Lega A: Parla l'Ass. allo sport di Brindisi sulla vicenda palasport: "la penso come il sindaco Carluccio".

Intervista all'Ass.allo sport di Brindisi Dott.Maria Greco in riferimento alle ipotesi di dotare la città di un palazzetto da 5000 posti.
 di Dario Recchia  articolo letto 1507 volte
Lega A: Parla l'Ass. allo sport di Brindisi sulla vicenda palasport: "la penso come il sindaco Carluccio".

Sono in grande apprensione in città tutti i tifosi di basket e gli sportivi in generale circa la decisione del Consiglio Federale di non dare la possibilità di iscrizione al campionato di Lega A a quelle società che non avranno, dal campionato 2018-19, un palazzetto dello sport con una capienza minima di 5000 posti. E la capienza del vecchio e vetusto Palapentassuglia è di solo 3534 posti a sedere.  Da anni si parla della costruzione di un nuovo Palaeventi o, in alternativa, di ristrutturare il Palapentassuglia su un lato (come accaduto anche altrove in Italia ndr) potendo cosi permettere alla New basket Brindisi di giocare regolarmente a Brindisi e, contestualmente, potersi adoperare all’ampliamento dello stesso ma, ad oggi, i soldi destinati allo scopo, sono finiti altrove.

Oggi pero vi è questa nuova tegola; o ci si dota in tempi rapidi di una struttura piu’ capiente oppure il massimo sodalizio di basket della puglia sarà costretto a gettare la spugna. I tifosi sono giustamente preoccupati e, proprio oggi, arriva un input da parte dell’ex Patron Massimo Ferrarese che con un messaggio invita il sindaco Carluccio a fare ogni sforzo affinchè  Brindisi non perda la  propria squadra di basket. Da palazzo di città arriva pure la nota del sindaco Angela Carluccio proprio in riferimento all’ampliamento del palasport: “Considero la New Basket Brindisi un vanto per questa città e sono assolutamente determinata a far sì che il “Pala Pentassuglia” sia adeguato alle norme previste dalla Federazione”: lo dichiara la sindaca Angela Carluccio.
“Ovviamente dovrò confrontare quella che è la mia volontà con i rappresentanti di maggioranza e opposizione perché la decisione di dirottare verso l’impianto sportivo una parte delle risorse pubbliche comporta un’assunzione di responsabilità da parte di tutti”, continua Carluccio.
“Tale assunzione di responsabilità
- conclude la sindaca - dovrà coinvolgere necessariamente anche la società New Basket Brindisi che, a fronte di un eventuale investimento per l’ampliamento del palasport, dovrà garantire il proprio impegno a proseguire l’attività ai massimi livelli”.

Abbiamo voluto ascoltare anche il parere dell’Assessore allo sport Maria Greco sulla vicenda palasport: “ Sposo in toto il pensiero del sindaco Carluccio in riferimento alla questione palazzetto – dichiara l’Ass. Greco -  e già dopo le festività pasquali convocheremo tutte le forze politiche e la società per cercare percorsi condivisi per la risoluzione del problema palasport. Da insegnante e da Assessore allo sport so quanto sia importante lo sport in una città come Brindisi ed il suo valore pedagogico. Lavoreremo affinchè ci sia unità d’intenti per il bene della città”.

Arrivano quindi segnali incoraggianti dalla politica brindisina. Ora ovviamente bisogna passare dalla parole ai fatti. Ma la storia recente insegna che già nelle diverse ristrutturazioni del Palapentassuglia quando la politica ha fatto il proprio dovere le cose sono state realizzate. Sarebbe un bel segnale per una città che ha bisogno di diventare “normale” e poter disporre di un struttura che, se sapientemente gestita, diverrebbe un vero volano di sviluppo per tanti settori dell’economia brindisina. E la “stella del sud” del basket potrebbe continuare a splendere e regalare emozioni a tutta la città.