Lega A: Brindisi, il Presidente Marino parla di play off, del nuovo palazzetto e di mercato.

06.05.2019 13:10 di Dario Recchia   Vedi letture
Lega A: Brindisi, il Presidente Marino parla di play off, del nuovo palazzetto e di mercato.

L’Happy Casa Brindisi continua a stupire e a regalare emozioni forti a tutti i suoi tifosi e alla Dirigenza intera. Ieri, nella vittoria esterna contro la Sidigas Avellino (83-87) i ragazzi di coach Vitucci hanno conquistato matematicamente un posto nei play off confezionando un successo che sa quasi di miracolo per le tante defezioni  che vi erano nello scacchiere biancoazzurro. Di questo e di tanto altro ne abbiamo parlato con il Presidente Nando Marino.

Presidente con il successo contro Avellino la sua squadra si è garantita il diritto alla partecipazione dei play off scudetto. Una stagione positiva corroborata anche dalla finale di Coppa Italia. Si aspettava tutto questo?

“Le dico la verità….neppure nei sogni più ottimistici. A Brindisi ogni anno si inizia con un roster nuovo ma con la passione di sempre. A settembre le sollecitazioni precampionato erano buone e il gruppo rispondeva. Lo stesso era ed è diventato ancor di più un sistema granitico senza individualità e avendo sempre la capacità di leggere in ogni partita il giocatore più in forma dove poter andare per vincere le partite”.

Una squadra che si “esalta” nelle sofferenze come ieri dove oltre a Walker vi erano le assenze pesanti del lungo Wojciechowski e quella di Rush.

“Questo gruppo è sempre andato oltre nonostante le avversità e gli infortuni capitati durante la stagione. Quando si fece male Clark eravamo a 5 vinte su 7 disputate ma la squadra seppe riprendere già allora il pallino della situazione. Di questo va dato merito ai ragazzi ma a tutto lo staff e l’allenatore. Hanno incarnato il motto targato USA…NEVER GIVE UP!”.

I tifosi sono preoccupati che questa squadra, per le ragioni note a tutti, possa essere smembrata anche al termine di questa stagione, che cosa si sente di dire loro?

“Per le conferme ci siamo dati appuntamento a fine campionato per rimanere concentrati sino alla fine. Di sicuro posso dire che per poter provare a blindare i nostri gioielli abbiamo la necessità di vedere sviluppate tre questioni. La prima è l’ingresso di nuovi sponsor, la seconda è continuare ad avere ancora altri tifosi che possano aderire al già buon risultato dell’azionariato diffuso e la terza è quella di vedere ratificata la situazione palasport.”

Sulla vicenda palasport l’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi ha predisposto 4 milioni di euro per la ristrutturazione dell’attuale struttura; un primo passo per la costruzione di un nuovo pala eventi?

Quelle somme per la ristrutturazione sono un buon viatico. Stiamo altresì lavorando con la nuova Amministrazione anche per una definizione diversa provando a portare avanti un progetto innovativo per un pala eventi che possa essere utile alla città non solo per la disputa di manifestazioni sportive. In tal senso voglio ringraziare il Sindaco Riccardo Rossi e l’Assessore allo sport Oreste Pinto per la disponibilità e la sensibilità che stanno dimostrando per questa vicenda.”

Coach Vitucci ha chiesto in questi giorni la possibilità di avere un rinforzo per i play off dal momento che si dovrà giocare ogni 48 ore.

Se Vitucci chiede la società deve rispondere. Se lo merita lui, se lo meritano i tifosi e se lo meritano soprattutto tutti i giocatori che stanno facendo un lavoro encomiabile nonostante un roster molto corto. Stiamo lavorando per questo provando a fare l’ennesima follia grazie anche all’aiuto del nostro main sponsor Happy Casa.

E domenica, per l’ultima di campionato, l’Happy Casa ospiterà Trento per una gara che potrebbe valere addirittura il quarto posto. Cosa si aspetta?

In tutta serenità voglio dirle che vorrò godermi l’atmosfera che si vivrà nel palazzo per tutti i 40 minuti indipendentemente dal risultato. Sarà bellissimo vedere lo spettacolo dei nostri tifosi che saranno presenti nel nostro palazzo. Ci sarà l’ennesimo sold out e sarà un emozione unica e mi verranno i brividi dietro la schiena. Sarà la festa della pallacanestro brindisina e, se dovessimo anche vincere, sarebbe la prima volta che la nostra società arriverebbe al quarto posto al termine della stagione regolare. E se penso che 12 mesi fa eravamo a giocarci la salvezza contro Reggio Emilia credo che di lavoro quest’anno ne abbiamo fatto proprio tanto.”

Dario Recchia