Europeo U20 Femminile di Udine, domani il quarto di finale con la Russia

Molino: "Durissima ma ci proveremo"
10.07.2014 16:51 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 983 volte
Fonte: FIP
Nino Molino
Nino Molino


Domani sera alle ore 20.45 l’Under 20 Femminile affronta la Russia nel quarto di finale dell’Europeo di categoria che si sta disputando a Udine dal 3 al 13 luglio. A sostenere le Azzurre, oltre al coach della Nazionale Roberto Ricchini, ci sarà anche il Presidente della Fip Giovanni Petrucci, accompagnato dal vice-presidente Gaetano Laguardia e dal Segretario Generale Maurizio Bertea.
 
Le Azzurre hanno chiuso la seconda fase battendo la Slovacchia e ottenendo così il secondo posto del girone F dietro alla Serbia. Curiosamente, ad essere eliminate sono state Ucraina e Olanda, le uniche due formazioni capaci di battere l’Italia a fronte dei quattro successi ottenuti finora dalla squadra di Nino Molino. 
 
Alle Azzurre, per raggiungere la semifinale, serve un’altra impresa: il cammino della Russia in questo Europeo ha conosciuto alti e bassi (quattro vittorie e due sconfitte, con Turchia e Francia) ma d'altro canto la formazione allenata da Olga Shuneikina è stata l’unica capace di battere la Spagna. Nove giocatrici superano l’1.80 e certamente la differente fisicità sarà una delle maggiori difficoltà di una partita che si annuncia complicata ma non impossibile.
 
”Mi conforta l’ennesima risposta ricevuta dalla mia squadra - ha spiegato Nino Molino - che come dopo il ko con l’Olanda, anche dopo la sconfitta con l’Ucraina è tornata subito in piedi e vinto una partita delicata. Se la Russia trova una buona serata di tiro è quasi imbattibile da fronteggiare ma noi ci proveremo convinti di potercela fare: in questi giorni abbiamo già dimostrato di poter giocare alla pari con avversari che ci sovrastano a livello atletico”.
 
Palla a due alle 20.45, la vincente affronta chi avrà la meglio nel quarto di finale tra Spagna e Polonia.
 
Italia-Russia (ore 20.45, Palaindoor di Udine)
Italia
4 Ilaria Milazzo (1.63, playmaker)
5 Valentina Bonasia (1.62, playmaker)
6 Francesca Gambarini (1.67, playmaker)
7 Marida Orazzo (1.74, guardia)
8 Erica Reggiani (1.73, play-guardia)
9 Sara Crudo (1.82, ala)
10 Antonia Peresson (1.73, guardia)
11 Elena Ramò (1.80, guardia-ala)
12 Elisa Penna (1.86, ala)
13 Giuditta Nicolodi (1.81, ala-centro)
14 Beatrice Barberis (1.75, ala)
15 Elisa Ercoli (1.90, centro)
Coach: Nino Molino
Assistente: Massimo Riga
 
Russia 
4 Daria Prosolupova (playmaker, 1.69) 
5 Natalia Grishkevich (playmaker, 1.76)
6 Ekaterina Ryabova (guardia-ala, 1.81)
7 Alexandra Marchenkova (ala, 1.84) 
8 Yana Degtyarskaya (ala, 1.82)
9 Daria Levchenko (ala, 1.80)
10 Olga Novikova (guardia, 1.79) 
11 Polina Fedorova (ala-centro, 1.88) 
12 Anna Shchetina (centro, 1.95) 
13 Polina Sych (ala, 1.83)
14 Julia Gladkova (guardia-ala, 1.83)
15 Albina Razheva (ala-centro, 1.88)
Coach: Olga Shuneikina
 
I quarti di finale
ore 14.00 Francia-Slovacchia
ore 16.15 Serbia-Lettonia
ore 18.30 Spagna-Polonia
ore 20.45 Italia-Russia
 
Seconda fase
Italia-Serbia 77-67
Italia-Ucraina 54-56
Italia-Slovacchia 60-57
Classifica: Serbia 8; Italia, Slovacchia 6; Polonia, Ucraina 4; Olanda 2.
 
Prima Fase
Italia-Olanda 39-65; Polonia-Bielorussia 73-34
Italia-Polonia 59-56; Olanda-Bielorussia 82-60
Italia-Bielorussia 66-52; Polonia-Olanda 55-50
Classifica: Olanda, Polonia, Italia 2-1; Bielorussia 0-3.