LEGA A - Grande sfida al Ruffini tra Torino ed Avellino

21.01.2017 16:00 di Pietro Battaglia  articolo letto 163 volte
LEGA A - Grande sfida al Ruffini tra Torino ed Avellino

~~Tornano ad accendersi dopo quasi venti giorni spaccati i riflettori del palazzo dello sport del Parco Ruffini di Torino. Ad affrontarsi di fronte alla Fiat Tipo parcheggiata a bordo campo saranno l’Auxilium Torino e la Scandone Avellino.
La Fiat arriva dalla mancata qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ma davvero solo per un soffio. Soprattutto però, i gialloblù arrivano da un dicembre che ha visto l’infermeria sempre affollata dai vari malati di stagione Washington e White, ma soprattutto dagli infortuni a catena nel pacchetto dei play: prima Poeta, poi Parente, Wright ed, infine, Harvey. Wright ha forse recuperato una volta per tutte dall’infortunio alla caviglia dopo comunque quattro o cinque lunghe settimane. Poeta, invece, continua ad essere in condizioni precarie, tanto dal dare adito all’idea che possa non andare nemmeno in panchina anche domani. Tutti gli altri dovrebbero essere abili e arruolati (regna comunque il mistero al riguardo).
Per quanto riguarda la classifica ed un breve bilancio, invece, l’Auxilium chiude il girone d’andata a quota 7 successi e 8 sconfitte. Torino ha avuto la chance di accumulare più punti nella prima parte di stagione, cedendo di misura contro Avellino, Brindisi, Milano e Venezia (tutte più avanti in classifica), per poi arrivare discretamente acciaccata nell’arco di tempo da fine novembre e inizio gennaio in cui ha perso con di fatto tutte le squadre appaiate a lei in classifica (il lotto di quelle a 14, insomma). L’alibi degli infortuni, però, è assai valido per una Torino che ad ogni modo è la seconda peggior difesa del campionato con quasi 85 punti di media incassati (82,3 la terza peggiore, solo per avere un’idea). Dunque, la Fiat ha chiaramente in mente su cosa possa ancora migliorare per fare un salto di qualità e magari provare ad inserirsi nelle prime otto alla fine della regular season.
Dall’altra parte al pala Ruffini arriva una Sidigas che sta crescendo poco alla volta sempre di più sia in campionato che in Champions League e si candida al momento come papabile finalista del campionato. La solidità della squadra di sacripanti è evidente, soprattutto in un settore lunghi che è forse il meglio attrezzato della Serie A (Fesenko, Cusin, ma anche Zerini). E dire che la coppia Cusin-Fesenko non abbia reso al momento quanto si aspettavano gli irpini dice tutto sull’enorme potenziale di una vera e propria corazzata che dall’anno scorso ha deciso di diventare una vera big. Già perché dalla stagione passata con l’arrivo di Green, ma soprattutto di Ragaland, la Scandone si è proiettata nelle alte sfere della pallacanestro italiana, per poi non ridiscenderne più.
E per i bianco verdi il bottino del girone di andata è stato di 11 vittorie e quattro sconfitte, valide per il secondo posto a pari punti con Venezia. Arma vera che la Sidigas opporrà all’attacco della Fiat sarà la seconda miglior difesa del campionato con soli 74,7 punti subiti di media.
Dunque, le sorti del match saranno in bilico tra il quarto miglior attacco del campionato (82,1) dei gialloblù e la seconda miglior difesa dei bianco verdi.
Tra l’altro la partita sarà molto sentita soprattutto dal grande ex coach Vitucci. Obiettivo per i gialloblù sarà quello di contenere soprattutto un Green capace di spaccare le partite. 
Per Sacripanti, invece, l’obiettivo sarà limitare le palle perse e gli errori difensivi, ma in  particolare contenere White, punta di diamante dei gialloblù.
Rai Sport trasmetterà alle 20:45 in diretta questa sfida che promette scintille e allora … che lo spettacolo della Serie A Poste Mobile cominci!