Oltre il basket. La notte degli Oscar potrebbe consacrare Kobe Bryant

04.03.2018 00:01 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 666 volte
Oltre il basket. La notte degli Oscar potrebbe consacrare Kobe Bryant

La notte degli Oscar, domenica sera, potrebbe consacrare un nuovo idolo del business cinematografico-audiovisivo, Kobe Bryant e il suo film d'animazione "Dear basketball", la sua poesia d'addio al basket. "Se vincessi la statuetta, ci dormirei a letto, come ho fatto da bambino con il primo pallone NBA regalatomi dai miei genitori" dichiara nell'intervista a The Undefeated.

Come ha fatto perfettamente nel mondo del basket, Kobe Bryant sta gradualmente emergendo in un nuovo universo. Una scommessa non facile da vincere: "Mi è sempre stato detto che quello che ci si aspetta da un giocatore di basket è solo di giocare. Questo è tutto quello che devi fare. Non devi preoccuparti delle finanze o degli affari. Quando mi è stato chiesto cosa avrei voluto fare una volta in pensione e ho detto che avrei voluto scrivere e raccontare storie, mi è stato detto 'Oh, è carino'. Ci ho sentito molta sufficienza. Quindi essere nominato agli Oscar è una specie di convalida. La gente mi guarda e dice: 'Ok, può fare qualcosa di diverso da palleggiare e tirare a canestro' ".

Ma Kobe non si ferma qui. E' in arrivo un'altra novità: la serie "Detail", scritta, prodotta e presentata dal "Black Mamba", che sarà presto trasmessa su ESPN. Mi sono chiesto: come posso aiutare la nuova generazione di grandi giocatori di basket? Quali informazioni posso trasmettere alle menti da basket più brillanti? La cosa che mi è venuta in mente, oltre ad essere a contatto con loro, è mostrare come studiare questo sport. "

Ultima considerazione sul business dello spettacolo audivisivo: "Guardo quest'industria, quella dell'animazione, della scrittura, dei romanzieri e vedo una grave mancanza in termini di diversità. Voglio assicurarmi che i bambini abbiano la possibilità di esprimersi anche se non desiderano diventare scrittori. "