Lega A - Dinamo, quarta sconfitta consecutiva!!!

20.11.2016 17:00 di Massimo Veroni Twitter:   articolo letto 239 volte
Parte della coreografia
Parte della coreografia
In un bellissimo PalaSerradimigni (coreografie organizzate dal gruppo Orgoglio Biancoblu) la Dinamo Sassari incappa nella quarta sconfitta di fila, tra Campionato e Coppa, e perde l'imbattibilità interna in Lega A, dopo aver perso col Besiktas, allo scadere, quella in Champions League. La squadra sta palesando, come ammesso in conferenza stampa anche dal Coach Pasquini, problemi mentali, sia in approccio alla partita (oggi parziale iniziale di 10-0 per Avellino), che nella gestione dei finali punto a punto. Sta mancando l'uomo che sappia mandare gli uomini in ritmo. Ci si sta affidando principalmente alle azioni dei singoli. Oggi la squadra è stata disastrosa nel tiro da 2 (9 su 29...31% contro 11 su 27 da 3 40,7%). Ha avuto timore nelle entrate per la presenza del grande Fesenko (9 rimbalzi e nessun fallo commesso) e non è stata in grado di limitare Ragland, autore di 18 pt e ben 9 assist. A beneficiarne sono stati soprattutto Randolph (18 pt) e Thomas (21 pt e miglior realizzatore). Per Sassari le uniche note positive sono arrivate da Stipcevic (18 pt), che ha dato la scossa alla squadra nel secondo quarto per la rimonta e il sorpasso momentaneo, anche se con qualche forzatura di troppo alla fine. Olaseni e Lydeka hanno sofferto Fesenko, ma comunque hanno fatto un'onesta partita. Chi, invece, ha giocato male sono stati gli altri stranieri. Savanovic fisicamente sta patendo le partite ravvicinate, mentre da Carter e Lacey ci si aspettava un'altra buona prova, dopo quella di martedì col Besiktas, ma così non è stato. Capitolo a parte merita Johnson-Odom. L'ex Lakers, in non perfette condizioni fisiche, ha giocato, finora, la sua peggior partita in casacca Dinamo. È comunque da un po' che sta patendo un calo nella sua qualità di gioco. Fra poco più di 48 ore si ritorna in campo. Sassari affronterà martedì in casa i tedeschi del Ludwigsburg, mentre Avellino il giorno dopo ospiterà gli spagnoli del Tenerife. Partite non semplici per entrambe.