Moretti: «Playoff? Sarebbe un premio per i nostri sacrifici! Ma le altre meritano quanto noi»

25.04.2016 11:34 di Alessandro Palermo   Vedi letture
Moretti: «Playoff? Sarebbe un premio per i nostri sacrifici! Ma le altre meritano quanto noi»

Ieri un PalaWhirpool gremito ha dato il suo abbraccio alla Openjobmetis, prima che quest'ultima si diriga in Borgogna per le Final Four di FIBA Europe Cup al Le Colisèe di Chalon. Sempre ieri, Varese -battendo Reggio Emilia- ha conquistato la quarta vittoria consecutiva in campionato, il quinto successo in fila davanti al proprio pubblico, sperando che tutto questo possa essere di buon auspicio per l'atto finale della Coppa europea. Stamane, sulle pagine della "Provincia di Varese", troviamo le parole di coach Paolo Moretti, il quale commenta così: «Abbiamo regalato una grande partita ed una grande prestazione ai nostri tifosi, giocando bene, solidi, con grandi facce e personalità. Nei primi venti minuti abbiamo sofferto, pagando l'inesperienza pur con l'atteggiamento giusto. Dopo l'intervallo -prosegue l'allenatore biancorosso- ci siamo puliti le lacrime per le lamentele e siamo usciti con carattere, rompendo la gara con un gran terzo quarto».

IL CARATTERE
«Ho visto un grande spirito: con Wayns in pessime condizioni e Davies rimasto nelle sabbie mobili siamo riusciti a trovare energie e risorse. Quindi ancora complimenti ai ragazzi, perché abbiamo difeso alla grande concedendo poco a Reggio e in attacco abbiamo trovato delle soluzioni importanti nel momento in cui loro ci hanno negato il perimetro, un po' come a Cremona».

CAPITOLO PLAYOFF
«Non possiamo pensare di arrivare ai playoff lucrando sulle disgrazie altrui, per arrivarci serve qualcosa di speciale che ancora non abbiamo fatto. Arrivarci sarebbe un premio per i nostri sacrifici e per come abbiamo cambiato questa stagione, però le altre squadre meritano questo traguardo quanto noi. Ora siamo qua, avremo in mezzo le Final Four che ci appesantiranno le gambe, ma andremo a Cantù per provarci e sono sicuro che riusciremo a competere. A prescindere da come andrà, dovremo essere orgogliosi di quanto fatto».




fonte: "La Provincia di Varese"