Legnano, settima meraviglia consecutiva! Alla Virtus Roma vanno solo le briciole

20.11.2016 20:07 di Alessandro Palermo  articolo letto 1167 volte
Legnano, settima meraviglia consecutiva! Alla Virtus Roma vanno solo le briciole

L'appetito vien mangiando e Legnano, intesa come città e società, ha sempre più fame. Fame di pallacanestro. Buongustaia, la Europromotion, in grado di divorare anche la settima pietanza (consecutiva) del menù di A2. Ma la degustazione è ancora lunghissima, sono ancora 22 infatti i piatti da scoprire e l'assaggio potrebbe riservare anche qualcosa di amaro. L'aperitivo domenicale delle 17.00 in quel di Castellanza, lascia soltanto le briciole alla Virtus, Legnano si prende i tre punti in un sol boccone. I giallorossi tornano a Roma a bocca asciutta. Legnano, invece, contro la Virtus si prende anche il dessert (la testa della classifica), un bel modo per festeggiare i 49 anni del presidente Marco Tajana. Una torta di compleanno dal sapore forte ed intenso, che sa tanto di primo posto in graduatoria. Dopo la vittoria con Roma la pancia di capitan Maiocco e compagni è sicuramente piena, ma di certo i biancorossi non sono ancora sazi. Perché l'appetito, davvero, vien mangiando e Legnano è seduta al tavolo del ristorante migliore. Ora la brigata legnanese sa come viziare il proprio pubblico, con cucina di alta qualità. Solo per palati fini, solo per i 2000 del "PalaBorsani". Ques'ultimi, ultimi ma non ultimi, sono passati in poco tempo dai fast food ai ristoranti più stellati. E se lo meritano.

PRIMO QUARTO
A rompere il ghiaccio ci pensa Nik Raivio, chi se non lui. L'americano - nato nella culla delle Fiandre - viene da una partita superlativa in quel di Siena da 24 punti e 8 rimbalzi. L'eroe del "PalaEstra" parte subito forte, stordendo gli ospiti con sei punti consecutivi. La Virtus, però, gioca da Virtus e dopo un timido avvio mette la testa avanti: al 4' Chessa porta in vantaggio Roma (6-7), tripla dall'angolo per l'uomo mascherato. Passata la metà del primo quarto Legnano capitalizza, trovando il controsorpasso (11-8), con Mosley che completa il gioco da tre punti, segnando anche il libero aggiuntivo dopo il fallo subito. L'attacco biancorosso si inceppa una volta di troppo e Roma chiude i primi dieci minuti avanti (20-21).

SECONDO QUARTO
La seconda frazione è tutta di marchio Virtus: Benetti, lasciato tutto solo, trova sia il modo che il tempo di colpire indisturbato. La tripla di quest'ultimo vale il +10 per i giallorossi ma a Legnano va addirittura peggio perché Sandri piazza la seconda bomba consecutiva dei virtussini. Difesa locale in amnesia, coach Mattia Ferrari chiama saggiamente time out per limitare i danni (-13). I lombardi non si fanno pregare e la scossa arriva in tempo zero: Mosley tira fuori gli artigli e ruggisce in faccia a Maresca, il quale cade a terra rovinosamente. Stoppatona della pantera della Louisiana, boato assordante del "PalaBorsani", mentre il capitano ospite si rialza malconcio. L'entusiasmo del popolo biancorosso, però, non sembra spronare i ragazzi di coach Ferrari che continuano a litigare con il ferro. Raivio, a dimostrazione di quanto detto in precedenza, fa zero su due ai liberi e Raffa segna il canestro che manda i romani negli spogliatoi con il +7 (34-41) in tasca.

TERZO QUARTO
In avvio subito una tripla di Chessa, semplicemente indemoniato. Il numero dieci giallorosso inizia il secondo tempo come aveva finito il primo, giusto per far capire chi comanda (38-45). Ma la partita è combattuta e la coppia Raivio-Ihedioha riporta la Europromotion sotto, i due firmano il -3 (42-45) e per Roma è tutto da rifare. Brutte notizie per Legnano, coach Ferrari è costretto a richiamare in panchina proprio "Ike" Ihedioha, il quale fa indigestione di
falli
(4 in meno poco meno di 14' sul parquet). Ma se Palermo è in serata no e Raivio ha smesso di graffiare, ci pensa Frassineti con due punti prima ed una recuperata poi a tenere a galla Legnano. Sale in cattedra anche Martini, entrato in campo con la bava alla bocca, che tripla sulla sirena -3 (60-63) che manda in estasi tutta Castellanza.

QUARTO QUARTO
Ai virtussini entrano anche i canestri sulla sirena dei ventiquattro e per la Europromotion può essere un brutto presagio. Ma finalmente arriva il guizzo di Raivio, il nativo di Anversa alza per Mosley e la panterona azzanna il ferro. La schiacciata del quarantadue gasa il pubblico di casa, che entra prepotentemente in partita. Poco dopo Legnano trova il 65 a 65, pareggio tanto cercato quanto meritato, 2/2 di Mosley ai liberi. A cinque minuti e mezzo dalla fine Legnano torna avanti, tripla di Frassineti (68-66) ma Raffa pareggia pochi secondi dopo. Ma è la serata di Frassineti: l'idolo di casa manda a bersaglio due bombe consecutive in neanche 20'' (74-70) e pubblico in visibilio. Opposta, invece, la serata personale di Palermo che a 03:12 esce per cinque falli. Il finale è da infarto: guasconata di Martini, che a settanta secondi dalla fine sbaglia una schiacciata in maniera banale. Negli ultimi venti secondi, la mano - come spesso capita in certe situazioni - trema e Frassineti fa zero su due ai liberi, rischiando di rovinare la sua splendida partita. Ma a Legnano va bene perché Sandri, dall'angolo, sbaglia la possibile tripla della vittoria. Vincono in volata i padroni di casa, 76 a 75. Per la Europromotion è primo posto, insieme a Biella, quella stessa Biella che sfiderà il prossimo weekend al Forum. Da quella partita si capirà molto di Legnano, una semplice favola o qualcosa di più? Per ora il campo dice che questa è una squadra tosta, molto tosta. Al termine del match, al "PalaBorsani"  è festa grande: autografi, sorrisi, baci e abbracci. Non svegliate Legnano, il sogno continua.

Legnano Knights-Virtus Roma 76-75
LEGNANO: 19 di Frassineti (3 bombe pesanti e 7/16 al tiro). Doppia doppia sfiorata per Raivio, autore di 18 punti, 9 rimbalzi catturati e 4 assist.
ROMA: 24 di Raffa (9/15 da due, 9/17 dal campo), 12 di Chessa (4/10 da tre).

Cronaca a cura di Alessandro Palermo,
Inviato da Castellanza.