 a 4' dall'intervallo lungo. Rompono l'inerzia Taylor e Cotton per i gialloblu mentre McAdoo torna a ringhiare in difesa dopo un periodo a mezzo servizio. La Reyer risponde con Daye e Giuri dalla distanza ma il numero 21 orogranata, ottimo in campo, si fa fischiare un antisportivo su Cotton che riporta i suoi sul -2 a meno di 1' dall'intervallo lungo. L'americano pareggia il conto in sottomano mentre alla Reyer non riesce il contrattacco con la palla che non vuole saperne di entrare nonostante i tentativi di un po' tutto il quintetto. I 18'' sul tabellone vengono sfruttati però da Giuri che finta e realizza la tripla del vantaggio veneziano. 38:35 è il punteggio con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. Torino che nel primo quarto, sfruttando le importanti individualità di Cotton e McAdoo e una buona percentuale al tiro, fa perdere la bussola a Venezia che, nel secondo quarto, ha il coraggio di alzare il ritmo per provare il rientro. Che riesce grazie ad un grande Stone in difesa, alla caparbietà di Giuri in attacco e alla solidità di Watt. Torino riesce grazie al solito Cotton a rendere il passivo meno importante, ma la squadra di Brown sarà chiamata a fare molto di più nella seconda parte di gara.

Al rientro sul parquet Taylor e Rubb rispondono a Daye e Stone. Vidmar, imbrigliato nella difesa, non riesce ad incidere e ci pensa allora Giuri a tenere alte le sorti lagunari. Dall'altra parte però Rubb non ci sta e la infila morbida per mantenere il distacco sul -3. Carr, che come previsto non tarda a farsi notare, approfitta della palla persa da Haynes per pareggiare il conto: al minuto 24 le squadre sono sul 45 pari. Stone, cecchino con 5/5 dall'arco, riporta avanti i padroni di casa. Brown gli incolla addosso Delfino che prova in tutti i modi, anche con le parolacce, a disinnescare quello che al momento è l'MVP del match. Il numero 10 gialloblu aggiunge quella malizia, frutto della lunga esperienza, che permette alla Fiat Torino di rientrare a -2. Con 2' da giocare nel terzo parziale Venezia è avanti 50:48. Il pareggio ospite arriva con il contropiede di Wilson, nato dalla palla persa in attacco da De Nicolao, autore di una prova per il momento non brillante. Cusin dalla lunetta riporta avanti i suoi mentre il numero 10 orogranata si rifà dalla lunetta per il nuovo vantaggio lagunare. Si entrerà nell'ultimo parziale sul 52:51.

Watt inizia l'ultimo parziale con un gioco da 3 che vale a Venezia il +4. In rapida successione arriva la bomba di De Nicolao, innescato alla perfezione da Haynes. Cusin, sempre una presenza importante, accorcia con un personale di 4 punti mentre, a ristabilire l'equilibrio, ci pensa Poeta dalla lunetta. 58:56 il punteggio con 7' da giocare. La splendida incursione con canestro in appoggio di Haynes carica gli orogranata che, alla metà del parziale, riportano il margine sul +5. Il capitano, grazie alla sua velocità, colleziona liberi. Sempre dalla lunetta è Vidmar a fare +7, mitigato da McAdoo. Con 3'41'' da giocare 63:58 per la Reyer. Lo sloveno non si ripete dalla lunetta e De Raffaele preferisce allentargli la pressione sostituendolo con Watt per l'ultima parte della gara. Il quinto fallo personale priva Torino di McAdoo ma Watt dalla lunetta non approfitta dei liberi. Ci pensa Cotton ad andare a segno ma per Torino che rivede qualche opportunità di rientro. Watt però non sbaglia in azione e, a 1'43'' dal termine Venezia è avanti 65:60. Ancora Cotton, il migliore fra i suoi, dalla lunetta non sbaglia e il giovane Carr, a 1' preciso dal termine, piazza la tripla dell'insperato pareggio ospite. 65 pari. Ultimo minuto tutto da giocare con Daye che va a segno in sospensione. +2 Reyer con 29'' sul tabellone. Contrattacco piemontese portato da Carr e interrotto da Stone. Fallo su Haynes che, con 14'' sul tabellone, ha in mano i punti della vittoria. Solo 1/2 per il capitano mentre Carr porta palla fino all'arco prima di subire fallo da parte di Daye (assolutamente ingenuo in questa situazione). Il giovane americano non sbaglia e a meno di 4'' dal termine permette a Torino di pareggiare il conto. 68 pari. Il contrattacco veneziano con Giuri non va a segno e si va ai supplementari.

Torino, senza McAdoo, Wilson e Taylor fuori per falli, porta in lunetta Carr che fa 1/2. Risponde Haynes con un 2/2. Carr va ancora in lunetta per un contestatissimo fallo da parte di Tonut e porta a casa ancora un 1/2. Su azione segnano Watt e Haynes per il +4 Reyer a 2'30'' dal termine del supplementare. Tonut prova la tripla ma senza successo e Delfino, dalla lunetta per fallo di Haynes, riporta gli ospiti sul -2. Ancora Tonut dall'arco e ancora cilecca per il giovane orogranata, che si rifà con un bel rimbalzo in difesa. Ancora un discusissimo fallo, questa volta da parte di Watt, manda in lunetta Cusin che ha la possibilità di pareggiare. Per l'ex Cremona solo 1/2 con 1' da giocare. Haynes spreca il contrattacco ma Stone in difesa è epico e blocca l'incursione di Rudd. Nel contropiede fallo su Haynes che dalla lunetta fa 2/2. Venezia avanti 76:73 con 9'' da giocare. Contrattacco torinese con tentativo di tripla da parte di Cotton che fallisce, la correzione di Cusin non cambia le sorti del match che va alla Reyer per 76:75.

UMANA REYER VENEZIA vs FIAT TORINO 76:75 (14:18) (24:17) (14:16) (16:17) (8:7)

Le squadre
Venezia
Haynes 17, Stone 15, Tonut 0, Daye 15, De Nicolao 5, Vidmar 1, Washington 0, Biligha 2, Giuri 8, Mazzola 2, Cerella 0, Watt 11

Torino
Wilson 7, Rudd 9, Anumba ne, Carr 13, Guaiana ne, Poeta 1, Delfino 5, Cusin 10, McAdoo 11, Taylor, 6 Marrone ne, Cotton 13