Slovenia 2013 girone C: alla Slovenia piace soffrire, vittoria in volata contro la Georgia

Finale al cardiopalma anche nel terzo match per gli sloveni che vincono di misura su una ottima Georgia. Negli altri incontri del girone gli iberici distruggono la Repubblica Ceca; i croati rischiano una folle rimonta dei polacchi.
08.09.2013 00:01 di Lorenzo Belli  articolo letto 1209 volte
Slovenia 2013 girone C: alla Slovenia piace soffrire, vittoria in volata contro la Georgia

GEORGIA vs SLOVENIA

Dopo un avvio sui binari di un certo equilibrio la coppia Hickman – Sanikidze ammutolisce il pubblico di casa dando il là al tentativo di fuga georgiana (16-7); le triple di Lakovic e Joksimovic impediscono alla Slovenia di sprofondare nel parziale iniziale, al 10' è 19-13 per la Georgia.

La seconda frazione è un capolavoro sloveno: i “verdi” sospinti da Nachbar travolgono i georgiani: Lorbek ha la mano calda da oltre l'arco dei 6.75 (31-26 Slovenia) e quando si uniscono alla “festa” anche i Dragic il distacco supera la doppia cifra, al 20' è 44-32 per i padroni di casa in grado di realizzare 31 punti in questo periodo.

Shermaidini non ci sta e al rientro sul parquet suona la carica ma la Slovenia non si scompone e con i canestri di Vidmar e Zoran Dragic tiene le distanze pressoché invariate (52-42); al 30' è 54-46.

La Georgia dimostra non aver alcuna intenzione di cedere il passo senza lottare e con Hickman torna a contatto (56-54), Goran Dragic e Blazic cercano di respingere l'avanzata georgiana , Markoishvili in penetrazione fa male (60-59). Tocca a Lorbek con 7 punti in serie a mettersi i panni dell'eroe di serata (67-61 a -1'34”); Sanikidze e Lezhava rimandano tutto all'ultimo possesso (70-68) che gli sloveni gestiscono in maniera confusionaria ma trovano la classe cristallina di Zoran Dragic a sistemare tutto: tiro cadendo all'indietro che si insacca, è il 72-68 con cui si chiude il match. La Slovenia rimane imbattuta, la Georgia dopo la sconfitta di un punto con la Croazia deve ingoiare un altro “rospo” ma la qualificazione al turno successivo è ancora in gioco.

 

IL TABELLINO:

GEORGIA – SLOVENIA 68-72 (19-13; 13-31; 14-10; 22-18)

GEORGIA: Metreveli ne, Pkhakadze ne, Sanadze ne, Burjanadze, Tsintsadze 10 (6 assist), Shermadini 7, Hickman 19, Markoishvili 10, Patsatsia 2, Sanikidze 17 (13 rimbalzi), Lezhava 2, Tskitishvili 1. Coach: Kokoskov

SLOVENIA: Slokar ne, Lakovic 6, Balazic, Joksimovic 5, Muric, Blazic 4, Nachbar 7 (9 rimbalzi), G. Dragic 11 (4 assist), Z. Dragic 12, D. Lorbek 18, Vidmar 5, Begic 4. Coach: Maljkovic

 

 

CROAZIA vs POLONIA

Avvio travolgente della Croazia (8-0) che non concedere respiro ai polacchi e con le giocate di Simon e Bogdanovic si guadagna un cospicuo vantaggio (19-2); la Polonia, dopo i due ko iniziali, non può concedersi il lusso di non provarci nemmeno e si affida a Ignerski, sin qui unico giocatore che non ha deluso nelle file dei bianco-rossi, per risalire, 24-12 al 10'.

E' sempre Ignerski, con la collaborazione del piccolo Szubarga, a rianimare la squadra di Bauermann (33-25 Croazia) ma i ragazzi di Repesa non si scompongono e mantengono un buon vantaggio quando si arriva all'intervallo; al 20' è 41-32 grazie a un buzzer beater di Ukic.

La Croazia con Bogdanovic e Tomic riprende agevolmente il comando delle operazioni (56-38) e solo un mini break di 5 punti di Gortat e Ignerski rende meno amaro ai polacchi il ritorno in panchina al 30'; il 62-49 sembra una sentenza già scritta.

L'orgoglio del “Polish Hammer” Gortat si desta in tutta la sua forza e con 4 punti in serie e un assist rimette il match in discussione (62-54), la Croazia questa volta non ha la giusta prontezza a recuperare il ritmo partita e cede l'inerzia a una Polonia che si mette clamorosamente in scia quando anche uno spento Lampe da un segno di vita (66-63).

Repesa trova in Ukic l'uomo di fiducia ma il piccolo Szubarga è pronto a ribattere colpo su colpo (68-67 Croazia); Markota a 90” dal termine mette un tap-in di fondamentale importanza (70-67), la Polonia va' per il pareggio ma sbaglia la tripla, che vorrebbe dire parità, per ben 4 volte (2 Ignerski, una Kelati e Koszarek) e cosi facendo lascia strada libera a Bogdanovic e Ukic di chiudere i conti. Finisce 74-70 e finisce anche la corsa polacca in questo europeo, i match con la Spagna e la Slovenia serviranno solo per l'onore. La Croazia invece attende impaziente il “derby” con la Slovenia di domani sera per staccare il pass alla seconda fase.

IL TABELLINO:

CROAZIA - POLONIA 74-70 (24-12; 17-20; 21-17; 12-21)

CROAZIA: Tomic 8 (9 rimbalzi), Andric, Draper, Bogdanovic 23, Saric 3, Rudez 9, Ukic 10 (6 assist), Simon 14, Markota 5, M. Delas ne, Zoric 2, A. Delas. Coach: Repesa

POLONIA: Karnowski 1, Kelati 5, Lampe 6, Szubarga 14, Chylinski, Zamojski 6, Ponitka, Ignerski 22 (12 rimbalzi), Waczynski 2, Gortat 14, Hrycaniuk 2, Koszarek (6 assist). Coach: Bauermann

 

 

SPAGNA vs REP. CECA

Le “furie rosse” non intendono far sconti ai giovani ceki e partono subito in quinta con le giocate di un incontenibile Rudy Fernandez (finirà con 14 punti e 8 rimbalzi) mentre per la squadra di Budinsky attaccare il canestro presidiato da Gasol e compagni sembra una chimera; la prima frazione si chiude 18-7. La Repubblica Ceca tenta di reagire, Vesely schiaccia il -7 (29-22) ma i spagnoli non cedono e mantengono il vantaggio sino alla sirena di metà gara: 33-25 al 20'.

Vesely tenta di tenere a contatto i suoi ma Llull e Fernandez rimettono assieme il vantaggio in doppia cifra (42-30) che viene mantenuto da una difesa pressoché impenetrabile per Satoransky e compagni e solo l'esperienza di Welsch e Barton illude (42-37) prima che Mumbrù e Rubio fissino il 47-37 del 30'.

E' nei 10' finali che la difesa spagnola tocca il massimo della sua esaltazione lasciando un solo canestro, di Vesely, a -3'11” dalla fine a “macchiare” la sua prestazione; il parziale conclusivo termina con un 13-2 quasi da record. Vince la Spagna 60-39, quanto sono lontane quelle “furie rosse” che offrivano basket spettacolo.

IL TABELLINO:

SPAGNA – REP. CECA 60-39 (18-7; 15-18; 14-12; 13-2)

SPAGNA: Aguilar, Fernandez 14, Rodriguez 5, Rey 4, Calderòn 3 (4 assist), Rubio 10, Claver 6, San Emeterio 4, Llull 8, M. Gasol 2 (10 rimbalzi), Gabriel 2, Mumbru 2. Coach: Orenga

REP. CECA: Benda 6, Balvìn, Pumprla 7, Hruban 2, Satoransky 5, Welsch 4, Houska 3, Barton 5, Jelinek, Kudlàcek, Svrdlik, Vesely 7 (14 rimbalzi). Coach: Budinsky.