Lega A - Pino Sacripanti: l'esperto di derby, alle prese con l'amichevole tra Fortitudo e Virtus

15.09.2018 10:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 721 volte
Lega A - Pino Sacripanti: l'esperto di derby, alle prese con l'amichevole tra Fortitudo e Virtus

Non si può dire che non sia un esperto di derby il nuovo allenatore della Virtus Bologna Pino Sacripanti: "Ho giocato tanti derby - spiega il coach bianconero a Massimo Selleri per Il Resto del Carlino - a Cantù contro Varese e Milano, a Pesaro contro Virtus e Fortitudo, ad Avellino contro Caserta. Ma questo non l'ho mai visto dal vivo, soltanto in televisione, e sono curioso. Alla Fortitudo gioca Leunen che conosco molto bene. Ci siamo incrociati al supermercato, poi una volta al ristorante, lui è un amante della pallacanestro e abbiamo parlato delle nostre nuove situazioni. Non abbiamo scommesso nulla, su questo derby: a cena andremo, poi lui non è uno spilorcio, per cui spero di portargliela via".

Prima stagionale al PalaDozza. Ci sarà tanta gente e giocheremo sul nostro campo che finora non abbiamo mai calcato né visto. Qui entra in gioco l'aspetto emotivo, e le risposte vere le avremo quando saremo in campo. E' una partita di precampionato, che ha certamente fascino soprattutto per chi è di Bologna. Si capirà tanto di dove siamo e di cosa vogliamo essere. Dobbiamo gestire l'emotività, in modo che diventi carica positiva, non certo una paura che possa frenarci.

Crescita Virtus. Abbiamo fatto qualche torneo alternando cose belle e cose brutte, ma la cosa che mi rende più contento è constatare che in ogni partita sono cresciuti i minuti di qualità del gruppo. Anche con Brindisi, con cui pure abbiamo perso, abbiamo fatto grandi passi avanti e nei primi 26 minuti abbiamo giocato con qualità, seguendo i nostri principi, su cui stiamo lavorando giorno per giorno.

L'avversaria. E' una squadra di grandi «espertoni», giocatori che conoscono la pallacanestro. Tanti italiani di A2 sono di qualità. Giovanni Pini con me giocava da protagonista ad Avellino, Rosselli lo si è visto in Virtus, Cinciarini non si discute, Mancinelli è un giocatore importantissimo. Possono fare una grande partita, è gente smaliziata che conosce il basket. Ho visto le loro ultime due gare e mi sembra che abbiano già idee molto chiare a livello tecnico e tattico.