«Ma cosa ha fatto Bargnani a Milano?», Mago fischiato ingiustamente a Desio

16.11.2016 11:39 di Alessandro Palermo  articolo letto 8361 volte
«Ma cosa ha fatto Bargnani a Milano?», Mago fischiato ingiustamente a Desio

(DESIO) - Nella serata di ieri, l'Olimpia Milano dell'instancabile Rakim Sanders ha battuto il Baskonia di Andrea Bargnani. Ma cosa resta del match di EuroLega? Poco. La prestazione corale della truppa di coach Jasmin Repesa non è passata di certo in secondo piano, ma non soltanto quella ci ha sorpreso. Di certo, oltre ai canestri di Sanders ed alla difesa di Abass, ha avuto una particolare rilevanza anche l'accoglienza che Desio ha riservato a Bargnani. Fischi, bordate di fischi. Anche qualche (timido) applauso, va detto, ma la stramaggioranza del pubblico lo ha pesantemente contestato, insultato, fischiato. Poi, però, sui social alcuni presenti al palazzetto brianzolo hanno voluto esprimere il proprio parere, rimandendo indignati per i fischi al giocatore della Nazionale italiana. Ecco, dunque, che sono comparsi tanti: «Ma come si fa a fischiare Bargnani?» e ancora: «Ma cosa ha fatto Bargnani a Milano?». Eh, bella domanda. Cosa ha fatto Bargnani a Milano per meritarsi quei fischi?

L'ex Toronto Raptors non ha mai disonorato la maglia dell'Olimpia (anche perché non l'ha mai indossata), così come non ha mai insultato o denigrato la società di Armani. Non si può neanche parlare di trascorsi burrascosi, da avversario. ​I fischi, infatti, non se li prendono soltanto gli ex, i traditori, i "chiacchieroni" ma anche chi - da avversario - ha contribuito ad infliggere delle sconfitte pesanti. Ma anche su questo ultimo aspetto fatichiamo a trovare delle motivazioni. Stiamo cercando di comprendere quei fischi e di capirne la causa, ma proprio non ci riusciamo a venirne a capo.


A cura di Alessandro Palermo,
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