A2 - OraSì Ravenna, intervista a Matteo Montano

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 236 volte
Fonte: uff stampa ravenna
A2 - OraSì Ravenna, intervista a Matteo Montano

Matteo Montano ha tutte le qualità necessarie per diventare in pianta stabile un beniamino dei suoi nuovi tifosi, così come per anni lo è stato per quelli della Fortitudo, che sui social già lo rimpiangono da giorni.
Matteo ha talento, qualità, intelligenza, amore per il gioco. Se fosse un film sarebbe “He got game”, la splendida pellicola di Spike Lee che rappresentò a suo tempo un atto di amore incondizionato per il basket. Tutte doti delle quali l’OraSì potrà ora godere almeno per due anni, mettendole al servizio di un impianto di gioco creato da coach Martino (e citato anche da Ettore Messina in una recente intervista) che ha raggiunto già risultati impensabili nell’ultima stagione.
Montano si trova nel pieno delle sue vacanze estive, tra Londra e Formentera, ma dopo aver firmato il contratto con Ravenna ha voluto salutare società e tifosi in attesa di sbarcare in città, nelle prossime settimane, per la presentazione ufficiale. <<Avevo tante offerte, questo è vero, ma ho scelto Ravenna con entusiasmo e convinzione. In questo senso è stata importante la chiacchierata che ho fatto con coach Martino, dalla quale ho capito le ambizioni della società e di conseguenza della squadra. Ringrazio tutti per la fiducia che mi hanno assegnato e voglio ripagarla al più presto. Prima di partire per le vacanze mi sono allenato a lungo a Bologna, al ritorno da Formentera riprenderò a farlo con regolarità, per presentarmi già in condizione all’inizio della preparazione>>.
Matteo è un giocatore di grande forza di volontà, in tutti i suoi anni di Fortitudo si è parlato spesso, negli ambienti bene informati, di un Pala Dozza che lui aveva richiesto di aprire per sottoporsi ad una sessione di tiro aggiuntiva e personalizzata, anche quando si era appena rientrati da una trasferta. L’amore per il gioco, insomma.. <<A Ravenna apro una nuova parte della mia carriera, finora avevo giocato solo nell’orbita della Fortitudo e quindi, tranne l’anno napoletano, a casa mia. Lì ho passato tre anni bellissimi e penso di aver dato tanto alla squadra (ricambiato dall’affetto incredibile dei tifosi, particolarmente legati a lui e Candi, i ‘cinni’ cresciuti in biancoblù, ndr) ma nell’ultima stagione qualcosa è cambiato e si è pensato di aver bisogno di facce nuove. Così eccomi a Ravenna, dove sono felicissimo di mettermi in gioco ed arrivo assolutamente carico e con motivazioni incredibili>>. He got game, appunto.