Lega A - Cantù ci prova ma il Cittadella è della Reyer Venezia

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 280 volte
Lega A - Cantù ci prova ma il Cittadella è della Reyer Venezia

Il Trofeo di Basket Città di Cittadella va alla Reyer Venezia. La
Pallacanestro Cantù di coach Kirill Bolshakov prova – come può – a
tenere testa ai campioni d’Italia in carica ma, complici le rotazioni
cortissime, i biancoblù vengono sconfitti 91 a 68, soffrendo
soprattutto nel secondo tempo per la poca benzina presente nel
serbatoio. L’MVP della partita è andato a Gediminas Orelik della
Reyer, l’ala lituana è stata premiata dall’organizzazione locale al
termine del match. Di seguito la cronaca dell’incontro:
QUINTETTI
Venezia: Haynes, Johnson, Bramos, Peric, Watt
Cantù: Tassone, Parrillo, Chappell, Maspero, Crosariol
La Pallacanestro Cantù parte forte, a trazione offensiva, risultando
però un po’ superficiale in difesa. Ne approfitta la Reyer, micidiale
in penetrazione e puntuale con gli scarichi sul perimetro.
Orogranata precisi dall’arco dei tre punti con 5 triple su 8 a
bersaglio nel solo primo quarto, di cui due (su due tentate) del
veterano Peric. Tuttavia, a tenere testa agli avversari ci pensa un
ottimo Maspero, roccioso dietro ma allo stesso tempo pericoloso
anche in attacco (7 punti in 5’). La prima frazione termina 23 a 21
per la Reyer, biancoblù freddi dalla lunetta con un insipido 3/7 ai
liberi.
Brutto inizio di secondo quarto per la formazione di coach
Bolshakov, il quale verrà anche sanzionato con un fallo tecnico
poco prima dell’intervallo lungo. In avvio lagunari ancora spietati
dall’arco, con due triple consecutive di Orelik a confondere la difesa
canturina. Parziale killer di Venezia che, in meno di due minuti,
rifila a Cantù un parziale di 10 a 2. Watt prima, con una
schiacciata, e Johnson poi, con una gran tripla, trascinano la Reyer
avanti: 41-25 al 16’. Mentre gli orogranata tentano la fuga, Raucci
colpisce da tre, tenendo in scia la propria squadra. Ma alla pausa
lunga il risultato è ampiamente a favore di Venezia, sopra 53 a 35
al 20’ grazie ad un sontuoso 9/17 dalla media.
Al rientro dagli spogliatoi lo scarto tra le due squadre si fa più
pesante, complice anche un antisportivo fischiato a Thomas, che si
rifarà comunque con due canestri in fila, entrambi realizzati nel
pitturato. Così come in occasione del primo tempo, nella ripresa è
ancora Raucci a cercare di rimontare il risultato. Di quest’ultimo la
tripla del -13 (59-46), che al 25’ lascia comunque poche speranze a
Cantù. Reyer molto più profonda e cinica al tiro, al 30’ infatti gli
orogranata chiudono avanti 71 a 52 con 36 punti a referto della
coppia Peric-Orelik (18 a testa).
Nel quarto periodo Cantù perde Crosariol anzitempo, uscito per il
quinto fallo personale a 06’:42’’ dalla fine. L’assenza del pivot
lombardo si fa sentire fin da subito nell’area difesa da Cantù,
attaccata con facilità dai lunghi avversari. Poco dopo, ad uscire per
falli, sono anche gli orogranata Watt e Haynes, entrambi fuori
nell’arco di pochi secondi. A finire in anticipo è anche la partita di
Thomas, con Maspero costretto a giocare gli ultimi 5’ di gara da
centro. Finisce 91 a 68 per la squadra allenata da coach De
Raffaele.

REYER VENEZIA-PALLACANESTRO CANTÙ 91-68
VENEZIA: Haynes 2, Johnson 15, Peric 19, Kumpys 2, Bramos 8,
De Nicolao 7, Orelik 28, Bolpin 2, Tesja 2, Watt 6. All. De Raffaele
CANTÙ: Pappalardo, Parrillo, Tassone 4, Crosariol 3, Maspero 15,
Raucci 9, Chappell 15, Vai 3, Thomas 19. All. Bolshakov