NBA - La NBA non vuole il ripetersi di un caso Kaepernick nel suo campionato

22.09.2016 09:29 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 424 volte
NBA - La NBA non vuole il ripetersi di un caso Kaepernick nel suo campionato

La NBA sta lavorando per impedire che si ripeta un caso Colin Kaepernick nella Lega. Il giocatore in questione, quarterback dei San Francisco 49ers, si è rifiutato di alzarsi durante l'esecuzione dell'inno statunitense prima di una gara alla fine dello scorso agosto, suscitando fortissime polemiche in tutto il paese. La NBA in proposito, anche senza citarlo esplicitamente, ha inviato una lettera a tutti i suoi giocatori firmata congiuntamente da Adam Silver, commissioner, e Michele Roberts, presidente del sindacato dei giocatori.

Di fatto si invita tutti i partecipanti al circus della NBA affinchè il basket debba continuare "a unire le persone e a costruire relazioni di fiducia nelle nostre comunità." In altre parole, i giocatori non devono farsi notare e creare eventi eccezionali con le loro azioni in partite nella prossima stagione. Sam Presti, general manager dei Thunder, ha detto di recente che la Lega e il sindacato giocatori dovranno lavorare "insieme" per trovare soluzioni in modo che i giocatori possono esprimersi liberamente fuori dal campo e dal contesto delle partite.

Mahmoud Abdul-Rauf era stato sanzionato con una squalifica nel marzo 1996 dopo non essersi alzato durante l'esecuzione dell'inno nazionale americano. Una situazione che la Lega non vorrebbe dover gestire in questa stagione ... anche se molti giocatori sostengono le proteste Colin Kaepernick e stiano considerando di fare lo stesso gesto.