Lega A - Daniele Cavaliero sarà ancora l'anima dell'Alma Trieste

29.07.2018 07:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1301 volte
Lega A - Daniele Cavaliero sarà ancora l'anima dell'Alma Trieste

Il ponte fra la A2 e la serie A per l'Alma Trieste non può che essere la leadership di Daniele Cavaliero, il doppio valore aggiunto (doppio perché vero giocatore di casa e vero giocatore "del piano di sopra"): «E’ stata un’estate di rigenerazione - racconta Daniele nell'intervista di Lorenzo Gatto per Il Piccolo - dopo un campionato lungo e dispendioso sia a livello fisico che mentale. In assoluto, e per me che ho già spento le 34 candeline sulla torta, a maggior ragione. D’accordo con il nostro preparatore Paolo Paoli ho sfruttato la prima parte dell’estate per staccare la spina poi ho cominciato a dedicarmi a tutto quello che serve alla prevenzione degli infortuni, quindi lavoro su schiena e caviglia. Dalla prossima settimana si ricomincia con la palla: l’obiettivo è farmi trovare pronto per il raduno del 20 agosto».

Mentre Daniele si godeva il meritato riposo, la società ha lavorato per allestire la squadra da presentare ai nastri della prossima serie A1. Un mercato che, conferme a parte, ha visto arrivare a Trieste giocatori in grado di dare al gruppo la solidità indispensabile in un campionato certamente molto più competitivo. «Sono felice della scelta di Wright- sottolinea Cavaliero- un uomo di spessore perfetto per il profilo di giocatore che cerchiamo qui alla pallacanestro Trieste. Chris è un ragazzo che ha combattuto e combatte ancora con la sua malattia e questo gli permette di guardare le cose dalla giusta prospettiva. Quando ci siamo sentiti, prima che firmasse il contratto, gli ho assicurato che si sarebbe trovato bene a Trieste ma l’ho avvisato di una cosa. Che qui si lavora tanto. Mi ha risposto “bene, non vedo l’ora di cominciare”».

Oltre a Wright, hanno colpito gli arrivi di Peric e Sanders. «Per Hrvoje Peric parlano i risultati. Campione d’Italia con Venezia, giocatore bidimensionale capace di giocare sia fronte che spalle a canestro. Ideale per il nostro tipo di gioco perchè intelligente e capace di creare situazioni per sè e per gli altri. In questo senso perfetto per combinarsi con Da Ros. Il quale sarà certamente un giocatore importante per noi ma adesso deve pensare solo a riprendersi e a stare bene. Lo rivogliamo in campo ma la cosa importante è che sia al 100 % del suo potenziale. Su Sanders mi hanno parlato bene come ragazzo oltre che come giocatore. Altruista, pensa prima ai compagni che a se stesso. Per il nostro sistema di gioco un ottimo giocatore. Mille abbonamenti nella prima settimana, l’ennesima conferma del legame tra società, squadra e città. «Da un lato non mi stupisco perchè so quanto i triestini amano il basket- conclude Cavaliero- dall’altro resto sorpreso dalla risposta che ogni anno i nostri tifosi riescono a dare. Per noi sono fondamentali, quest’anno lo saranno ancora di più»