Lituania - Domantas Sabonis e la sua prima esperienza olimpica

14.01.2017 11:21 di Simone Sperduto  articolo letto 385 volte
Lituania - Domantas Sabonis e la sua prima esperienza olimpica

Anche se i risultati in campo agli ultimi Giochi Olimpici di Rio 2016 non sono stati come avrebbe voluto, Domantas Sabonis è comunque contento del suo esordio olimpico.

Il figlio della leggenda Arvydas Sabonis è approdato da poco in NBA, agli Oklahoma City Thunder e sta giocando sempre più minuti cercando di dimostrare di appartenere al campionato più forte del mondo.

Domantas Sabonis è stato intervistato da FIBA.com.

Parliamo della tua prima Olimpiade – come valuti questa esperienza?
Rappresentare il mio Paese ed essere lì insieme ai migliori atleti del mondo è stata un’esperienza fantastica.

La Lituania partiva con più ambizioni rispetto al settimo posto finale. Siete partiti con tre vitturie di fila ma poi avete perso lo smalto dopo la sconfitta contro la Spagna. Cosa è successo?
Siamo partiti bene ma dopo si è rotto qualcosa. Non c’è stata più intesa all’interno della squadra.

FIBA EuroBasket 2017 sarà la chance del riscatto per la Lituania. Vorrai esserci?
Certo. Sarebbe magnifico partecipare e rappresentare di nuovo la nazione ma dipende tutto da quello che mi chiederà di fare la squadra di club in estate.

Eri in forza all’Unicaja Malaga e dopo ti sei trasferito all’università di Gonzaga prima del salto in NBA. In che modo questa decisione ha cambiato il tuo modo di giocare a basket?
Sono migliorato molto. Gonzaga è la mia seconda casa.Voglio bene a tutti lì e penso di averci trascorso i miei due anni più belli.

Tuo padre, Arvydas, partecipò ai Giochi Olimpici del 1988 sotto la bandiera dell’Unione Sovietica mentre nel 1992 e 1996 giocò per la Lituania. Hai mai parlato con lui di queste esperienze e ti ha detto cosa devi aspettarti dalle olimpiadi?
Mi ha detto che è completamente diverso dagli europei o dai mondiali visto che ai Giochi Olimpici partecipano I migliori atleti di ogni disciplina sportiva.