Lega A - Alessandro Ramagli: Final Eight e sassolini dalle scarpe

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1077 volte
Fonte: via bolognabasket.it
Lega A - Alessandro Ramagli: Final Eight e sassolini dalle scarpe

Alessandro Ramagli– Della partita non parlo. Non mi interessa. Voglio sottolineare un paio di aspetti che sono il sunto di 15 partite giocate. Stiamo utilizzando per il 60% dei minuti disponibili giocatori italiani. Sono tanti. 120 minuti su 200 e non è una cosa banale. È una scommessa. Ci sono fra questi giocatori importanti che hanno loro stessi fatto una scommessa. Facendo una valutazione onesta e togliendo i minuti di Stefano che con noi ha giocato 15 partite lo scorso anno, il 33% dei minuti totali sono giocati da giocatori che militavano in A2 lo scorso anno. Penso sia giusto sottolinearlo per cominciare a riflettere e capire se e cosa ci potrà servire per migliorare in futuro. Sono dati che ci portano a 8 vinte e 7 perse ma con una media inglese di zero che un po’ mi rammarica, ma entriamo alle Final Eight di Coppa Italia e questo è un obiettivo positivo. È ora di smettere di fare i leoni da tastiera e riflettere su questi dati reali una volta ritornati a casa.
Fra 7 giorni troviamo già una competitor e sappiamo di dover fare un ulteriore salto. Una squadra che come noi non si passa la palla all’inizio, o non difende, non comincia a metà partita. Noi queste cose le abbiamo dentro. Dobbiamo solo farle funzionare per 40’. Abbiamo avuto 18 assist questa sera e perso poche palle (8) quindi ce la siamo passata, ma ci sono dei momenti in cui ci facciamo prendere dall’ansia. Io ho dovuto fare 10 iniezioni di valium all’intervallo. Non possiamo smettere di fare le cose che sappiamo fare. Le abbiamo nel DNA. Dobbiamo scardinare i nostri limiti mentali, non prendere dei parziali, dobbiamo resistere giocando di squadra, non come ad Avellino.
Dobbiamo avere maggiore forza mentale, stare lì. Ogni azione conta, ogni punto conta. Facciamo ancora difetto a comprenderlo e dobbiamo rifletterci su.
Sono soddisfatto della mia squadra considerando le cifre dette prima per una squadra nuova. Abbiamo vissuto un momento difficile da cui siamo usciti un po’ zoppi forse ma ne siamo usciti e penso che si debba stare zitti a riguardo.
In Coppa Italia chi voglio? L’avversario più forte possibile.