Broni: per il settore giovanile bisogna seguire il modello di Sesto e Venezia

27.04.2016 11:02 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 341 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Broni: per il settore giovanile bisogna seguire il modello di Sesto e Venezia

Sulla questione settore giovanile a fare il punto è il direttore sportivo Gianluca Caraffini: «Le società cui fare riferimento potrebbero essere il Geas Sesto San Giovanni, piuttosto che la Reyer Umana Venezia – dice il ds di Broni basket – Il progetto "Orogranata" delle lagunari è, secondo me, il migliore d’Italia. Geas gravita sulla vicinanza con Milano dove cerca i talenti da portare a casa propria».

Prosegue il direttore sportivo della società cestistica bronese: «La società lagunare fa un discorso sul territorio, ma lascia le ragazzine nelle varie società della zona, andando invece a far gravitare su di se i migliori prospetti. Alla fine la Reyer è una super potenza, perché vanta anche una squadra in serie A1 maschile. Ma direi che creare un progetto, coinvolgendo tutte le società del territorio, anche quelle maschili che volessero fare attività femminile, sarebbe una buona soluzione. Poi a partire dall’Under 16 portare i prospetti migliori a Broni. Una cosa simile l’aveva fatta la Trudi Udine alcuni anni fa. Vorremmo provarci ma non sarà facile perché sul territorio non ci sono molte realtà al femminile. Ma è un progetto a lungo termine».

Conclude il direttore sportivo Gianluca Caraffini: «Una società importante come la Reyer ha impiegato anni per arrivare ad avere squadre giovanili di spessore, noi ovviamente avremo bisogno più tempo ancora per arrivare ai campionati Gold, cioè i migliori».

Insomma, Broni si pone l’obiettivo di consolidare un movimento, quello del basket femminile, di cui è ormai capofila (e non solo a livello provinciale). Cosa tanto più sulla scorta dei risultati ottenuti fin d’ora. (f.scab.)