Interviste - Jaime Smith: "Sognavo l'Italia, ogni stagione lavoravo per arrivare qui"

 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 481 volte
Interviste - Jaime Smith: "Sognavo l'Italia, ogni stagione lavoravo per arrivare qui"

Si racconta a Massimo Oriani per la Gazzetta dello Sport la guardia della Pallacanestro Cantù Jaime Smith, alla prima stagione in Italia con 14.4 punti di media e 4.0 assist a partita.

«Il mio sogno è sempre stato venire a giocare in Italia», ha dichiarato Smith. «Mi ci ha portato per la prima volta mio fratello Joe quando avevo 15 anni e mi sono detto "voglio fare come lui". Ricordo che la prima partita che vidi fu una vittoria dell'Angelico ai playoff su Roma, da testa di serie n.7 andò in semifinale. Mi innamorai all'istante di tutto. Da allora ogni allenamento, ogni stagione, lavoravo per arrivare qui».

Riguardo la scelta di Cantù: «Ho detto a Joe, che è pure il mio agente, che avrei accettato solo l'Italia. La situazione societaria non era chiarissima, c'erano tanti punti di domanda ma non volevo lasciar passare questa chance. Sapevo che era un rischio ma mi sono detto che avrei fatto il massimo perché tutto andasse bene».

E circa la corsa scudetto: «In un campionato dove Varese ne dà 20 a Milano tutto è possibile, non vedo una squadra così superiore alle altre».