Italia - Dalla Nazionale e dagli Hornets Belinelli vuole la spinta per il futuro

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 667 volte
Italia - Dalla Nazionale e dagli Hornets Belinelli vuole la spinta per il futuro

Marco Belinelli si carica ripartendo dal fallito obiettivo degli Hornets di conquistare i playoff per un Eurobasket 2017 di belle speranze con la Nazionale azzurra. Questo e altro nell'intervista concessa dal campione bolognese alla penna di Davide Chinellato de La Gazzetta dello Sport. Belinelli è in Italia e presto comincerà ad allenarsi per l'avventura estiva, di cui più volte si è scritto che potrebbe essere il canto del cigno di una generazione che ha visto punta dell'iceberg proprio lui con il titolo NBA vinto con i San Antonio Spurs: "Un risultato importante con la Nazionale manca a me e a tutti i miei compagni. Sarebbe un sogno fare qualcosa di positivo".

Talento e futuro. "Il talento lo abbiamo, dobbiamo solo pensare a lavorare Ma devono esserci voglia e carica per far bene. Il Ct. Messina ha già vinto in Nazionale: ci faremo guidare da lui. Se andrà tutto bene, dopo la fine dell'Europeo avrò solo 4-5 giorni di stacco prima di tomare a Charlotte, dove arriverei in condizioni quasi perfetta. Sarò free agent nel 2018, dovrò fare una stagione di livello in cui i playoff devono essere un traguardo. La società lo sa e vuole mettermi in condizione di raggiungerlo".

Hornets. "Abbiamo fatto tanti errori difensivi, sprecando occasioni importanti nei finali di partita. E nei supplementari non siamo mai riusciti a vincere. Si è sentita la mancanza di un lungo forte, un problema che la società penserà a risolvere già in estate. Il rapporto con la società è ottimo, l'organizzazione seria che punta a crescere. E coach Clifford verrà a vedermi in estate con la Nazionale, lui e Messina sono ottimi amici".

Chi per il titolo NBA. "Golden State, anche se Cleveland sta giocando bene nonostante i problemi in difesa. E poi c'è San Antonio, che seguo sempre con un occhio particolare. Kawhi Léonard sta giocando da mvp assoluto: ho sempre detto che aveva talento, ma è andato oltre ogni aspettativa".