NBA - Processo Rose: la donna costretta a rivelare la propria identità

21.09.2016 07:04 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 332 volte
NBA - Processo Rose: la donna costretta a rivelare la propria identità

Il giudice distrettuale Michael W. Fitzgerald, a Los Angeles, ha stabilito che la donna che accusa la star della NBA Derrick Rose di uno stupro non può rimanere anonima all'imminenza del processo civile. L'avvocato di Rose ha sostenuto che il suo cliente sarebbe danneggiato dalla mancata rivelazione delle questo perchè la donna ha rilasciato interviste e tenuto una conferenza stampa la scorsa settimana. La donna è stata identificata solo in documenti come Jane Doe, e sostiene che l'ex MVP e due dei suoi amici l'hanno violentata nel 2013 mentre era ubriaca e incapace di rendersi conto di cosa accadesse. Rose nega le sue affermazioni e sostiene di aver fatto sesso consensuale con lei. Rose, come riferisce Adi Joseph di sportingnews.com avrebbe rilasciato in tribunale dichiarazioni che lo ritraggono come una persona che non apprezza e non rispetta le donne. La sua immagine pubblica non sarà più quella del bravo ragazzo che ha lavorato duramente per diventare quello che è. Adesso gioca a New York e i tabloid gli saranno sempre appicciacti alle costole. Si prevede un anno difficile per Rose...