ESCLUSIVA - Eric Williams: «Abass ama Cantù, se dovesse andare a Milano però...»

02.03.2016 18:21 di Alessandro Palermo  articolo letto 3332 volte
ESCLUSIVA - Eric Williams: «Abass ama Cantù, se dovesse andare a Milano però...»

Giornata ricca di Esclusive per Pianetabasket, dopo aver sentito Awudu Abass nella giornata odierna -in risposta alle voci che lo danno sempre più vicino a Milano- abbiamo contattato un grande ex di Cantù: Eric Williams. Chiedendogli proprio cosa ne pensasse di questa possibile trattativa. Il centro americano, ma di passaporto bulgaro, ha lasciato l'Italia la scorsa estate per provare nuove esperienze. Dopo essere tornato in Brianza la passata stagione, dove mancava dal 2006, Williams ha lasciato nuovamente Cantù per approdare alla Steaua Bucarest. Dopo pochissimo tempo, però, il vincitore della Coppa Italia con Avellino nel 2008 ha salutato la Romania per il Dabrowa Gornicza, compagine del campionato polacco. Una nuova avventura, dunque, per l'ex Cantù. Dopo aver provato Cina, Kazakhistan, Francia, Italia e, appunto, Romania, il giocatore classe '81 proverà ad imporsi anche nella Poland TBL. In Esclusiva per i lettori di Pianetabasket, riportiamo di seguito la nostra intervista:

Lo sa vero che Lei è un autentico giramondo? Ha giocato in sei campionati diversi, quest'anno Romania prima e Polonia poi, quali sono le differenze tra tutte queste leghe differenti?
"In tutti i campionati ci sono stili differenti. In alcuni si gioca più velocemente, in altri si gioca molto più organizzati ed in altri ancora si punta molto sull'uno contro uno. In ogni stato ci sono stili di gioco differenti. Ma il mio ruolo è stare sempre allo stesso modo. Sono un centro, dunque, devo comportarmi da tale in qualsiasi squadra dove vado a giocare".

In quale squadra Si è sentito più "a casa"?
"Onestamente, mi sono sentito più a casa in Italia, dove ho dato il meglio di me. Amo l'Italia e amo il basket che si pratica nel vostro Paese".

Quale Nazione Le ha trasmesso più emozioni?
"Penso che l'Italia lo abbia fatto maggiormente, ma ogni Paese nel quale io abbia giocato mi ha mostrato tanto supporto. Forse perchè quando gioco cerco sempre di trasmettere tante emozioni al pubblico. Qualsiasi posto, ma l'Italia in particolare, mi ha dato moltissime sensazioni positive".

A Cantù ha lasciato un bellissimo ricordo. E' stato a Como nel 2006, per poi farci ritorno otto anni dopo. Quali momenti, vissuti con quella maglia, porta nel Suo cuore?
"Tra le varie città per le quali ho giocato, posso dire di amare particolarmente Cantù: è sempre stata la migliore. Mi ricorderò per sempre le sensazioni provate nel derby contro Milano nel 2006 e lo scorso anno. C'era tanto calore ed energia!"

Cantù sembra vicina a perdere il suo capitano: Awudu Abass, direzione MIlano. Anche se Abi ha smentito tutto, ribadendo la sua volontà di restare in Brianza. Come vede questa situazione?
"Penso che Abass ami Cantù, ma ha anche molto a vedere con quello che è più giusto per la sua carriera e per se stesso. Sono sicuro che farà la scelta giusta e Cantù darà sempre il suo sostegno perchè lui ha dato molto per questa società. Anche se sceglierà Milano, Cantù dovrà supportarlo per quello che è stato fatto da parte sua. Glielo deve, se lo merita".

Ha modo di seguire, nel Suo tempo libero, il campionato italiano? Chi vede come favorita per lo Scudetto?
"(Ride, di gusto) Seguo sempre il vostro campionato e amo le partite di Serie A. Preferisco guardare quelle delle squadre per le quali ho giocato, quando ero nel vostro Paese. Amo tutte le squadre dove sono stato perchè ho un grande legame con ognuna di loro. Auguro il meglio a tutte".

Ringraziamo Eric Williams per la disponibilità, augurandogli i migliori auguri per il suo proseguio di carriera.
ALESSANDRO PALERMO