Maxibasket, Italia Over 50 A chiude al sesto posto

L'Ucraina di Volkov costringe gli azzurri di Bucci alla seconda sconfitta nel torneo dopo il derby
29.08.2015 09:32 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 702 volte
Maxibasket, Italia Over 50 A chiude al sesto posto

(di Mario Natucci). Gli azzurri Over 50 di coach Bucci lasciano a Orlando il titolo mondiale conquistato due anni fa. Hanno combattuto l’ultima battaglia contro l’Ucraina da cui è stata superata per 80-64, hanno onorato la maglia azzurra e chiudono il torneo al sesto posto dopo essere stati considerati seriamente favoriti per l’oro fino ai quarti di finale. In campo hanno mostrato anche qui a Orlando un basket di qualità e di stile, che li ha sempre contraddistinti.

Vecchia Guardia - L’anima di questa squadra  è la Vecchia Guardia, quella che ha fatto grande e rispettato il nome del basket italiano nelle competizioni internazionali “Over” da otto anni a questa parte, passando per le categorie Over 40, Over 45 e Over 50. Qualcuno di loro è già maturo per la Over 55, e non si tirerà indietro sarà il momento di salire di categoria.  Ponzoni, Carera, Venturi, Bullara, Tirel, Solfrini, Montecchi sono saliti più volte sul gradino più alto del podio suscitando ammirazione e applausi. E anche i più recenti innesti Boni, Sbarra e Bargna si sono mostrati all’altezza delle tradizioni dei compagni.  A tutti loro dobbiamo un grazie grande così.  

Contro l’Ucraina guidata dal vecchio volpone Volkov, che ha giocato a Reggio Calabria prima di approdare nella Nba, la partita è stata durissima. I nostri hanno lottato e sono caduti in piedi.  L’Ucraina veniva da una  sconfitta nei quarti a opera degli Usa che l’avevano superata di due punti all’ultimo secondo(68-66). I suoi omoni grandi, grossi  e ingombranti superano abbondantemente il quintale di media ma hanno tutti una mano buonissima dalla lunga distanza. Contro gli azzurri hanno fatto registrare nel tiro da tre una media che ha superato il 50 per cento. Contro questi avversari di grossa stazza  Boni ha avuto buon gioco nel primo quarto nel costruirsi buoni tiri con la sua proverbiale rapidità, e a un minuto e mezzo dalla fine del quarto l’Italia si è trovata avanti di 5 punti (15-10), un vantaggio svanito alla sirena (15-15). Si è andati punto a punto fino a 5 minuti dal riposo, poi l’Ucraina ha fatto il primo break , costruendo un vantaggio di 10 punti all’intervallo (38-28).

L’Italia ha cercato di reagire con Bullara e Tirel, ma il difficile era arginare le bordate degli ucraini.
Impressionante Volkov, un giocatore che stazza 140 chili per 2 metri e 8, pericoloso non solo nel tiro ma anche abile nei suggerimenti ai compagni in area, che imbecca con un’astuzia da playmaker. Vantaggio vicino ai 20 punti alla fine del 3° quarto (63-46), quando l’Italia stringe i denti per gli ultimi assalti, soprattutto con Boni e Bullara. Ma ormai è tardi, e la stanchezza si fa sentire. Cala il sipario sull’ennesima avventura degli azzurri di Bucci. Ma la storia non finisce qui. All’anno prossimo, con nuove speranze.

Ecco il tabellino
OVER 50, Italia A – Ucraina 64-80. Sbarra 7, Venturi 1, Bullara 16, Boni 16, Tirel 8, Solfrini 5, Montecchi 5, Carera 6, Tortù, Bargna.

Mario Natucci