Afro Basket 2015: domani il via in Tunisia, tutti a caccia dell'Angola

Parte domani l'Afro Basket 2015 che mette in palio un posto diretto per Rio de Janeiro – alla campione continentale – e tre per il pre olimpico.
18.08.2015 18:00 di Lorenzo Belli  articolo letto 1280 volte
Angola in festa, si ripeterà?
Angola in festa, si ripeterà?

Angola, come sempre verrebbe da dire, ma non solo. Le “antilopi” regine assolute del continente a livello cestistico oramai da quasi tre decenni, mai come questa volta sembrano poter rischiare di perdere il proprio scettro; nel torneo che scatta domani a Radès in Tunisia infatti non mancano le outsider per la compagine rosso-nera trascinata dal MVP della scorsa edizione Carlos Morais che però sarà obbligato agli straordinari viste le pesanti assenze degli storici compagni Cipriano, Moreira e del lungo Gomes.

 

Ma chi può sovvertire i pronostici e strappare il biglietto per le Olimpiadi di Rio de Janeiro? Il primo nome è giocoforza quello di chi fece questo “scherzetto” agli angolani al momento di trovare la candidata per rappresentare l'Africa a Londra: la Nigeria, che proverà a ripetere l'impresa del 2011 con il solito Diogu a guidarla, al suo fianco ci saranno Alade e Al-Farouq Amidu oltre all'interessante prospetto Talib Zanna e l'immancabile Olumide Oyedeji, vero simbolo della nazionale nigeriana.

Se volete invece puntare su qualche alternativa, ecco il Senegal che dopo il positivo mondiale dello scorso anno – dove piegò Croazia e Porto Rico - prova a riportare un titolo a Dakar che manca dal 1997; per riuscirci si affiderà alla solita difesa asfissiante, marchio di fabbrica, e al strapotere fisico sotto le plance del lungo dei Timberwolwes Gorgui Dieng; prima volta in nazionale per un giovane playmaker di sicuro interesse come Yannis Delaruelle, padre francese e madre senegalese sarà lui a dettare i ritmi. I padroni di casa della Tunisia hanno forti ambizioni che si poggiano sulle massiccie spalle di Salah Mejri, il gigantesco centro ex Real Madrid, e sulla capacità di aprire le difese con il suo tiro dalla lunga di Michael Roll, americano naturalizzato visto quest'anno in Turchia con la canotta di Ankara. I tunisini sono senza dubbio una delle grandi candidate al titolo continentale, anche grazie al fattore campo che si prennuncia rovente.

La sorpresa potrebbe regalarla l'Egitto che dopo la clamorosa prestazione di 2 anni fa prova nuovamente a sovvertire i pronostici; i Faraoni si poggiano sulla freschezza di due talenti che formano l'asse portante della squadra: il play Ehab Amin e il centro Assem Marei che con il solido El Gammal formano un trio di assoluto livello. Difficile che il titolo non vada in uno dei paesei sopra segnalati anche se non mancano altri nomi interessanti come quello di Stephane Lasmé con il Gabon, di Romain Sato con il Centrafrica – che però non potrà contare sui “servigi” di James Mays – o di Souleyman Diabaté per la Costa d'Avorio; a Verona invece seguiranno con attenzioni le evoluzioni dello Zimbabwe che sotto le plance presenterà Vitalis Chikoko.

 

La formula rimane curiosa dato che la prima fase, quella a gruppi, non serve per eliminare nessuno ma solo per comporre il tabellone degli ottavi: tutte e sedici le partecipanti accedono alla fase ad eliminazione diretta, poi sarà dentro o fuori sino al 30 agosto quando a Tunisi verrà proclamato il campione d'Africa. Uganda e Zimbabwe le uniche esordienti nella competizione continentale.

 

1° giornata

Gruppo A: Nigeria vs Repubblica Centrafricana – Tunisia vs Uganda

Gruppo B: Senegal vs Marocco – Angola vs Mozambico

Gruppo C: Egitto vs Gabon – Mali vs Camerun

Gruppo D: Costa d'Avorio vs Capo Verde – Algeria vs Zimbabwe