NBA - Piaga infortuni: la squadra fantasma da 168 milioni di dollari

28.03.2018 12:36 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 542 volte
nba logo game - the undefeated
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L'elenco è uno starting five impressionante: Kyrie Irving, Steph Curry, Kawhi Léonard, Jimmy Butler e DeMarcus Cousins. Un quintetto da titolo che, a vario titolo, ha un comune denominatore: tutti infotunati! Per tacere di gente come Danilo Gallinari e Kristaps Porzingis, Isaiah Thomas e Gordon Hayward.

Per La Stampa di Torino Mirco Melloni affronta un argomento scottante ovvero gli infortuni generati dalla mostruosa quantità di 82 partite di regular season che gli atleti sono costretti ad affrontare in una pallacanestro sempre più atletica, sempre più frenetica, sempre alle prese con partita-viaggio aereo-partita-viaggio aereo. Non ha dato alcun risultato positivo l'aver allungato di otto giorni la RS e di aver diluito una parte dei back-to-back (due gare in due giorni consecutivi) o i cicli di quattro gare in cinque giorni!

Sappiamo che il numero di gare è indispensabile per mantenere intatta la torta degli introiti, ed è per questo che non si può trovare la soluzione più semplice, diminuendole. C'è da garantire un fatturato di sette miliardi di dollari...  "Facendone una questione economica, però, emerge un'allarmante perdita legata agli infortuni" conclude Melloni: "Prendendo in esame i 20 principali lungodegenti (per 647 gare saltate finora) e sommando quanto hanno percepito nei rispettivi periodi di assenza, emerge una cifra di 168 milioni di euro, cioè ben oltre il monte salari della squadra più costosa della Lega, che è Golden State con quasi 111 milioni di stipendi. La proporzione è chiara: nella Nba odierna, esiste una squadra fantasma degna di vincere il titolo".