Federico Mussini "NCAA? Esperienza di vita e di basket"

30.12.2015 08:45 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Federico Mussini "NCAA? Esperienza di vita e di basket"

Talking Federico Mussini. Grazie (e non solo) a questo ragazzo partito da Reggio Emilia e dalla serie A anche in Italia la NCAA sta diventando un fenomeno sportivo e non più solo la parata del March Madness. Tratteggia un quadro di una esperienza di vita e di basket una sua intervista rilasciata a L'Avvenire, cominciando con il college che ha scelto: "St. Johns? È un college da 15mila studenti anche se molti, soprattutto quelli più grandi vivono al fuori del campus, dove abito io come più o meno altri 4mila iscritti, quasi tutti freshmen, cioè matricole.

Ne abbiamo parlato nei mesi scorsi e Amedeo Della Valle ini ha consigliato questa esperienza, visto che ne è stato molto soddisfatto sia personalmente sia per il livello di basket con il quale si era confrontato. Anche grazie all'aiuto dello staff e dei compagni non ho avuto problemi di adattamento, mi è piaciuto subito tutto. L'unica cosa che mi ha colpito è la quantità di gente che c'è ogni giorno e la grandezza di ogni cosa, fuori dal comune.

La mia giornata tipo è più o meno sempre simile, al mattino seguo le lezioni, circa tre ore del corso di laurea di sport management a cui sono iscritto, mentre dopo pranzo ci alleniamo dalle 15 alle 17.30 circa. Nel tardo pomeriggio ceniamo tutti insieme poi la sera è libera e me la posso gestire tra studio e uscite con gli amici.

Sinceramente non ho trovato così tante differenze tra la NCAA e il Campionato italiano, certo ini sto adattando alle particolarità delle loro regole ma nulla che possa cambiare in maniera decisiva il mio gioco. Il livello della Serie A, fisicamente parlando, è alto e qui l'asticella si alza man mano che cresce la qualità della squadra. Per esempio Syracuse (battuta da Saint John's con 17 punti personali dell'azzurro n.d.r) ha un roster veramente grosso".