TDR “Kinder+Sport” 2016, i risultati della prima giornata

23.03.2016 20:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 697 volte
TDR “Kinder+Sport” 2016, i risultati della prima giornata

E' iniziato oggi il Trofeo delle Regioni “Cesare Rubini” Kinder+Sport 2016. Prima di tutte le partite della manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle studentesse italiane Erasmus decedute alcuni giorni fa nel tragico incidente stradale in Spagna.

Tutte le partite del PalaDozza, fino alle due finalissime di lunedì 28 marzo, sono trasmesse in diretta streaming su www.fip.it/trofeodelleregioni.


TORNEO MASCHILE
GIRONE A
EMILIA ROMAGNA-LIGURIA 68-46
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se l’esordio può sempre rappresentare un pericolo e l’Emilia Romagna lo ha capito nei primi venti minuti, uscendo alla distanza contro una Liguria troppo inferiore nelle rotazioni. Ottima la prestazione del forlivese Flan e bene anche Branchini, Orsi e Lullo. Per i liguri, invece, la coppia Bogliardi-Chiavaccini ha fatto pentole e coperchi per 20’, ma poi ha dovuto alzare bandiera Bianca.
La cronaca: grande equiibrio fino all’8-9, poi parziale di 10-0 per i padroni di casa e prima fuga. Bogliardi, però, era inarrestabile e la Liguria rientrava a -2 al 10’ (21-19), per poi impattare a quota 23. Orsi rispondeva presente e l’Emilia Romagna manteneva qualche lunghezza di vantaggio, ma solo nella ripresa arrivava il break: primo allungo e 41-30 con Flan a quota 17 e, poi, seconda decisiva spallata e dal 41-35 al 24’ si passava al 52-37 della terza sirena. Nella frazione conclusiva non si segnava per quasi duecento secondi, poi i biancorossi riprendevano in mano le redini dell’incontro raggiungendo il massimo vantaggio sul 64-40.

EMILIA ROMAGNA-LIGURIA 68-46 (21-19, 14-11, 17-7, 16-9)
EMILIA ROMAGNA: Solaroli 4 (2/3, 0/2), Branchini 13 (5/11, 1/2), Orsi 8 (4/6), David 4 (2/3), Flan 20 (9/10), Ruina 4 (2/2, 0/1), Fussi 2 (1/1), Lullo 5 (2/6), Nobili 4 (2/3, 0/1), Rossi 2 (1/1), Guastamacchia 2 (0/5, 0/1), Betti 0 (0/2)
Tiri Liberi: 5/11 - Rimbalzi: 38 30+8 (Orsi 8) - Assist: 16 (Flan 5) - Cinque Falli: Flan
LIGURIA: Callo 3 (0/1, 1/8), Bisso 0 (0/2), Doccini 0 (0/1, 0/2), Bogliardi 17 (6/10, 1/5), Zuppinger 0 (0/2, 0/1), Pene 2 (1/8), Raggio 2 (1/1), Ungureanu 0 (0/2), Fassio 7 (3/3), Borselli 3 (1/2, 0/3), Galuzzi 0 (0/1), Chiavaccini 12 (4/8, 1/4)
Tiri Liberi: 5/16 - Rimbalzi: 31 20+11 (Chiavaccini 8) - Assist: 2 (Callo, Pene 1)


MARCHE-SICILIA 79-43
La seconda gara di giornata in scena alla Palestra Alutto, vede trionfare la selezione maschile delle Marche sulla compagine siciliana con un netto 79-43. I ragazzi di coach Pentucci hanno dimostrato sin dalla prima frazione di poter vincere senza troppe difficoltà la gara. Onorevole comunque la conduzione di gara della formazione Sicilia che, nonostante l’elevato gap, non ha mollato fino all’ultima sirena. Primo quarto che evidenzia subito la differenza tra i due quintetti con i marchigiani sul 24-7 grazie alla vena realizzativa di Re, autentico mattatore del match con 16 punti e 9 rimbalzi. Il vantaggio aumenta costantemente per merito di un’ottima organizzazione difensiva abbinata ad una precisa gestione del contropiede. Al riposo il risultato vede la Sicilia soccombere con solamente 18 punti realizzati a dispetto dei 45 degli avversari. Nel secondo tempo la situazione non cambia: le Marche conducono con sicurezza fino alla sirena finale portando, con l’ultimo canestro di Reggiani (15 punti), il risultato sul 79-43 massimo vantaggio della gara.

MARCHE-SICILIA 79-43 (24-7, 21-11, 14-12, 20-13)
MARCHE: BARZOTTI 6 (1/3, 1/1), GULINI, PRIMITIVO 3 (1/1, 0/1), CALBINI 3 (0/4, 1/3), FRANCAVILLA, RE 16 (4/11, 1/2), PAGLIARO 12 (6/11), REGGIANI 15 (7/12, 0/1), MAOLONI 4 (2/4, 0/4), GNOFFO 3 (0/3, 1/1), MOLO 9 (4/6), BENDIA 7 (1/8)
Tiri Liberi: 15/31 - Rimbalzi: 53 32+21 (RE 9) - Assist: 16 (PAGLIARO 3)
SICILIA: BASCIANO, BOCCHIERI 0 (0/2, 0/1), FARRUGGIO 0 (0/1, 0/1), TRIASSI 0 (0/2, 0/2), LAMIA 14 (7/19, 0/3), ELIA 11 (5/14, 0/1), SACCONE 6 (1/8, 1/1), NICOSIA 6 (3/5), DORE 0 (0/1), VENTURA 0 (0/2), TARTAMELLA 4 (2/2, 0/1), SALVO 2 (1/1)
Tiri Liberi: 2/8 - Rimbalzi: 42 28+14 (SACCONE 9) - Assist: 5 (SACCONE 2)


CLASSIFICA
Emilia Romagna 2 (1-0), Marche 2 (1-0), Liguria 0 (0-1), Sicilia 0 (0-1)


GIRONE B
LOMBARDIA-TRENTINO ALTO ADIGE 93-54
Partenza super della formazione del Trentino Alto Adige che, sotto 6-2, ha una veemente risposta e si porta avanti 12-10 a metà prima frazione. Ne esce un primo quarto godibilissimo, con TAA a trovare soluzioni tecniche interessanti e la Lombardia a sfruttare soprattutto chili e centimetri sotto canestro, fra tutti Tourè. I blu ci credono e aumentano la pressione difensiva rimanendo a contatto, solo negli ultimi due minuti la Lombardia costruisce il primo break (+6), grazie soprattutto alle seconde chance. Sulla falsa riga comincia il secondo quarto: TTA che corre e Lombardia risponde dal pitturato, con risultato break e controbreak che lascia invariato lo scarto dopo tre minuti. Un paio di palle rubate permettono ai bianchi di volare a +10 obbligando coach Jakovljevic al timeout a 6’. I suoi ragazzi non calano il ritmo mentre gli avversari chiudono le maglie in difesa e si lanciano in contropiede, chiudendo sul +21 alla pausa lunga: troppa la differenza sulle seconde opportunità, 17 per la Lombardia contro 4 del TAA. Al rientro dagli spogliatoi la Lombardia fa vedere definitivamente i muscoli e sviluppa trame offensive più interessanti, il TAA non molla e limita i danni: +34 all'ultima pausa. L’ultima frazione scorre via sulla falsa riga fino al +39 finale. La Lombardia conferma le proprie qualità, Trentino Alto Adige esce a testa alta.

LOMBARDIA-TRENTINO ALTO ADIGE 93-54 (24-18, 26-11, 28-17, 15-8)
LOMBARDIA: Milesi 4 (2/4), Lanzi 20 (10/11, 0/1), Braghini 3 (1/6, 0/2), Riboli 3 (1/6), Ziviani 10 (5/9), Merlo 6 (3/5), De Feo 10 (5/12), Raimondi 4 (2/6), Toure 12 (6/7), Casati 8 (4/6), Coppola 10 (2/7), Oberti 3 (1/3)
Tiri Liberi: 9/20 - Rimbalzi: 52 28+24 (Coppola 9) - Assist: 23 (Lanzi 6)
TRENTINO ALTO ADIGE: Madella 0 (0/3, 0/1), Martemucci 0 (0/1, 0/2), Barion 0 (0/1, 0/1), Trentini 9 (4/12), Jovanovic 7 (2/7, 0/1), Pedron 13 (5/8), Bresciani 0 (0/2), Santoni 5 (2/7), Boschetti 7 (1/3, 1/2), Berloffa 0 (0/2, 0/1), Philip Ruatti 13 (5/9, 0/1), Perrucci 0 (0/1)
Tiri Liberi: 13/26 - Rimbalzi: 28 18+10 (Pedron 6) - Assist: 4 (Madella, Jovanovic, Pedron, Berloffa 1)


TOSCANA-PUGLIA 77-49
Esordio senza problemi per la Toscana nel Trofeo delle Regioni: battuta comodamente la Puglia a Borgo Panigale. Troppo superiori i ragazzi di Alessandro Galanti, anche e soprattutto dal punto di vista della stazza fisica: il loro totale dominio delle aree è ben fotografato dal 58-33 nel conto finale a rimbalzo. Fanno più o meno quello che vogliono le torri gemelle di Pontedera Lorenzo Guerrieri e Tommaso Tintori, anche se l'MVP del match è il mensanino Manuel Saladini, 13 punti e 6 assist collezionati in soli 16 minuti, quelli in cui c'è stata partita. Sotto canestro inoltre si fa largo Francesco Susini (11 rimbalzi) e nel reparto esterni spicca anche la prova di Filippo Sereni (11 con 5/7 al tiro). Lo scarto tocca per la prima i venti punti sulla sirena del primo quarto, con una tripla di Flurio, i pugliesi hanno il merito di rimanere nel match fino a metà corsa, con una reazione nel secondo quarto con la quale risalgono dal -24 al -14, anche se poi vanno al riposo sul -19. La ripresa inizia con un tremendo 14-0 con cui la Toscana tocca presto i trenta punti di scarto e da lì in poi è il momento delle seconde linee. Per la Puglia il miglior realizzatore è Emanuele Marzo, ma Giogio Acella raccoglie 9 rimbalzi e si fa notare per la sua verve il piccolo Michelangelo Laquintana.

TOSCANA-PUGLIA 77-49 (35-15, 15-16, 20-3, 7-15)
TOSCANA: Cecchi 4 (2/8), Saladini 13 (4/6, 1/3), Paolo Flurio 9 (3/4, 1/3), Berti 4 (2/4), Santoni 0 (0/2), Sereni 11 (4/6, 1/1), Tintori 10 (5/11), Balducci 6 (3/4, 0/1), Torrigiani 2 (1/6), Pierangelini 5 (2/8, 0/1), Guerrieri 7 (3/9), Susini 6 (3/5)
Tiri Liberi: 4/11 - Rimbalzi: 57 34+23 (Susini 11) - Assist: 14 (Saladini 6)
PUGLIA: Laquintana 6 (1/1, 1/4), Arnaldo 7 (1/5, 1/1), Totagiancaspro 3 (0/3, 1/2), Genchi 5 (2/5, 0/1), Mannarini 0 (0/1), Di Sansebastiano 4 (2/3, 0/1), Carriera 2 (1/1, 0/1), Zurlo 4 (2/6), Pio Acella 6 (2/6), Chirizzi 0 (0/2), Marzo 8 (4/10, 0/2), Rutigliano 4 (1/8, 0/1)
Tiri Liberi: 8/16 - Rimbalzi: 32 22+10 (Pio Acella 9) - Assist: 6 (Marzo 3)

CLASSIFICA
Lombardia 2 (1-0), Toscana 2 (1-0), Puglia (0-1), Trentino Alto Adige 0 (0-1)


GIRONE C
CAMPANIA-FRIULI VENEZIA GIULIA 61-42
Inizia il Torneo come meglio non avrebbe potuto la Campania, che sconfigge il Friuli Venezia Giulia 61-42. Match condotto per quasi tutti i quaranta minuti, ma solo nella ripresa i campani hanno trovato l'allungo decisivo. Dopo le prime schermaglie (6-6 al 5’), la Campania accelera con un parziale di 8-0. Il Friuli Venezia Giulia, a cavallo dei primi due quarti, torna sotto (16-15 al 12’), ma Caloia è un rebus irrisolvibile per i gialloblu e i ragazzi di coach Zurolo raggiungono il massimo vantaggio sul 29-18, al 17’, con 13 punti del suo numero 20. Riposo per la sua punta e subito rimonta del FVG che va al riposo sul -4 (29-25). Il match ha la sua vera svolta nella terza frazione: i friulani segnano tre punti in otto minuti e la Campania (bene Lorenzo D’Addio) vola fino al +23 (53-30) della terza sirena. Ultimi dieci minuti senza particolari emozioni, con i gialloblu che riescono a limitare la sconfitta.

CAMPANIA-FRIULI VENEZIA GIULIA 61-42 (14-9, 15-16, 24-5, 8-12)
CAMPANIA: Vitiello 4 (1/4, 0/1), Iavazzi 4 (0/4, 1/2), De Felice 1 (0/2), D'Addio E. 0 (0/1), D'Addio L. 12 (6/9, 0/1), Domenico 6 (3/6, 0/1), Mansi 2 (1/3), Di Palma, Angelo Aldi 8 (4/5), Romano 2 (1/4), Zastavnyy 6 (3/5, 0/1), Caloia 16 (7/11)
Tiri Liberi: 6/13 - Rimbalzi: 34 27+7 (Caloia 7) - Assist: 12 (Mansi 3)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Pajer 2 (1/3), Blasi 4 (2/7, 0/1), Crocenzi 6 (2/7), Faloppa 3 (1/3), Furlan 4 (1/1), Azzano, Poboni 4 (2/5), Brancati 2 (1/1), Dudine 9 (4/8), Boglich 1 (0/7, 0/3), Finatti 3 (1/5), Furlanis 4 (2/4)
Tiri Liberi: 8/16 - Rimbalzi: 25 20+5 (Crocenzi 6) - Assist: 6 (Blasi, Poboni, Finatti 2)


VENETO-ABRUZZO 77-31
Tutto come da copione e il Veneto inizia con una roboante affermazione (+46) contro l’Abruzzo. Partenza di marca abruzzese con i blu che corrono in contropiede e con due piazzati e un libero si portano sul 6-2. I veneti ci mettono qualche minuto a riorganizzarsi, ma con il passare dei minuti aumentano il ritmo. Coach Di Matteo cerca di cambiare le carte in gioco organizzando un pressing alto senza arginare il controbreak bianco di 23-2 per il +17 alla sirena. Nel secondo quarto i biancorossi impostano un gioco dentro fuori per sfruttare i centimetri a loro favore, restando abili nell'affrontare la zone press abruzzese. Dall’altra parte del campo i blu litigano col ferro, trovando l'unico canestro dal campo in oltre 15’: 48-15 alla pausa lunga che vale il +33 Veneto. Nel terzo periodo blu più continui in attacco e aggressivi in difesa: la reazione d'orgoglio vale la vittoria del quarto 12-10. Nell'ultimo tempo il Veneto riprende le redini del match e incrementa il proprio vantaggio, che tocca il suo massimo alla sirena finale: +46.

VENETO-ABRUZZO 77-31 (25-8, 23-7, 10-12, 19-4)
VENETO: Biancotto 3 (1/1), Pianegonda 0 (0/2, 0/1), Pellicano 4 (2/4), Formenton 7 (3/5), Rosato 3 (1/3), Mazzonetto 2 (1/2, 0/1), Bisceglie 14 (7/14, 0/1), Adobah 12 (6/11), Boateng 14 (6/14, 0/1), Cifonelli 12 (6/8, 0/1), Bellato 4 (2/4), Buratto 2 (1/5)
Tiri Liberi: 5/9 - Rimbalzi: 48 30+18 (Adobah, Boateng, Buratto 8) - Assist: 15 (Adobah 4)
ABRUZZO: Nardecchia 0 (0/1 da tre), Najafi 5 (2/9, 0/3), Palmucci 4 (2/4, 0/1), Cicchinelli 0 (0/1, 0/1), Malatesta 5 (1/7, 1/2), Bravetti, Di Rino 6 (1/6, 1/1), Cocciaretto 2 (1/2), Di Francesco 3 (1/3), Dakroui 2 (0/6), Peres 2 (1/3), Zappalorto 0 (0/2)
Tiri Liberi: 7/16 - Rimbalzi: 24 18+6 (Malatesta 4) - Assist: 1 (Najafi 1)

CLASSIFICA
Campania 2 (1-0), Veneto 2 (1-0), Abruzzo 0 (0-1), Friuli Venezia Giulia 0 (0-1)


GIRONE D
PIEMONTE-UMBRIA 62-58
Vince il Piemonte contro un'Umbria mai doma che, dopo essere finita sotto anche di diciassette lunghezze, riesce a riaprire la partita, che si decide in favore dei piemontesi solo nei minuti finali. Il Piemonte si porta subito sul 5-0, l'Umbria non ci sta e, guidata dalle giocate di Cappelletti, recupera fino al sorpasso (11-14). Prima della fine del quarto la reazione del Piemonte, che con un parziale di 10-0 trova il vantaggio a fine primo quarto (21-14). Nel secondo l'Umbria fatica a trovare la via del canestro, il Piemonte tiene alta l'intensità chiudendo il primo tempo avanti 35-22. Al rientro dagli spogliatoi il Piemonte vola subito a +17, puntuale arriva la reazione umbra: break di 8-0 per i biancoverdi che tornano sotto la doppia cifra di svantaggio (39-30). I piemontesi si riprendono e al 30' il tabellone che recita 52-39. Nell'ultimo quarto l'Umbria non si dà per vinta, alzando la difesa a tutto campo e recuperando fino al canestro che vale il -5 a 27” dalla fine. Palla persa Piemonte e, con 8” da giocare, arriva la tripla di Cappelletti per il -3. Con un secondo rimasto a disposizione è un tiro libero di Lucia a chiudere i giochi e il Piemonte conquista la prima vittoria nel torneo.

PIEMONTE-UMBRIA 62-58 (21-14, 14-8, 17-17, 10-19)
PIEMONTE: Segala 4 (2/4, 0/1), Origlia 11 (4/8, 1/1), Christian Maghirang 9 (3/6, 0/1), Cuccu 2 (1/4), Arduino 3 (1/3, 0/2), Morgan 3 (0/1, 1/1), Benessahroui 6 (3/4, 0/2), Guglielmo 2 (1/2), Lucia 10 (4/8), Castellino 10 (3/6), Caillot, Ferrakacu 2 (1/4)
Tiri Liberi: 10/20 - Rimbalzi: 46 37+9 (Lucia 9) - Assist: 13 (Morgan 4)
UMBRIA: Minieri 8 (3/11, 0/3), Curti, Rossi 0 (0/1), Cappelletti 22 (7/19, 1/4), Fedeli 4 (2/2), Cenerini 0 (0/2), Taccucci 5 (2/9, 0/4), Giometti 4 (1/5, 0/1), De Pretis 9 (4/10), Lucarini 3 (1/4), Buca 0 (0/1), Ciancabilla 3 (1/4)
Tiri Liberi: 13/24 - Rimbalzi: 41 23+18 (Ciancabilla 11) - Assist: 6 (Cenerini, De Pretis 2)


SARDEGNA-LAZIO 33-69
Tutto facile per il Lazio che nella partita del pomeriggio liquida la pratica Sardegna con un eloquente 69-33. Troppa disparità fra i valori visti in campo, dal punto di vista fisico e tecnico: coach Briscese ruota tutti gli effettivi trovando buonissime risposte da ognuno dei suoi giocatori, mentre tra gli isolani spicca Sasha Grant, lungo italo-americano di 194 cm, in forza all'Esperia Cagliari. Il match comincia a ritmi bassi: un contropiede di Bischetti e un canestro di Vitale portano il Lazio sul 4-0, che solo al 9' diventa 8-0 con due liberi di Dron e un paniere di Ferrari. Pisoni rompe il ghiaccio per i suoi solo in chiusura di quarto, ma Bagaglini ristabilisce le distanze al mini-riposo (12-2, 10'). Il vantaggio non aumenta fino alla bomba di Luzzi (21-7, 14') e, nonostante un paio di lampi di Grant, si capisce che la gara è già indirizzata prima dell'intervallo (11-30, 20'). Due canestri di Sene aprono il 2° tempo dei sardi, ma il Lazio non si fa sorprendere, e riesce a ribattere colpo su colpo. La squadra della capitale tocca il +30 al 27' (77-47), distacco che aumenterà, inesorabile, fino al 33-69 finale.

SARDEGNA-LAZIO 33-69 (2-12, 9-21, 11-17, 11-19)
SARDEGNA: Mattias Grant 7 (1/7, 0/2), Pisoni 4 (2/2), Podda 5 (1/4, 1/1), Jervis 0 (0/1, 0/1), Loi 0 (0/1), Ibba 1 (0/1, 0/1), Colabucci 0 (0/1), Frongia 3 (0/4, 1/1), Ruzzu 6 (3/6, 0/1), Sene 6 (3/7, 0/1), Uzzannu 0 (0/1), Puggioni 1 (0/1)
Tiri Liberi: 7/15 - Rimbalzi: 29 26+3 (Mattias Grant 10) - Assist: 5 (Sene 2)
LAZIO: Luzzi 7 (2/5, 1/4), Bagaglini 7 (3/5, 0/1), Bischetti 9 (3/5, 1/4), Vitale 12 (6/10, 0/3), Laffitte 10 (5/7, 0/1), Quarta 2 (1/5), Okereke 3 (1/3), Mantovani 2 (1/2), Ferrari 2 (1/6, 0/1), Reale 5 (1/3, 0/2), Dron 8 (3/7, 0/4), Ballin 2 (1/5)
Tiri Liberi: 7/9 - Rimbalzi: 41 25+16 (Laffitte 8) - Assist: 12 (Dron 6)


CLASSIFICA
Lazio 2 (1-0), Piemonte 2 (1-0), Umbria 0 (0-1), Sardegna 0 (0-1)

GIRONE E
BASILICATA-MOLISE 76-33
Inizia nel migliore dei modi il cammino della Basilicata. La partenza 17-2 mette subito in chiaro le intenzioni lucana, dopo il primo quarto il Molise è sotto di 17, ma ha il merito di continuare a provarci, con Alfieri ed Esposito a tirare il gruppo. Buono sprazzo iniziale dei ragazzi di Domenico Canzano nella seconda frazione, lo scarto resta ampio ma in campo c'è partita, il parziale del quarto (11-8) lo testimonia. A rimbalzo c'è equilibrio (22-20, all'intervallo, sarà 44-38 alla fine) nonostante la superiorità fisica dei lucani, la terza frazione (23-10) spacca definitivamente il match, il divario tocca i 30 punti a metà terzo e Petronella schiaccia (!) in contropiede il 55-22. Poi largo spazio per le seconde linee fino al +43 finale. Il materano Gabriele Petronella MVP del match con 32 punti, 11 rimbalzi e 6 recuperi in 27 minuti. Grossi 11 punti, Caggiano 11 punti, 9 rimbalzi, 6 recuperi e 4 assist.

MOLISE-BASILICATA 33-76 (4-21, 8-11, 10-23, 11-21)
MOLISE: Esposito 4 (2/9, 0/3), Primerano 2 (1/1), Eliseo 2 (1/3, 0/1), Astolfo 0 (0/4, 0/2), Santoro 2 (1/4), Fontanella 0 (0/3, 0/1), Di Biase 3 (1/6), Alfieri 14 (4/8, 2/2), Brienza 2 (1/3), Lentinio 4 (2/6), Pio Inno 0 (0/2, 0/1)
Tiri Liberi: 1/7 - Rimbalzi: 36 25+11 (Brienza 6) - Assist: 3 (Lentinio 2) - Cinque Falli: Brienza
BASILICATA: Scalcione 4 (2/2), Grossi 11 (4/7, 1/1), Claps 5 (1/2, 1/1), Cascone 1 (0/1), Lonato 3 (1/5), Rando 0 (0/2), Ludovico Pio Caggiano 11 (4/6, 0/1), Cardinale 2 (1/1), Francesco Galgano, Gianpetruzzi 4 (2/3), Laguardia 2 (0/7), Petronella 32 (10/19, 3/5)
Tiri Liberi: 11/27 - Rimbalzi: 44 32+12 (Petronella 11) - Assist: 17 (Ludovico Pio Caggiano 4)


CALABRIA-VALLE D'AOSTA 58-46
Esordio vincente per la Calabria, che conquista una meritata vittoria, ai danni di una convincente Valle d'Aosta, al termine di una gara per tre quarti molto equilibrata. Parte bene la formazione valdostana che mette a referto il massimo vantaggio (10-4) dopo 4'39'' grazie ad un pressing molto alto e ottime ripartenze. La reazione dei ragazzi di coach Cugliandro arriva a metà del secondo quarto con il primo vantaggio della partita (22-21) grazie al tiro libero di Scarpino, top scorer calabrese con 15 punti, dopo 16'52''. Nessuna delle due compagini riesce ad imporsi nel terzo quarto, dando vita ad un entusiasmante periodo in cui prevale l'equilibrio, fino a 31'' dalla sirena quando Sestito realizza un gioco da tre punti che porta la Calabria sul 44-41. Nell'ultima frazione la Valle d'Aosta accusa la stanchezza e gli avversari consolidano il vantaggio portandosi sul 51-44 a 4'58'' dal termine. Gli ultimi sforzi e l'ottima prestazione di Farina (14 punti e 12 rimbalzi) non bastano alla formazione di coach Frison, arresasi sui due tiri liberi di Mastria che fissano il risultato sul punteggio finale di 58-46.

CALABRIA-VALLE D'AOSTA 58-46 (11-16, 18-11, 15-14, 14-5)
CALABRIA: Nicolaio 0 (0/1, 0/1), Coluccio 8 (1/5, 1/3), Scarpino 15 (6/13), Artuso 1 (0/3), Proietto 4 (2/2), Romeo 0 (0/3), Sestito 5 (2/9, 0/1), De Francesco 11 (5/10), Guarnieri 2 (1/2), Falzetta 6 (3/5), Mastria 6 (1/6), Gallo
Tiri Liberi: 13/26 - Rimbalzi: 40 26+14 (Mastria 7) - Assist: 7 (Coluccio, Sestito 2)
VALLE D'AOSTA: Popescu 2 (1/2), Mirabello, Scaperrotta Gorret 2 (1/5, 0/2), Cuneaz 12 (6/17), Monti, Pugliese, Lallinaj 8 (3/18, 0/2), Farina 14 (5/9, 1/1), Trecate 6 (2/7, 0/1), Morandi, Deramo 0 (0/1, 0/2), Trabbia 2 (1/6)
Tiri Liberi: 5/12 - Rimbalzi: 46 29+17 (Farina 12) - Assist: 5 (Farina 3)


CLASSIFICA
Basilicata 2 (1-0), Calabria 2 (1-0), Valle d'Aosta 0 (0-1), Molise 0 (0-1)


Il calendario della seconda giornata (24 marzo)
GIRONE A
Emilia Romagna-Marche, ore 15.00 - PalaDozza
Liguria-Sicilia, ore 10.30 - Palasport Pederzini

GIRONE B
Lombardia-Toscana, ore 15.00 - Palasport Granarolo dell'Emilia
Trentino Alto Adige-Puglia, ore 10.30 - Palasport Granarolo dell'Emilia

GIRONE C
Veneto-Campania, ore 15.00 - Palasport Pederzini
Abruzzo-Friuli Venezia Giulia, ore 10.30 - PalaDozza

GIRONE D
Lazio-Piemonte, ore 15.00 - PalaCavina
Sardegna-Umbria, ore 10.30 - PalaCavina

GIRONE E
Calabria-Basilicata15.00 - Palestra Alutto
Valle d'Aosta-Molise, ore 10.30 - Palestra Alutto


TORNEO FEMMINILE
GIRONE A
VENETO-LIGURIA 48-44
Inizio dalle polveri bagnate, occorrono tre minuti per sbloccare lo 0-0. Il primo canestro è firmato dalla Liguria, ma il Veneto risponde con un parziale secco di 7 a 0: a fine primo quarto il Veneto è avanti 14-7. L’inizio della seconda frazione è totalmente griffato Liguria che, con due giochi da tre punti e due canestri, capitalizza un parziale di 10-0 che vale il sorpasso e il +2 alla fine del primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi riprende le redini della contesa il Veneto che mette la freccia e torna +4 al termine del terzo quarto, gap subito ricucito dalle liguri all’inizio dell’ultimo decisivo periodo: botta e risposta tra le due squadre, Zignego trascina la Liguria che non riesce però a piazzare l’affondo decisivo per il sorpasso. A 25” dal termine il Veneto segna il primo tiro libero che vale il momentaneo +2 e sbaglia il secondo: Meroi cattura però l’ennesimo rimbalzo (saranno 21 alla fine) e consegna nelle mani di Salmaso che chiude i conti dalla media. Falli da entrambe le parti ma la lotteria dei tiri liberi non sposta gli equilibri, vince il Veneto 48 a 44 al termine di un ultimo periodo molto coinvolgente.

VENETO-LIGURIA 48-44 (14-7, 8-17, 11-5, 15-15)
VENETO: Vaccarini 4 (2/5), Viviani 2 (1/9, 0/1), Gulino 4 (2/8), Gini, Salmaso 5 (1/5, 1/2), Peserico 8 (4/8, 0/2), Luraschi 8 (1/10, 1/3), Meroi 8 (3/7), Djodj 0 (0/3, 0/1), Busnardo 0 (0/1), Zennaro 9 (3/8)
Tiri Liberi: 8/27 - Rimbalzi: 54 26+28 (Meroi 21) - Assist: 11 (Viviani, Meroi 2) - Cinque Falli: Meroi
LIGURIA: Giaroli 2 (0/3, 0/1), Grigoni 8 (2/5, 1/3), Zignego 12 (3/7, 0/2), Ravani 2 (1/1, 0/2), Mangano 2 (1/4), Nezaj 0 (0/2), Paleari 3 (1/3, 0/1), Comunello 2 (0/2, 0/1), Moscatelli 0 (0/1), Leonardini 9 (3/5, 1/1), Poggio 4 (1/1)
Tiri Liberi: 14/27 - Rimbalzi: 34 24+10 (Leonardini 6) - Assist: 6 (Comunello 3)


LOMBARDIA-PIEMONTE 65-18
Partita senza storia alla palestra Moratello dove la Lombardia si impone agilmente su Piemonte (65-18). Avvio contratto per entrambe le squadre, che faticano a trovare la via del canestro. Col passare dei minuti, la Lombardia limita il numero di palloni persi e allunga sul +7 al termine del primo quarto (10-3). Nella seconda frazione di gioco le biancoverdi raggiungono subito la doppia cifra di vantaggio (13-3 al 11’) e, grazie ai canestri in penetrazione di Panzera, arriva sul +17 (23-6) al 16’. Le ragazze di Coach Lombardi dominano a rimbalzo e il divario fra le due squadre si fa sempre più ampio: 33-19 al termine dei primi 20’ di gioco. Dopo un avvio di terzo quarto di marca piemontese, la Lombardia, trascinata da Capellini e Beltrami, chiude il periodo sul +33: 47-14. Nell’ultimo quarto entrambi gli allenatori fanno ruotare tutte le giocatrici a loro disposizione e il match si conclude con la vittoria di Lombardia, che si aggiudica la partita d’esordio del Trofeo delle Regioni: 65-18 il risultato finale.

LOMBARDIA-PIEMONTE (65-18 (10-3, 23-6, 14-5, 18-4)
LOMBARDIA: Damato 7 (3/6, 0/1), Capellini 13 (5/8, 0/2), Celli 2 (1/4, 0/1), Gallitognotta 1 (0/1, 0/1), Panzeri, Beltrami 8 (4/10), Gregotti 2 (0/2), Discacciati 2 (1/4, 0/1), Panzera 14 (5/10, 0/1), Colli 6 (2/4), Fossati 2 (1/3), Gatti 6 (3/8)
Tiri Liberi: 15/26 - Rimbalzi: 51 30+21 (Panzera 9) - Assist: 12 (Damato 5)
PIEMONTE: Repetto 0 (0/1, 0/3), Giannotto 0 (0/1 da tre), Grattini 0 (0/6, 0/2), Tuberga 0 (0/2, 0/2), Minarelli 1 (0/2), Salvadeo 4 (2/4), Bevolo, Giaccardo 4 (2/2, 0/2), Bosco 6 (2/6, 0/3), Falabrini 1 (0/4, 0/2), Kotromanovic, Varetto 2 (0/4)
Tiri Liberi: 6/15 - Rimbalzi: 22 20+2 (Minarelli 6) - Assist: 3 (Bevolo 2)

CLASSIFICA
Lombardia 2 (1-0), Veneto 2 (1-0), Liguria 0 (0-1), Piemonte 0 (0-1)


GIRONE B
EMILIA ROMAGNA-FRIULI VENEZIA GIULIA 64-37
L'Emilia Romagna vince meritatamente contro il Friuli Venezia Giulia, in una partita comandata sin dal primo minuto. Partenza sprint per le biancorosse, che trovano tre canestri consecutivi in altrettanti contropiedi, portandosi subito in vantaggio per 6-0. Time out Friuli, ma la sostanza non cambia, e dopo 10' il punteggio recita 19-4 per le padrone di casa. Nel secondo quarto le emiliane continuano a dettare il ritmo, raggiungendo il massimo vantaggio sul 27-4. Il Friuli Venezia Giulia si scuote a metà frazione grazie a un parziale di 12-4. All'intervallo l'Emilia Romagna conduce 31-18. Il terzo quarto è tutto per le biancorosse che, sull'asse Gilli-Duca N., firmano un parziale di 16-0, interrotto solo dalla tripla sulla sirena della friulana Leonardi. Nell'ultimo periodo le friulane non hanno sufficienti energie per recuperare lo svantaggio accumulato e le padrone di casa possono festeggiare la vittoria: 64-37.

EMILIA ROMAGNA-FRIULI VENEZIA GIULIA 64-37 (19-4, 12-14, 16-3, 17-16)
EMILIA ROMAGNA: Farnè 4 (1/3), Franceschini 2 (1/6, 0/1), Quintini 5 (1/1 da tre), Chierici 2 (1/3, 0/1), Palmisani 3 (1/4, 0/2), Gianesini 1 (0/1), Zavatta 0 (0/3), Natali 4 (2/3, 0/1), Gilli 18 (9/10, 0/1), Duca N. 14 (7/14), Duca E. 11 (5/9), Nagy 0 (0/3)
Tiri Liberi: 7/12 - Rimbalzi: 41 26+15 (Gilli, Duca N., Duca E. 7) - Assist: 12 (Gilli 3)
FRIULI VENEZIA GIULIA: Fumis 0 (0/7), Sammartini 2 (1/3), Salomoni 4 (2/5, 0/2), Leonardi 9 (2/5, 1/2), Rocco 0 (0/4), Rosignoli 8 (4/8, 0/4), Rorato 2 (1/3), Turel 6 (1/5, 1/3), Trangoni 0 (0/1), Fabbro 2 (1/2), Bric 4 (2/5), Camporeale 0 (0/1, 0/1)
Tiri Liberi: 3/10 - Rimbalzi: 32 19+13 (Bric 7) - Assist: 3 (Fumis, Rorato, Turel 1)

TOSCANA-LAZIO 63-44
La sfida pomeridiana della palestra Moratello vede impegnate le formazioni della Toscana e del Lazio.
Entrambe le squadre partono aggressive al vantaggio laziale siglato da Angelini, risponde Rossini che, con una tripla e un canestro dal centro dell’area, porta la Toscana sul 5-2. Il Lazio si riporta in parità al 5’, dopo il canestro in contropiede segnato da Cerullo. Sul finire del quarto, le ragazze di Coach Galanti tentano una mini fuga (13-7 al 9’ ) con Cecconi e Capodagli, ma è ancora Cerullo a tenere a stretto contatto le laziali : 13-9 al suono della prima sirena. Nel secondo quarto la Toscana si porta sul +7 (20-13 al 15’), ma un controparziale di 8-0 porta il Lazio sopra di una lunghezza (21-20 al 17’). Un gioco da 3 punti di Capodagli permette alla formazione di Galanti di sorpassare nuovamente le avversarie (27-25 al 18’). Una bomba di Cecconi manda le squadre a riposo sul 30-25. Nel terzo periodo la Toscana, con un parziale mortifero di 15-2, ammazza letteralmente la partita, trascinata dalla tenacia di Rossini e dai canestri di Cecconi. Dopo 30’ il punteggio è di 46-30 per la Toscana. Ultimo quarto senza storia, in cui la Toscana raggiunge anche il +25 (59-34 al 26’). Nel finale reazione d’orgoglio del Lazio che riesce a terminare la sfida sotto i venti punti di svantaggio, anche grazie ai punti segnati da Cerullo e Maroglio. Il match si conclude 63-44 in favore della Toscana.

TOSCANA-LAZIO 63-44 (13-9, 17-16, 16-5, 17-14)
TOSCANA: Cerri 6 (1/2, 0/1), Rossini 15 (3/7, 2/4), Nannetti 2 (1/3), Marini 0 (0/1, 0/2), Posarelli 1 (0/2, 0/2), Bartolini 3 (1/6 da tre), Malquori 0 (0/2, 0/1), Stefanini 2 (1/3), Saldarelli 5 (1/2, 1/2), Capodagli 14 (4/10, 0/4), Cecconi 13 (5/7, 1/1), Caneschi 2 (1/2, 0/1)
Tiri Liberi: 14/29 - Rimbalzi: 52 39+13 (Capodagli 8) - Assist: 11 (Capodagli 3)
LAZIO: Cerullo 10 (5/14, 0/2), Perrotti 0 (0/4), Camarda 4 (2/6), Orsini 2 (1/2), Maroglio 8 (3/15, 0/4), Romana Ferretti 0 (0/1), Brichese 3 (0/1), Paradisi 3 (1/4), Centomini 2 (1/2), Patrizio 4 (1/3), Oropallo, Angelini 8 (4/9)
Tiri Liberi: 8/31 - Rimbalzi: 42 29+13 (Patrizio 11) - Assist: 10 (Maroglio 3) - Cinque Falli: Angelini

CLASSIFICA
Emilia Romagna 2 (1-0), Toscana 2 (1-0). Friuli Venezia Giulia 0 (0-1), Lazio 0 (0-1)


GIRONE C
MARCHE-ABRUZZO 56-43
Buona la prima per le Marche, a cui serve poco più di un tempo prima di aver ragione delle ragazze abruzzesi. Bella prestazione della squadra di Pesaresi che sul parquet di Granarolo fanno vedere di essere squadra molto affiatata.. L'Abruzzo lotta con onore sino alla fine, trascinato dal play classe 2002 Alyssa Rospo (18 punti, col 50% dal campo e 7/9 dalla lunetta), migliore in campo e ultima a mollare per la formazione di Coach Di Rocco. Sono proprio le marchigiane a scattare meglio, portandosi sul 6-2 dopo 4' grazie a 2 canestri di Capitan Orsili. Una bomba di Previtero sveglia le abruzzesi, e 4 punti filati di Rospo pareggiano la contesa a 13, poco prima della chiusura del quarto (14-13, 10'). Un parziale di 6-0 sembra presagire lo stesso copione del 1° periodo, ma l'Abruzzo ricuce subito lo strappo con una tripla di Rospo (24 pari, 17'). E' qui, a cavallo dell'intervallo, che le Marche piazzano il break decisivo: un altro 6-0 prima del riposo lungo (30-24, 20'), fino ad arrivare al +10 firmato Ciccola-Michelini (34-24 al 23'). Il vantaggio rimane sempre sulla doppia cifra, e tocca il +14 ad inizio 4° quarto con un canestro della D'Amico. L'ultima reazione porta l'Abruzzo sul -9 del 36' (50-41), ma la bomba del possibile -6 si spegne sul ferro e, dalla parte opposta, una bella combinazione Orsili - Ciccola chiude il discorso. Vincono le Marche 56-43.

MARCHE-ABRUZZO 56-43 (14-13, 16-11, 14-8, 12-11)
MARCHE: Nociaro 4 (1/3, 0/1), Annibalini 4 (0/1, 1/2), Albanelli 2 (1/1, 0/2), Vinci 7 (2/5, 0/1), Ciccola 12 (4/7, 0/1), Paoletti 1 (0/5, 0/1), Michelini 9 (3/5), Becci 4 (2/4), Orsili 7 (2/4, 0/1), D'Amico 2 (1/5, 0/1), Marema Diouf, Foresi 4 (2/3)
Tiri Liberi: 17/26 - Rimbalzi: 38 21+17 (D'Aamico 6) - Assist: 10 (Orsili 4)
ABRUZZO: Previtero 3 (0/5, 1/2), Chiccarelli 2 (1/1, 0/3), Bortone 7 (3/3), Sarah Pineto, Rospo 18 (4/8, 1/2), Angela Rabottini 2 (1/3), Luisa Di Cenzo 6 (2/4), Marcotullio 2 (1/2, 0/2), Stama, Madonna 2 (1/4), Di Giacopo 0 (0/2), Giulia Cifeca 0 (0/4)
Tiri Liberi: 11/19 - Rimbalzi: 24 15+9 (Angela Rabottini 6) - Assist: 7 (Marcotullio 3)

SICILIA–TRENTINO ALTO ADIGE 65-40
Pronti via e la Sicilia comincia già con il piede sull’acceleratore, grazie ai recuperi in difesa e ai conseguenti contropiedi convertiti in due punti: al decimo i punti segnati sono già 26 contro i 13 delle trentine, trend confermato nel secondo quarto con le sicule che continuano a “rubare” palloni (12 a metà partita) continuando ad imporre il proprio ritmo in attacco (+16 all’intervallo). Terzo quarto che amplia ancora le distanze tra le due squadre fino al +27 delle sicule, con le trentine che segnano soltanto sei punti con il primo canestro dal campo realizzato allo scadere del periodo. Ultimi dieci minuti di amministrazione per la Sicilia che resiste alle risposte d’orgoglio trentine, non abbastanza per colmare un divario troppo netto tra le due compagini: termina 65 a 40 per la “banda” capitanata da Maura Danna, concentrato di energia e intensità.

SICILIA-TRENTINO ALTO ADIGE 65-40 (26-13, 12-9, 15-6, 12-12)
SICILIA: Spampinato 5 (0/3, 1/4), Sciammetta 0 (0/1), Casiglia 6 (3/7, 0/2), Coppolino 2 (1/3), Maria Marmo 5 (2/5), Sammartino 5 (2/6, 0/1), Stroscio 16 (4/9), Schembari 0 (0/1), Cappelli, Mazza 18 (7/8), Adele Savattieri 6 (3/7), Maccio' 2 (1/2)
Tiri Liberi: 16/31 - Rimbalzi: 37 19+18 (Mazza, Adele Savattieri 8) - Assist: 11 (Mazza 4)
TRENTINO ALTO ADIGE: Deimichei 10 (3/5, 1/2), Marchi 3 (1/2, 0/1), Piccoli 6 (1/1), Carretta 3 (0/1, 1/1), Ndreaj 2 (0/2, 0/1), Gualtieri 3 (1/2), Bertoldi 4 (2/6), Gaia Chemolli 1 (0/1), Grossgasteiger 3 (1/3), Pistore 2 (0/4), Roubal 1 (0/3, 0/2), Rossato 2 (1/2)
Tiri Liberi: 14/26 - Rimbalzi: 28 18+10 (Gaia Chemolli 6) - Assist: 4 (Gualtieri 2)


GIRONE D
SARDEGNA-PUGLIA 56-31
Partenza contratta delle due formazioni, che pagano l’emozione di apertura della competizione. I due quintetti però non mollano in difesa, come dimostrano le tre palle a due nei primi due minuti, quando poi le ragazze della Sardegna bagnano con il primo canestro il match. Il primo quarto prosegue confuso fino agli ultimi minuti, con le squadre che si sciolgono e le pugliesi che costruiscono il primo break: 4-11 alla prima minipausa. Dalla seconda frazione è un monologo sardo: la Sardegna serra i ranghi in difesa alzando la pressione fin dalla rimessa e trova con continuità la via del canestro, anche con contropiedi e secondi tiri. I numeri parlano da soli: parziale di 24-4 nella seconda frazione, 16-1 nella terza, con le pugliesi che in entrambe i quarti trovano la via del canestro solo dai liberi. Le ragazze di coach Alba tornano solo a 6 primi dal termine a segnare dal campo. Arriverà poi anche l'unica tripla per le pugliesi dell'ottima Galeone De Ruvo.

SARDEGNA-PUGLIA 56-31 (4-11, 24-4, 16-1, 12-15)
SARDEGNA: Gaetani 7 (3/5), Loi 0 (0/2), Matta 0 (0/3), Madeddu 2 (1/4), Pintauro 6 (2/11), Zucca 11 (4/10, 1/2), Melis 0 (0/1), Caddeo 3 (1/2), Pinna 6 (0/5, 2/4), Saias 10 (4/7, 0/2), Santoru 8 (4/10), Loddo 3 (1/3, 0/2)
Tiri Liberi: 7/24 - Rimbalzi: 37 20+17 (Pintauro 8) - Assist: 7 (Loddo 4)
PUGLIA: Notarangelo 0 (0/1), Basile 2 (1/2, 0/1), Gatta 6 (2/2), Volpe 0 (0/3), Maria Volpe 2 (0/5, 0/3), Galeone De Ruvo 19 (3/7, 1/3), Cenerini 0 (0/2), Rosa Nozzolino 0 (0/1), Di Terlizzi, De Nicolo 0 (0/2), Cometa 2 (1/4, 0/1), Mollica
Tiri Liberi: 14/26 - Rimbalzi: 35 27+8 (Volpe 7) - Assist: 1 (Mollica 1)


CAMPANIA–UMBRIA 53-32
Prima sfida di girone per Campania e Umbria che si affrontano a viso aperto sul parquet del Pala Yuri di San Lazzaro. Vincono le campane che fanno valere la propria caratura tecnica e fisica. Onore comunque all'Umbria, mai doma fino al termine.
Primo quarto con la Campania che mette subito la quarta e fa valere il talento e la maggior fisicità. Tre piazzati dalla media uno in fila all'altro spezzano gli equilibri. Giulivo è incontenibile, Mattera domina sotto canestro. Per l'Umbria troppi errori in fase d'impostazione e troppe palle perse, dovute anche e soprattutto dall'aggressività delle campane. Primo periodo che va in archivio sul 20-3 per la squadra di Coach Persico. Secondo parziale che si apre con la reazione umbra affidata ai tentativi dalla lunetta di Gatti, Conti e Magini. Ma il rientro in campo di Giulivo e i suoi conseguenti 4 punti in serie, riportano l'ago della bilancia della partita dalla Campania. Ottima anche la prestazione di De Rosa che chiude il primo tempo con 7 punti. Al termine del secondo quarto il tabellone luminoso dice 27-10 Campania. Al rientro dagli spogliatoi prova d'orgoglio della squadra di Coach Posti con Speziali e Ricci che tentano di ridurre lo scarto, ma un uno-due nel giro di dieci secondi firmato Giulia-Petti ricaccia indietro ogni tipo di speranza di rimonta umbra. O forse no. El Haiti finalizza due penetrazioni incredibili e Magini, rientrata per l'ultimo tiro, spara la bomba da 7 metri allo scadere che riporta a -13 la sua squadra sul 37-24 di fine terzo quarto. Partenza di ultimo periodo dal contenuto agonistico impressionante. Aggressività in difesa da una parte e dall'altra. Voglia di rientrare per le une e di scappare per le altre. E quando il gioco si fa duro la Campania ritrova le sue geometrie. Circolazione collettiva del pallone da manuale finalizzata prima da Giulia e poi dalla fucilata dai 6.75 di De Feo che riporta a +18 la squadra di Coach Persico. Da qui in poi l'equilibrio regna sovrano. Finisce così: 53-32 per la Campania con una prestazione di squadra eccezionale e con delle individualità dal grande talento e dal più roseo potenziale futuro come De Rosa e Mattera. Dall'altra parte gran match di Magini che prova a tenere in gara le sue fino alla fine.
Note di piacevole visione: lo spirito di squadra della Campania della quale ad ogni cambio tutte le giocatrici si alzavano in piedi per applaudire la compagna sostituita. Congratulazioni anche all'Umbria che non si è data mai per vinta e ci ha provato fino alla fine lottando e buttandosi su ogni pallone vagante.

CAMPANIA-UMBRIA 53-32 (20-3, 7-7, 10-14, 16-8)
CAMPANIA: Petti 2 (1/1, 0/1), D'Agostino 0 (0/3), Monda 0 (0/2), Panniello 2 (1/4), Cifaldi 2 (1/2), De Feo 5 (1/3, 1/2), Giulia 6 (3/8, 0/1), Sperandio 0 (0/1), De Rosa 12 (4/8), Giuliva 10 (5/14), Manganiello 2 (1/7), Mattera 12 (4/8)
Tiri Liberi: 8/16 - Rimbalzi: 52 31+21 (Mattera 10) - Assist: 12 (D'Agostino, Monda, Mattera 2)
UMBRIA: Speziali 4 (2/7), Sole Proietti Picotti 0 (0/1), Magini 10 (1/3, 1/5), Chiara Monti 2 (1/1), El Haiti 4 (2/7, 0/1), Floridi 0 (0/6), Gaggioli, Bonaccini 0 (0/2, 0/1), Gatti 3 (1/4, 0/1), Ricci 4 (1/6), Paolucci 0 (0/1, 0/1), Conti 5 (1/3)
Tiri Liberi: 11/22 - Rimbalzi: 32 21+11 (Gaggioli 6) - Assist: 2 (Sole Proietti Picotti, Magini 1)

CLASSIFICA
Campania 2 (1-0), Sardegna 2 (1-0), Puglia 0 (0-1), Umbria 0 (0-1)


GIRONE E
CALABRIA-BASILICATA 68-16
Inizia con una convincente vittoria della Calabria contro le pari età della Basilicata il Trofeo delle Regioni Kinder+Sport 2016. Poco hanno potuto le lucane, alla prima esperienza in assoluto al TDR, contro la formazione di coach ceroni. La Calabria parte subito forte, sfruttando la maggior fisicità sotto canestro e il contropiede, indirizzando la gara sin dalle prime battute (7-0 al 5'). La Basilicata si appoggia molto sulle iniziative personali, costringendo le avversarie ad andare presto in bonus: le percentuali dalla lunetta non sono, però, delle migliori, e il quarto si chiude sul +7 per le giallorosse (12-5, 10'). Un bell'arresto e tiro di Oliveri apre il secondo parziale, ma sarà l'unico canestro lucano sino all'intervallo: dall'uomo, Egwoh e Montebello ispirano un parziale di 20-0 che chiude, di fatto, il match (32-7, 20'). Nel secondo tempo c'è spazio per tutte le ragazze a referto e si registra l'infortunio alla lucana Laura Carlucci. La partita termina 68-16; miglior realizzatrice il centro calabrese Wgwoh con 17 punti e 16 rimbalzi.

CALABRIA-BASILICATA 68-16 (12-5, 20-2, 22-6, 14-3)
CALABRIA: Ventrici 7 (3/7), Montebello 6 (3/7), Scordino 12 (6/13, 0/1), Ferrara 2 (1/2), Dell'Uomo 12 (6/13, 0/1), Esposito 6 (3/3, 0/1), Chinenye Egwoh 17 (8/16), Greco 0 (0/3), Erminia Surace 2 (1/2), Saia 2 (1/3), Alfano 2 (1/5)
Tiri Liberi: 2/9 - Rimbalzi: 49 27+22 (Chinenye Egwoh 16) - Assist: 7 (Ventrici, Saia 2)
BASILICATA: Rossi 2 (1/11), Oliveri 5 (2/12), Albini 0 (0/2), Guarino 3 (1/3, 0/1), Molinari, Russo 1 (0/2), Carlucci I. 2 (1/2), Loperfido 3 (1/7), Scavo Bidemi Esposito 0 (0/1), Romano 0 (0/2), Carlucci L. 0 (0/6), Coretti 0 (0/1 da tre)
Tiri Liberi: 4/25 - Rimbalzi: 34 17+17 (Loperfido, Carlucci L. 6) - Assist: 1 (Rossi 1)


Il calendario della seconda giornata (24 marzo)
GIRONE A
Lombardia-Veneto, ore 15.00 - Palasport Castenaso
Piemonte-Liguria, ore 10.30 - Palasport Castenaso

GIRONE B
Emilia Romagna-Toscana, ore 15.00 - PalaYuri
Friuli Venezia Giulia-Lazio, ore 10.30 - Palestra Pertini

GIRONE C
Sicilia-Marche, ore 15.00 - Palestra Moratello
Trentino Alto Adige-Abruzzo, ore 10.30 - Palestra Moratello

GIRONE D
Campania-Sardegna, ore 15.00 - Palestra Pertini
Umbria-Puglia, ore 10.30 - PalaYuri

GIRONE E
Basilicata-Calabria, ore 10.30 - Palestra Furla