Lega A - Cremona ad Avellino senza Johnson-Odom: polemica su Paternicò

04.04.2018 09:54 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1395 volte
Lega A - Cremona ad Avellino senza Johnson-Odom: polemica su Paternicò

A Cremona non hanno digerito la squalifica per due giornate comminata a Darius Johnson-Odom "perchè, a fine gara, facendo il giro del campo di gioco irrideva gli avversari e provocava la reazione del pubblico al seguito posizionandosi sotto il settore ospiti" come recita il dispositivo.

DJO era stato squalificato anche all'andata, e questo vuol dire che se anche il reclamo fosse accolto almeno la prossima, delicata trasferta ad Avellino sarà disputata senza l'americano. Ma frugando nei ricordi dell'andata, La Provincia spiega una specie di "complotto" nato nella gara di andata: "L'arbitraggio nel finale è senza dubbio molto casalingo (al PalaDozza finì 79-78, ndr) con un fallo subito e non fischiato ai danni di Darius Jonhson Odom a pochi secondi dalla fine che potrebbe chiudere i conti. Una partita che si innervosisce pesantemente fino alle veementi proteste di fine match che costano la squalifica di Djo, oltre a quelle di Drake e Travis Diener (non proprio due teste calde, anzi). A dirigere quella partita la terna composta da Caiazza, Morelli e come primo arbitro Carmelo Paternicò. Sabato al PalaRadi il ritorno contro Bologna e indovinate chi come primo arbitro con Borgioni e Belfiore? Ancora una volta Carmelo Paternicò". Che Paternicò dovesse fare finta di non aver visto quello che è accaduto sotto i suoi occhi, dal momento che ha fatto unire anche i due giocatori della Vu nera, dite voi...

"Oggettivamente è chiaro - chiosa il quotidiano per la firma di Fabrizio Barbieri che dà la patente di provocatori a Slaughter e Lafayette squalificati pure loro, aggiungendoci Umeh - che non corra grande simpatia tra l'arbitro Carmelo Paternicò e l'americano Darius Johnson Odom ma questa squalifica dà l'impressione di essere esagerata per quanto accaduto in campo. Una partita, quella contro Bologna, che Cremona ha dominato e vinto senza particolari patemi d'animo e che ancora una volta ha portato con sé una multa di duemila euro per «offese e minacce collettive e frequenti del pubblico agli arbitri".