Benedetto "Chi si mette sulla mia strada, è morto!"

26.11.2015 10:19 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: inamaranto.it
Benedetto "Chi si mette sulla mia strada, è morto!"

Non le manda certo a dire Giovanni benedetto, appena reintegrato nel ruolo di coach della Viola Reggio Calabria, come riporta virgolettato il sito locale inamaranto.it: “Non si tratta di un ritorno perché in realtà ci sono state solo alcune ore di separazione. Il nostro progetto non e fallito, ha incontrato delle difficolta che abbiamo messo sul piatto e che dobbiamo affrontare. Da oggi si inizia nuovamente a pensare in modo positivo al progetto che ha una conclusione naturale tra tre anni.

Gli errori li abbiamo commessi tutti, nessuno escluso. Dobbiamo ricominciare dai 4 punti che abbiamo in classifica e sarà solo il campo a dimostrare se siamo forti o no. Chi non ha le caratteristiche richieste andrà via. Esamineremo tutto giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Il giudizio ultimo è quello del campo e noi siamo ultimi cosa per cui siamo tutti scontenti, nervosi, leggermente incazzati ma con il nostro lavoro possiamo uscire da questo passo falso iniziale.

Non sono tornato per prendermi i fischi del mio pubblico, che fanno più male a chi è reggino come me, ma perchè credo nel progetto che e partito l’anno scorso. Ci saranno parecchie modifiche che riguarderanno tutti quelli che mi sono stati vicino ed allo stesso tempo molto lontani. C’è bisogno di gente seria di atleti che facciano seriamente parte del progetto chi non vorrà sarà invitato ad uscire dalla porta aldilà del cognome.

Non ho bisogno di tutor: Kim Hughes ha il DNA Viola e darà una mano al progetto facendo parte dello staff. Io Bianchi, Bolignano e Hughes siamo uno staff, ognuno partecipa, a me la decisione finale. Hughes starà in tribuna ed avrà il compito di relazionare in prima persona con i nostri USA.

Nessuno potrà mettere bocca sul mio lavoro il custode faccia il custode, il tifoso faccia il tifoso, i giocatori facciano i giocatori. Potevo stare a casa disoccupato e pagato ma io non voglio abbandonare la barca mentre affonda. Il primo che si metterà in mezzo alla mia strada sarà un uomo morto. Chi non da una mano sarà fuori, la società mi ha dato pieni poteri e io li utilizzerò. Chi si mette sulla mia strada è morto”.

Il proprietario Muscolino ha aggiunto: “Abbiamo passato due giorni non facili e dopo una lunga meditazione abbiamo trovato la migliore soluzione. Dopo un’analisi che è scesa nei particolari sono venuto a sapere cose che non conoscevo. Starò più dentro alle cose della Viola ma lo staff tecnico e la dirigenza ha la mia fiducia anche se saranno necessarie delle modifiche. Oggi rinasce il progetto dopo una falsa partenza”.