Lega A - La Pallacanestro Varese nulla deve a Paolo Moretti

03.03.2018 10:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 683 volte
Fonte: La Provincia
Lega A - La Pallacanestro Varese nulla deve a Paolo Moretti

Il collegio permanente di arbitrato e conciliazione della Lega Basket, al quale si era rivolto l'ex coach biancorosso Paolo Moretti per far valere il terzo anno del contratto stipulato nel 2015, ha respinto l'istanza. Moretti aveva richiesto l'intero stipendio della stagione 2017-18 (100mila euro netti più contribuiti, il costo-azienda complessivo si aggirava attorno ai 180mila lordi). La sua richiesta era basata su un ritardo nel versamento della clausola rescissoria da 25mila euro prevista nell'accordo che prevedeva due stagioni garantite con opzione sulla terza con facoltà di recesso a pagamento per entrambe le parti.

La questione verteva principalmente sulle righe piccole del contratto: attraverso la tesi difensiva affidata agli avvocati Enrico Cassi e Gian Paolo Valcavi, Varese ha sostenuto la chiara volontà di esercitare la escape, comunicata formalmente entro 15 giorni dal termine del campionato 2016-17. E giustificando il pagamento oltre il termine fissato per il 10 luglio a causa della mancata comunicazione dell'importo preciso (comprensivo anche dell'ultimo stipendio della stagione passata) dopo una contestazione sul netto della mensilità di maggio. L'istanza di Moretti faceva invece leva proprio sui 12 giorni di ritardo con i quali la società di piazza Monte Grappa lo ha liquidato; nella tesi sostenuta dai legali del coach di Arezzo il pagamento fuori termine avrebbe reso nulla la clausola rescissoria.

Verdetto favorevole al club di piazza Monte Grappa. Dunque il caso è chiuso, senza possibilità di ulteriori appelli non previsti dall'arbitrato sportivo: la società biancorossa ha rispettato i termini pattuiti dal contratto con Moretti, al quale nulla è più dovuto, esaurendo il rapporto con il versamento effettuato il 22 luglio 2017.