Serie C - Mano pesante del giudice sportivo sulla Geonova dopo i fatti di Siena

06.03.2018 11:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 235 volte
Fonte: uff stampa geonova
Serie C - Mano pesante del giudice sportivo sulla Geonova dopo i fatti di Siena

Dopo aver espugnato il campo della Virtus Siena, arriva la "mano pesante del giudice sportivo sulla Geonova Lucca: tre giornate di squalifica ad un suo giocatore e due giornate al campo, sanzioni davvero dure e pese come macigni, se non fortemente invalidanti, in questa fase del campionato.

La partita in questione è l’ultima giocata, quella con la Virtus Siena, vinta più che meritatamente, ribaltando addirittura il risultato dell’andata, tanto da riceverne i complimenti dai giocatori della Virtus, una partita giocata con molta intensità da ambedue le formazione che è scorsa liscia, anche se fisica, per i tre quarti del tempo di gioco, ricordiamoci che era una partita di vertice e in ballo c’era la vetta della classifica.

Il Cmb farà ovviamente ricorso, al fine di ottenere una rilettura più rispondente alla realtà dei fatti, nella speranza di vedersi ridurre le sanzioni date, tiene comunque a precisare e spiegare alcuni aspetti degli eventi:

“ Si sapeva che giocare al Palacorsoni sarebbe stata dura, conoscendo anche la temperatura del tifo senese e come spesso accade, tutto inizia per una fase di gioco, fischiata o non fischiata.

Eravamo a 8 minuti circa dalla fine dell’ultimo quarto, Romano svetta in alto, la mette da tre e al momento di ridiscendere, cade malamente a terra, inciampando nel piede, che, per eccessiva foga messa nella partita, l’allenatore Tozzi aveva portato un po’ troppo oltre la riga laterale, ne scaturisce un accesa diatriba che porta all’espulsione del dirigente accompagnatore, in parte abituato a queste decisioni arbitrali a causa della sua esuberanza, per Romano invece ne viene fuori una distorsione alla caviglia e una sospetta microfrattura alla mano, tanto da costringerlo ad un controllo ospedaliero.

Queste sono situazioni che abbiamo visto e rivisto, dove volano da ambo le parti “sfottò” e anche qualcosa di più e tutto finisce li, ma non questa volta, peccato per l’epilogo cha ha portato alle unilaterali sanzioni.

A partita terminata, era il momento in cui i giocatori si salutano dandosi il cinque, Daniel per uno sfortunato caso si è trovato di fronte al team manager della Virtus, gli animi forse erano ancora caldi, fatto sta che il giocatore si è ritrovato seduto sul parquet, ne è nata una accesa discussione, tanto da attirare l’attenzione degli arbitri e di qualche tifoso, alcuni di essi, nella concitazione degli eventi, ha attraversato il campo, commettendo l’infrazione ( invasione di campo ) che è costata due giornate di squalifica alla squadra lucchese.

Per quanto accaduto, le squalifiche e sanzioni, sono in perfetta linea con il regolamento federale, ma per esperienze passate non sarebbero dovute essere comminate in modo unilaterale e comunque a prescindere da questo, forse le stesse, sono un po’ eccessive per quanto in realtà avvenuto.

Ci è comunque di consolazione il fatto che un giocatore della Virtus Siena si sia presentato più tardi nei nostri spogliatoi, porgendoci le scuse dell’intera squadra e dissociandosi dal comportamento della loro dirigenza, “chapeau” ecco questo è stato davvero un bel gesto di autentico Fair-play “.