LEGA A – Diana: “Che vittoria a Torino, complimenti ai ragazzi!”

03.01.2017 00:18 di Pietro Battaglia  articolo letto 220 volte
LEGA A – Diana: “Che vittoria a Torino, complimenti ai ragazzi!”

Il coach della Leonessa Brescia esce dal campo tra i cori di incitamento dei tifosi biancoblu. Poi, arrivato in sala stampa, si complimenta coi suoi giocatori per la vittoria: “Direi che è stata una bella vittoria di squadra e ognuno dei ragazzi ha dato il suo contributo, con concentrazione e applicazione tecnico-tattica per tutti i 40 minuti. Il nostro piano partita era non concedere fiducia ai tiratori di Torino e, quindi, stare un po’ più vicini sul perimetro per non lasciare tiri aperti. Il rischio era concedere qualcosa a White in post basso e ciò è successo nella prima metà di gara. Poi nella seconda parte abbiamo cercato di negare la ricezione a White difendendo a tre-quarti davanti  e spingendolo più fuori dall’area. Inoltre, nonostante gli 86 punti subiti, abbiamo chiuso bene gli spazi a Torino. L’unica pecca sono stati i troppi rimbalzi offensivi concessi ed è stato un pericolo. Dobbiamo anche lavorare meglio nella gestione degli ultimi attacchi in cui avremmo dovuto chiudere la partita con un margine di più punti. Sono contento per la vittoria e faccio i complimenti ai ragazzi per la grande applicazione sui 40 minuti”.
Brescia, come sempre, si riscatta subito dopo ogni sconfitta: “Sì, siamo una squadra con un’anima forte che si compatta nelle difficoltà. Dopo le sconfitte in casa con Capo e Treno la squadra ha risposto bene. La vittoria vale doppio, soprattutto per la nostra classifica, ma è una vittoria che andrà riconfermata domenica prossima contro Pistoia”.
Tra l’altro prima dell’intervallo Brescia ha sprecato il vantaggio che aveva conquistato: “Sono arrivato arrabbiato all’intervallo perché avevamo concesso troppo, con di sicuro qualche recriminazione. Tuttavia, se avessi potuto avrei firmato per arrivare a metà anno a 12 punti in classifica ed anche per vincere a Torino. E’ vero che all’intervallo avremmo potuto essere più avanti e questo ci deve far rendere conto del nostro potenziale, ma anche dei margini di miglioramento che abbiamo. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto due allunghi, segnale di coralità e del buon gioco insieme. La palla si è mossa meglio come avevo chiesto dopo la partita con Trento. Il campionato è pazzo e nessun risultato è scontato. La differenza la fa la continuità nei 40 minuti”.  
Brescia ora pensa alla Final Eight? “A me interessa riconfermare la vittoria domenica prossima, perché veniamo da una sconfitta che brucia davanti a un pubblico fantastico e carico di entusiasmo. Mi brucia ancora e voglio riscattarla. La Coppa Italia non è un obiettivo  noi domenica scendiamo in campo per riscattare l’ultima sconfitta in casa. Poi, penso che ci dovrebbero essere una serie di allineamenti di satelliti per entrare nelle prime otto, ma quello lo guarderemo dopo. Vogliamo raggiungere la salvezza, che è il nostro primario obiettivo”.