U20F Europeo, Italia-Spagna 46-64, Azzurre battute con onore, domani la finale per il Bronzo con la Serbia (ore 18.30)

12.07.2014 23:26 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 856 volte
U20F Europeo, Italia-Spagna 46-64, Azzurre battute con onore, domani la finale per il Bronzo con la Serbia (ore 18.30)

Niente da fare per l’Italia nella semifinale dell’Europeo Under 20 Femminile che si concluderà domani a Udine: le Azzurre sono state superate 64-46 dalla Spagna, che domani quindi contenderà la medaglia d’Oro alla Francia (ore 20.45). Per il terzo e quarto posto l’Italia se la vedrà con la Serbia (ore 18.30).

La migliore marcatrice è stata Ilaria Milazzo con 11 punti, le Azzurre hanno lottato alla pari con le campionesse d’Europa in carica per più di 30 minuti, poi è arrivato l’allungo della Spagna grazie a un’incontenibile Astou Ndour, centro da 26 punti e 14 rimbalzi.

"Ha vinto la squadra più forte - ha commentato Nino Molino a fine gara - quella che nell'arco dei 40 minuti si è dimostrata più solida. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo in difesa subendo 40 punti, poi siamo tornati a -8 e sbagliato il sottomano del -6: certi errori con la Spagna non te li puoi permettere, la differenza l'ha fatta Astou Ndour, stella già riconosciuta a livello internazionale. Ora dobbiamo ricaricare le pile, credo che per quanto abbiamo fatto vedere durante l'Europeo meriteremmo di finire sul podio. Ma la Serbia, purtroppo, è un avversario di grande valore".

L’avvio dell’Italia ha illuso i tanti tifosi Azzurri accorsi al Palaindoor: Gambarini e Milazzo hanno aggredito la difesa spagnola e trovato i punti dell’8-2. Le campionesse d’Europa hanno incassato il colpo ma poi hanno replicato immediatamente trovando con Romero e Ndour i punti del 13-0 che è valso l’8-15. La tripla di Ndour ha spinto la Spagna al massimo vantaggio (16-28), l’ingresso di Bonasia ha permesso all’Italia di tornare a -10 ma poi le Azzurre sono tornate a -15 sulla sirena dell’intervallo lungo (25-40). Impressionante la lucidità offensiva della Spagna nel primo tempo, 62% dal campo e 4/8 nelle triple.

Dopo l’intervallo lungo Nino Molino ha registrato la difesa dell’Italia, che nei successivi dieci minuti ha subìto solo 5 punti pur non riuscendo a riaprire completamente la partita. Ilaria Milazzo ha trovato un paio di canestri in penetrazione e riportato l’Italia in un paio di occasioni sul -8, in apertura di ultimo quarto è però arrivata l’accelerazione (19-9) che ha consentito alla Spagna di allungare fino al 56-39 al minuto 36. Come loro costume, le Azzurre hanno continuato a lottare fino all’ultima sirena, 46-64 il punteggio finale, sin troppo severo per quanto visto in campo.

Domani si torna in campo per portare a casa una medaglia, l’Europeo dell’Italia è tutt’altro che finito.

Italia-Spagna 46-64 (16-21; 25-40; 37-45)
Italia: Milazzo 11, Bonasia 9, Gambarini 9, Orazzo 2, Reggiani, Crudo 2, Peresson 2, Ramò, Penna 4, Nicolodi ne, Barberis 1, Ercoli 6. Coach: Molino
Spagna: Romero 19, Rodriguez, Gari, Arrojo 2, Esparcia 2, Lizarazu, 6 Montoliu, Pujol, Quevedo 5, Faussurier 4, Zaragoza, Ndour 26.

Le finali (13 luglio)
Terzo e quarto posto (ore 18.30)
Serbia-Italia

Primo e secondo posto (ore 20.45)
Spagna-Francia