La Spagna di Scariolo e delle rinunce pesanti

Il punto sulla nuova avventura con le parole del coach bresciano
01.08.2015 18:06 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1112 volte
Fonte: encestando.es
La Spagna di Scariolo e delle rinunce pesanti

Primi passi per la nazionale spagnola che affronterà il prossimo eurobasket. Il lavoro di Sergio Scariolo parte da 16 uomini dopo la rinuncia di Marc Gasol, con quattro tagli da decidere per arrivare ai 12 regolamentari: a rischio, credibilmente, un play, due esterni e due interni, con Aguilar e Rabaseda primi della lista.

Con Pau Gasol impegnato in un evento per l’Nba in Sud Africa, già tutti al lavoro. Ribas, Rabaseda, Diex e Hernangomez conoscono già l’ambiente, mentre Colom e Vives sono alla prima convocazione, così come Mirotic, che due estati fa mollò per incomprensioni con l’ex coach Juanan Orenga.

Scariolo ha ammesso la pesantezza delle rinunce di elementi come Navarro, Rubio, Calderon e Gasol: «ci costringono a cambiare molte cose nel nostro gioco - aggiungendo -  certamente in attacco, anche perchè Ibaka non ha nulla a che vedere con Mirotic». Ma l’umore è alto: «il resto proseguirà sulla stessa linea: buona difesa, durezza a rimbalzo e massimo coinvolgimento in attacco». Obiettivi? «Il massimo, ma è presto per fare annunci». D’altronde due soli posti olimpici già in ballo con corazzate al via: «E’ uno degli europei più difficili, con otto-nove squadre da medaglia. Dovremo crescere in corso d’opera, come abbiamo fatto anche in passato».

 

Play Rodriguez (Real Madrid), Llull (Real Madrid), Vives (Valencia, Colom (Unics).

Esterni Fernandez (Real Madrid), Abrines (Barcellona), Ribas (Barcellona), San Emeterio (Valencia), Diez (Malaga), Rabaseda (Gran Canaria).

Interni Claver, Aguilar (Gran Canaria), Mirotic (Bulls), Reyes (Real Madrid), Gasol (Bulls), Hernangomez (Real Madrid).