Lega A - Cervi: "Avellino arriva meglio. L'aria dei playoff potrebbe svegliarci"

 di Massimo Roca  articolo letto 677 volte
Fonte: Il Mattino
Lega A - Cervi: "Avellino arriva meglio. L'aria dei playoff potrebbe svegliarci"

E’ l’ex atteso, l’unico che rivivrà la serie dello scorso anno su sponda opposta. Riccardo Cervi è appena rientrato domenica scorsa nell’ultimo match di regular season a Cremona. Lesione di primo grado al muscolo tibiale anteriore con distacco del periostio della tibia: questo nel dettaglio l’infortunio rimediato nel match contro Milano lo scorso 23 aprile e da cui si è ristabilito a tempo di record saltando appena una partita. Non ci sarà l’emozione della regular season: i tre match stagionali già disputati tra Reggio e Avellino, in Supercoppa e campionato, hanno già rotto il ghiaccio in tal senso. Proprio nell’unica gara delle tre disputata al Pala Del Mauro, Cervi lasciò il segnò con 17 punti e 9 rimbalzi. Il centro ha migliorato le sue cifre: è passato dai 9 punti di media con il 60,3% da due ed il 62,2% dalla lunetta della stagione avellinese, agli attuali 11 punti di media con il 64,8% da due (primo in serie A) e 72,3% ai liberi.

Cervi, qual è la sua condizione dopo l’infortunio? Com’è andato il suo rientro nel match di Cremona?

Potrei dire una schifezza visto il nostro risultato. In realtà personalmente sono contento perché i tempi di recupero inizialmente stimati in tre settimana sono stati quasi dimezzati. Ho giocato con un solo allenamento alle spalle, la forma non era al top, ma ho comunque cercato di dare una mano in questa partitaccia.

I maligni dicono che volevate Avellino e che avete recitato il ruolo di mazziere cercando proprio questa combinazione…

“Non è così. Avremmo voluto arrivare ai playoff vincendo, indipendentemente da quello che poi sarebbe stato l’accoppiamento nei quarti”.

Si affrontano due squadre che stanno vivendo momenti travagliati sotto canestro. Avete inserito l’ex Trento, Julyan Wright. Cosa vi aspettate da lui?

“E’ arrivato solo sabato. Cerchiamo di integrarlo al più presto. Mi sembra un ragazzo disponibile. Le referenze che abbiamo su di lui lo confermano. E’ un buon atleta e sa passare il pallone”.

Polonara, Williams, Cervi, Wright e Reynolds: in cinque elementi tutto il campionario delle caratteristiche che si possono richiedere ad un lungo. Potrebbero esserci tutti a referto… 

“Questo non lo so. Aspettiamo le decisioni del coach. Il minutaggio è quello. Certo adesso abbiamo la possibilità di poter contare su giocatori con caratteristiche complementari”.

Fesenko è stato importante nell’ultimo confronto. Sarà un’assenza o una presenza decisiva?

“Lui è sicuramente un giocatore importante nell’economia del gioco della Sidigas, ma l’innesto di Jones apre comunque a possibilità diverse ed a vantaggi in altre situazioni di gioco”.

Quali saranno le chiavi di questa sfida?

“Sarà importante limitare le bocche da fuoco, Ragland, Logan, contenere il rientro di Fesenko e mettere pressione ai due play in campo, Green e Leunen”.

Si aspetta una serie differente di quella dello scorso anno?

“Avellino è in un momento migliore del nostro. Credo che il fattore campo possa incidere. Noi siamo molto altalenanti. Spero che l’atmosfera dei playoff possa innescarci qualcosa di diverso”.

Un pensiero per Joe Ragland…

“E’ un brutto colpo. Abbiamo trascorso un anno insieme: Joe è una persona che mi piace molto. Sono realmente dispiaciuto per lui”.

Un pronostico su i quarti di finale  play-off…

“Sul nostro confronto preferisco non pronunciarmi ma sugli altri ci provo e dico: Milano-Capo d’Orlando 3-1, Trento-Sassari 2-3 e Venezia-Pistoia 3-1. Vediamo se ci prendo”.