Il rammarico di Caja ai tempi dell'AJ Milano: «Per Bulleri avrei rinunciato allo stipendio»

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1842 volte
Il rammarico di Caja ai tempi dell'AJ Milano: «Per Bulleri avrei rinunciato allo stipendio»

Ieri al "PalA2A" di Masnago, all'addio al basket di Massimo Bulleri, sono stati in tanti ad emozionare con ricordi, aneddoti e dediche al miele per il playmaker classe '77 che ha deciso di chiudere la propria carriera con la canotta della Openjobmetis Varese. Attilio Caja - allenatore di quella stessa OJM - ha fatto lo stesso, tributando Bulleri a modo suo.

«In questa stagione Massimo è stato prezioso. Ricordo la partita dopo la pausa per la Coppa Italia, giocavamo di lunedì, contro Pistoia. Avevamo il peso mentale di essere ultimi in classifica e di vincere necessariamente per lasciare l'ultima posizione. Eric (Maynor ndr) ebbe problemi di falli e Massimo fu fondamentale. Ha sempre saputo gestire i momenti difficili, quelli più delicati. Spesso lo vedevo parlare anche con Dominique (Johnson ndr), Eric e Christyan (Eyenga ndr), i suoi insegnamenti erano utili a tutti. Gli piaceva dare consigli e agli altri piaceva apprendere i suoi insegnamenti».

IL RAMMARICO
«Se penso a Bulleri, però, ho un rammarico molto forte legato alla stagione 2007-'08. Ero sulla panchina di Milano e avevo una bella squadra: Danilo Gallinari, Melvin Booker, Dusan Vukcevic... arrivammo quarti in campionato e poi fummo eliminati da Siena in semifinale. Il rammarico è on averlo avuto con noi per un infortunio alla caviglia, avrei lasciato una buona parte del mio stipendio per vederlo con noi tutta la stagione».


Alessandro Palermo
Inviato a Masnago