FIP - Leghe: eleggibilità, visti, investimenti sul femminile

31.03.2018 12:39 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1004 volte
FIP - Leghe: eleggibilità, visti, investimenti sul femminile

Continuano le trattative tra Lega Basket e FIP per definire  la nuova convenzione che metterà in pratica la dichiarazione sulla eleggibilità in aggiunta a quanto già stabilito dal Consiglio Federale lo scorso febbraio. La FIP dovrebbe acconsentire alle richieste formulate di equiparare le regole di serie A e serie A2 permettendo di inserire a referto in quota italiani i giocatori stranieri con almeno 2 anni di formazione e di limitare a $ gli anni di formazione degli italiani (esmpio lampante Arturs Strautins: a Capo d'Orlando è stato considerato quest'anno in quota stranieri mentre  in A2 a Orzinuovi è italiano.

Visti extracomunitari. La serie A ne vorrebbe 7 per chi sceglierà il 5+5 e 8 per chi sceglierà il 6+6. Il problema sta nel monte visti, che sono 200 in totale - secondo concessione FIP. 24 toccano al femminile, 64 alla A2 e 112 alla serie A e non sembra si possano ridiscutere questi termini.

Formazione. La richiesta di anticipare a 3 dagli attuali 4 gli anni di formazione, come è regola in Germania, Spagna  e Francia non dovrebbe essere accolta.

Femminile. La FIP ha ribadito la sua volontà di favorire i club professionistici che investiranno nel movimento femminile, che porti alla premialità dei club maschili che si doteranno della sezione femminile (come la Reyer Venezia, ad esempio) sia assorbendo club già esistenti, sia con la formula della società satellite, in via di definizione.