Italia - L’esperienza Azzurra di Lorenzo Caroti: ''La Nazionale è il sogno di tutti, un’opportunità unica''

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 201 volte
Italia - L’esperienza Azzurra di Lorenzo Caroti: ''La Nazionale è il sogno di tutti, un’opportunità unica''

Lorenzo Caroti è rientrato a Reggio Calabria dopo l’esperienza con la Nazionale.

Il playmaker della Viola Reggio Calabria ha risposto alla  convocazione del coach Meo Sacchetti per il raduno tenutosi a Cremona l’11 e 12 Dicembre , nel quale il coach azzurro ha voluto visionare tanti giovani e promettenti cestisti italiani , i quali hanno vissuto l’ambiente della Nazionale. Due giorni caratterizzati da tanto lavoro, tre allenamenti, e da uno scrimmage con la Vanoli Cremona, squadra allenata dallo stesso Sacchetti. Tra i migliori prospetti italiani scelti per l’occasione,  c’era anche Lorenzo Caroti che vede così proseguire un processo di crescita che lo ha portato in poco meno di due anni dall’esordio in serie A2 con la Viola Reggio Calabria, dopo i proficui anni a Cecina in B, sino alla prima convocazione in Nazionale Maggiore.

 

Seppur non nuovo all’ambiente azzurro ( ha disputato gli ultimi europei under 20 in Grecia), il play neroarancio non ha nascosto la sua emozione :”Un'opportunità unica, sono felicissimo e orgoglioso di aver fatto parte di questo mini raduno, la nazionale maggiore è il sogno di ogni ragazzo che inizia a giocare a basket, credo che non ci sia nulla di più bello che poter rappresentare la propria Nazione. Torno da questa esperienza ancora più carico e concentrato verso i prossimi impegni, contro Treviglio faremo di tutto per riscattare la sconfitta contro Siena e non deludere i nostri tifosi”

 

Grande soddisfazione anche da parte del coach Meo Sacchetti al termine del raduno: “In questi due giorni abbiamo conosciuto tanti ragazzi e siamo intenzionati a replicare il raduno anche a Marzo dopo aver fatto le necessarie valutazioni.Vogliamo visionare altri ragazzi della A2. Questi due giorni sono stati importanti anche per i ragazzi che hanno potuto assaporare il profumo della Nazionael e lavorare con lo staff federale al completo. Spero che per loro questo sia uno stimolo per lavorare ancora meglio per il futuro”