Oliver Lafayette e il passato al Pireo: «Grandi ricordi, ma la mia decisione è stata proseguire a Milano»

Le parole del play croato al sito sports24.gr in vista della sfida di Euroleague di giovedì sera
02.12.2015 09:47 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1216 volte
Oliver Lafayette e il passato al Pireo: «Grandi ricordi, ma la mia decisione è stata proseguire a Milano»

Intervista al sito sports24.gr per Oliver Lafayette, il grande ex della sfida Olimpia Milano-Olympiacos in programma giovedì alle ore 21 per il gruppo C di Euroleague. Primo colpo dei greci nell’estate 2014 dopo l’ottima stagione con Valencia (secondo posto in ACB in stagione regolare, vittoria in Eurocup), arrivò su richiesta di Bartzokas con un contratto di 1+1 (ma opzione di rinnovo in mano alla società). Un titolo di Grecia, e una Final Four il suo bottino, prima di non ottenere la riconferma.

Come procede la tua vita a Milano, e qual è il tuo giudizio sul potenziale dell’Olimpia Milano?

«Milano è una città meravigliosa, sono molto felice. Il club è organizzato, e la squadra migliora di partita in partita. Ci credo molto».

Quali sono i tuoi ricordi dell’esperienza all’Olympiacos?

«Una stagione sensazionale, che ho apprezzato momento per momento. Essere parte di un grande gruppo a livello europeo è stato un grande risultato. Sono ricordi che rimarranno sempre con me».

Di chi è stata la decisione sul tuo addio?

«Non importa. Quel che conta è la mia grande esperienza in Grecia, e spero che il sentimento sia reciproco. In questo momento entrambe le parti sono felici come stanno, e la mia decisione è stata quella di proseguire la mia carriera all’Olimpia Milano».

Qual è il tuo giudizio sulla stagione dell’Olympiacos?

«Sono in un momento eccezionale. Giocano un ottimo basket, e al momento sono sul piano delle migliori d’Europa. Non sono sorpreso comunque: Sfairopoulos è un buon allenatore, che sa come preparare la sua squadra alla partita, soprattutto partendo dalla difesa, cui da un’enfasi incredibile. Non è mai facile giocare contro di loro».

Cosa ti attendi dal ritorno al Pireo?

«Noi ci giochiamo tutto. Speriamo ancora di qualificarci per le top16, e vincere aumenterebbe non di poco le nostre possibilità. Ma dovremo giocare bene contro una delle migliori difese d’Europa, quindi avere una buona circolazione di palla mantenendo lo stesso ritmo per 40’».