Italia - Raduno a Bologna, coach Messina: “Sono cresciuto guardando in tv la Nazionale e ascoltando i racconti sui Giochi Olimpici di Achille Canna e Sandro Gamba”

23.06.2016 18:58 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 329 volte
Italia - Raduno a Bologna, coach Messina: “Sono cresciuto guardando in tv la Nazionale e ascoltando i racconti sui Giochi Olimpici di Achille Canna e Sandro Gamba”

Bologna. A due giorni dall’inizio dell’“Imperial Basketball City Tournament”, quadrangolare che la Nazionale giocherà al PalaDozza con Filippine, Canada e Cina, il CT Ettore Messina ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:  

Ettore Messina: “Per me è una grande emozione tornare a Bologna. Ho cominciato qui con la Virtus dell’avvocato Porelli e tutt’ora la mia famiglia vive qui. La squadra ha qualità e talento e lo ha dimostrato lo scorso anno sfiorando la qualificazione diretta all’Olimpiade a EuroBasket 2015. Vogliamo restituire qualcosa a tutte le persone che ci stanno seguendo e all’entusiasmo che stiamo avvertendo in tutta Italia. Sono cresciuto ascoltando i racconti sulle Olimpiadi di Achille Canna (che sabato entrerà nell’Italia Basket Hall of Fame, n.d.r.), Sandro Gamba e guardando in tv le partite della nostra Nazionale. Quando il presidente Petrucci mi ha chiamato per guidare la squadra non ci ho pensato un momento. Giusto una sera per parlare con la dirigenza degli Spurs. Partecipare a un’Olimpiade ti rimane per sempre. I ragazzi sono abbastanza stanchi per via della lunga stagione che hanno affrontato ma stiamo lavorando in modo che possano arrivare pronti. Abbiamo ancora diversi giorni di allenamento davanti prima dell’esordio contro la Tunisia. Quel che conta è che questo è un gruppo che sta bene insieme. In questi anni la Federazione ha fatto molto per ridare nuova linfa alla Nazionale, a cominciare dallo staff tecnico e medico che è di primissimo ordine. Avere come sponsor Barilla e Fiat e tutta la copertura che ci dedica Sky è una cosa eccezionale, che dà il senso del lavoro che è stato fatto attorno alla Nazionale. Il torneo di Bologna sarà un test importante perché cominceremo a sentire un po’ di quella pressione psicologica che ci aspetta a Torino. Le avversarie sono di livello: le Filippine sono una squadra atipica di tiratori, il Canada porta con sé talenti NBA e prospetti che nell’immediato futuro vi approderanno. La Cina è già qualificata per Rio”.