Lega A - Le considerazioni di Alessandro Ramagli dopo la vittoria su Torino

17.12.2017 18:05 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 140 volte
Lega A - Le considerazioni di Alessandro Ramagli dopo la vittoria su Torino

Vittoria casalinga per la Virtus Bologna che ospitava la FIAT Torino. Queste le dichiarazioni del coach della Virtus Alessandro Ramagli, raccolte da Valentina Calzoni di BolognaBasket.it:

" Abbiamo subito solo 31 punti nella seconda metà della gara. La chiave è qui. Nella prima metà eravamo morbidi, spauriti. Nel secondo tempo siamo stati duri, abbiamo protetto meglio l’area e nella loro abbiamo concretizzato tiri importanti e decisivi. Questa è la faccia che dobbiamo riuscire a mettere i campo per 40’. Lavoriamo per questo. Umeh? E’ stato in campo 21 minuti, le rotazioni per noi sono obbligatorie. Abbiamo giocato anche con due lunghi e tre piccoli. Mike ha fatto un ottimo lavoro difensivo su Vujacic, non ha segnato ma queste sono cose che a turno possono capitare a tutti, stasera è successo a lui. Baldi Rossi non l’ho inserito nella seconda metà perché è in una fase in cui il suo livello di condizione deve prima salire. A Trento con la Coppa giocava molto e si allenava poco, da noi è l’opposto. Poi c’era anche l’assetto di Torino da tenere in considerazione questa sera."

"La partita l’ho vissuta come vivo tutte le altre. Deve adattarsi l’allenatore, deve adattarsi la squadra. Torino ha grande durezza sviluppata giocando anche la Coppa. Inizialmente non ci siamo adattati bene, poi abbiamo capito come affrontare le “botte”, cosa potevamo fare e cosa no, cosa ci sarebbe stato chiamato o no e abbiamo risposto nel modo giusto.
Punto di svolta? No, il punto di svolta sono i giorni di allenamento. Dobbiamo lavorare, riprodurre le situazioni che proviamo in allenamento ed essere sempre pronti ad adattarci a quello di inaspettato che in gara può succedere. Come dite a Bologna: non siamo ancora del tutto “in bolla”. La classifica dice 5 vittorie e 6 sconfitte e non mente. Dobbiamo fare di più. Una volta ti fischiano un rigore contro,una volta a favore. Noi vogliamo essere ambiziosi, ma non stupidi. Vogliamo essere superiori ad altre squadre, ma non dobbiamo pensare di esserlo a prescindere. Sei partite le abbiamo perse meritatamente,vuole dire che sei squadre sono state più forti di noi. Così come siamo stati più forti di cinque squadre.
Stefano Gentile? L’abbiamo usato molto perchè una partita come questo lo richiedeva, ha fatto una partita sicuramente importante, ma sono sicuramente contento anche di Lawson, anche se quando gioca come unico lungo deve fare uno sforzo difensivo in più."

"Noi vogliamo entrare ai playoff, al momento questo è il nostro obiettivo. Ci manca ancora qualcosa,dobbiamo ancora imparare per fare questo step."