Lega A - Cantù, un soddisfatto Sodini commenta la vittoria su Torino

26.03.2018 00:31 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 194 volte
Lega A - Cantù, un soddisfatto Sodini commenta la vittoria su Torino

Nel post gara di Red October Cantù-Fiat Torino, coach Marco Sodini si presenta
in sala stampa molto soddisfatto ed entusiasta. Di seguito le sue parole dopo il
93 a 90 del “PalaBancoDesio”:

DUE FACCE DIVERSE
«Al di là dei meriti di Torino - che secondo me ha giocato una gran partita, la
migliore sicuramente dopo la vittoria in Coppa Italia – noi abbiamo sbagliato
tante cose facili, specialmente sotto canestro. Ci sono degli emblemi in questa
partita, nei primi sei possessi offensivi del primo quarto noi abbiamo avuto un
giocatore con la palla in mano e quattro dietro di lui. Nei primi sei possessi del
terzo quarto, invece, abbiamo avuto cinque volte contropiede. Questa è la
differenza tra le due partite che abbiamo giocato. E recuperare undici punti nel
secondo tempo ad una squadra di talento come Torino non era affatto facile.
Perché Washington è un giocatore incredibile, perché Blue - anche se non ha
giocato bene - è un giocatore di talento, Garrett idem, lo stesso Vujacic che ha
giocato a lungo in NBA, Poeta che incoraggiava i compagni dalla panchina.
Rientrare contro questa squadra non era facile».

LA LOTTA PER I PLAYOFF
«La partita non è stata bellissima, a tratti ci sono stati degli errori, però
l’abbiamo vinta e l’entusiasmo è contagioso. Dico grazie ai miei giocatori, che
godono tutti della mia fiducia, adesso però si resetta tutto perché sabato
prossimo andiamo a Brescia, ci aspettano due trasferte difficili a Brescia –
appunto – ed a Bologna poi. Adesso però siamo 2 a 0 con Torino e questo in una
classifica avulsa può fare la differenza, è un grande vantaggio per noi. Ora
l’asticella si alza, si deve essere alzata. Mancano sette giornate, l’ultimo posto ce
lo scordiamo, adesso dobbiamo giocare e avere la testa da prime otto. Fino a
questo momento dovevamo guardare dietro di noi, adesso invece possiamo
lottare per i playoff e lo dico senza alcun problema. Finalmente lo posso dire
perché abbiamo conquistato la nostra dodicesima vittoria e perché siamo a quota
24 punti. In questa stagione quante volte siamo stati nelle prime otto? Tante,
però cerchiamo di starci fino in fondo».

SU CAPITAN CHAPPELL
«Credo che l’MVP di stasera, statistiche a parte, sia senza ombra di dubbio
Jeremy Chappell. L’ha dominata in qualsiasi zona del campo e ha tenuto sempre
la stessa faccia, dall’inizio alla fine».